​Operazione "Mare sicuro" della Guardia Costiera anche sul fronte della sicurezza della navigazione.

Nella giornata di ieri 6 luglio, i militari hanno ispezionato un yacht commerciale di 40 metri di bandiera straniera, in porto a Viareggio.

Durante l'ispezione, sono emerse varie non conformità alle disposizioni internazionali sulla sicurezza della navigazione marittima, in particolare sulle certificazioni di sicurezza da conservare  bordo.

La nave rimarrà quindi ferma in banchina finché non saranno sanate le deficienze riscontrate e non sarà effettuato un nuovo sopralluogo della Capitaneria di porto con esito positivo.

Le attività di controllo sul naviglio battente bandiera estera si inquadrano nelle ispezioni previste dal c.d. Memorandum di Parigi del 1982 su una certa percentuale di navi (alcune da ispezionarsi obbligatoriamente) che giungono nei porti nazionali dei Governi contraenti, da cui appunto l'acronimo PSC, Port State Control "controlli dello Stato del porto di approdo".

Le verifiche della Guardia Costiera riguardano principalmente i documenti di bordo, le condizioni generali di sicurezza dell'unità navale, le condizioni di vita e di lavoro degli equipaggi imbarcati e la salvaguardia e tutela dell'ambiente marino e costiero.

 

07/07/2016 Viareggio

​Operazione "Mare sicuro" della Guardia Costiera anche sul fronte della sicurezza della navigazione.

Nella giornata di ieri 6 luglio, i militari hanno ispezionato un yacht commerciale di 40 metri di bandiera straniera, in porto a Viareggio.

Durante l'ispezione, sono emerse varie non conformità alle disposizioni internazionali sulla sicurezza della navigazione marittima, in particolare sulle certificazioni di sicurezza da conservare  bordo.

La nave rimarrà quindi ferma in banchina finché non saranno sanate le deficienze riscontrate e non sarà effettuato un nuovo sopralluogo della Capitaneria di porto con esito positivo.

Le attività di controllo sul naviglio battente bandiera estera si inquadrano nelle ispezioni previste dal c.d. Memorandum di Parigi del 1982 su una certa percentuale di navi (alcune da ispezionarsi obbligatoriamente) che giungono nei porti nazionali dei Governi contraenti, da cui appunto l'acronimo PSC, Port State Control "controlli dello Stato del porto di approdo".

Le verifiche della Guardia Costiera riguardano principalmente i documenti di bordo, le condizioni generali di sicurezza dell'unità navale, le condizioni di vita e di lavoro degli equipaggi imbarcati e la salvaguardia e tutela dell'ambiente marino e costiero.

 

Viareggio

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Capitaneria di porto di Viareggio, settimana di cultura del mare ed educazione ambientale.

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Capitaneria di porto di Viareggio a Vagli di Sopra per l’educazione ambientale

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“VIAREGGIO, TRONCO D’ALBERO ALLA DERIVA IN PORTO, INTERVENTO DELLA GUARDIA COSTIERA”

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A gonfie vele il progetto alternanza scuola lavoro tra Capitaneria di porto ed Istituto Nautico di Viareggio