L'ultimo del mese di agosto è stato un weekend di intenso lavoro per la Guardia Costiera di Viareggio.

Tanti controlli sulle spiagge ed in mare da Viareggio a Forte dei Marmi, con finalità soprattutto preventive: non sono mancati tuttavia alcuni comportamenti irregolari prontamente interrotti e sanzionati dai militari.

Sabato, a Marina di Pietrasanta, una pattuglia della Guardia Costiera ha notato un bagnino abbandonare incautamente e per diversi minuti la propria postazione per aiutare un cliente a mettere in acqua il proprio acquascooter; il cliente si è quindi allontanato con il motore acceso tra i bagnanti. Due verbali amministrativi da 1032 euro sono scattati per il bagnino (si ricorda che gli assistenti bagnanti non devono essere impiegati o distratti in attività non strettamente connesse con il salvataggio) e per lo stesso cliente del bagno, in questo caso per comportamento pericoloso in violazione delle procedure di partenza ed atterraggio sulla battigia previste dall'Ordinanza di sicurezza balneare numero 71/2015 della Capitaneria di porto di Viareggio.

A Lido di Camaiore invece, all'altezza dei Bagni Brunella ed Il Cavallone, per lo stesso motivo, ovvero navigare parallelamente alla costa all'interno della fascia dei 300 metri riservata prioritariamente ai bagnanti, sono stati colti sul fatto, identificati e sanzionati due uomini (un viareggino ed un aretino di San Giovanni Valdarno) che stavano compiendo imprudenti evoluzioni a bordo dei loro natanti a vela. Per questo comportamento potenzialmente pericoloso, i velisti sono stati sanzionati con due verbali da 172 euro ciascuno.

Sempre sabato pomeriggio e sempre a Lido di Camaiore, presso la piscina all'interno di uno stabilimento, è stata riscontrata l'assenza del bagnino di salvataggio, con una ventina di clienti in acqua al momento del controllo: anche in questo caso è stato elevato un verbale da 1032 euro al titolare dello stabilimento.         

Nella giornata di domenica, infine, è stato sanzionato (sempre da 1032 euro l'importo) uno stabilimento di Lido di Camaiore per gravi carenze nelle dotazioni di salvataggio (mancanza del binocolo presso la postazione di salvataggio e di altre attrezzature di primo soccorso, indispensabili in caso di emergenze): lo stabilimento balneare ha già provveduto a sanare le mancanze riscontrate.

Più che soddisfacente la situazione in mare, dove le motovedette hanno controllato tanti diportisti in navigazione e rilasciato numerosi bollini blu: da inizio estate è già stata superata la soglia dei 300 bollini, segno di un comportamento sostanzialmente rispettoso delle regole.         


28/08/2017 Viareggio

L'ultimo del mese di agosto è stato un weekend di intenso lavoro per la Guardia Costiera di Viareggio.

Tanti controlli sulle spiagge ed in mare da Viareggio a Forte dei Marmi, con finalità soprattutto preventive: non sono mancati tuttavia alcuni comportamenti irregolari prontamente interrotti e sanzionati dai militari.

Sabato, a Marina di Pietrasanta, una pattuglia della Guardia Costiera ha notato un bagnino abbandonare incautamente e per diversi minuti la propria postazione per aiutare un cliente a mettere in acqua il proprio acquascooter; il cliente si è quindi allontanato con il motore acceso tra i bagnanti. Due verbali amministrativi da 1032 euro sono scattati per il bagnino (si ricorda che gli assistenti bagnanti non devono essere impiegati o distratti in attività non strettamente connesse con il salvataggio) e per lo stesso cliente del bagno, in questo caso per comportamento pericoloso in violazione delle procedure di partenza ed atterraggio sulla battigia previste dall'Ordinanza di sicurezza balneare numero 71/2015 della Capitaneria di porto di Viareggio.

A Lido di Camaiore invece, all'altezza dei Bagni Brunella ed Il Cavallone, per lo stesso motivo, ovvero navigare parallelamente alla costa all'interno della fascia dei 300 metri riservata prioritariamente ai bagnanti, sono stati colti sul fatto, identificati e sanzionati due uomini (un viareggino ed un aretino di San Giovanni Valdarno) che stavano compiendo imprudenti evoluzioni a bordo dei loro natanti a vela. Per questo comportamento potenzialmente pericoloso, i velisti sono stati sanzionati con due verbali da 172 euro ciascuno.

Sempre sabato pomeriggio e sempre a Lido di Camaiore, presso la piscina all'interno di uno stabilimento, è stata riscontrata l'assenza del bagnino di salvataggio, con una ventina di clienti in acqua al momento del controllo: anche in questo caso è stato elevato un verbale da 1032 euro al titolare dello stabilimento.         

Nella giornata di domenica, infine, è stato sanzionato (sempre da 1032 euro l'importo) uno stabilimento di Lido di Camaiore per gravi carenze nelle dotazioni di salvataggio (mancanza del binocolo presso la postazione di salvataggio e di altre attrezzature di primo soccorso, indispensabili in caso di emergenze): lo stabilimento balneare ha già provveduto a sanare le mancanze riscontrate.

Più che soddisfacente la situazione in mare, dove le motovedette hanno controllato tanti diportisti in navigazione e rilasciato numerosi bollini blu: da inizio estate è già stata superata la soglia dei 300 bollini, segno di un comportamento sostanzialmente rispettoso delle regole.         


Viareggio

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Capitaneria di porto di Viareggio, settimana di cultura del mare ed educazione ambientale.

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Capitaneria di porto di Viareggio a Vagli di Sopra per l’educazione ambientale

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“VIAREGGIO, TRONCO D’ALBERO ALLA DERIVA IN PORTO, INTERVENTO DELLA GUARDIA COSTIERA”

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A gonfie vele il progetto alternanza scuola lavoro tra Capitaneria di porto ed Istituto Nautico di Viareggio