Quanto la motovedetta della Guardia Costiera, nelle vicinanze del pontile di Forte dei Marmi, si è avvicinata ad un pattino di salvataggio a circa 100 metri dalla riva, con alcuni ragazzini a bordo, i militari hanno pensato ad una emergenza in atto.

In realtà, nessun pericolo: alla vista dei militari, infatti, l'assistente ai bagnanti con tanto di maglietta rossa indossata, ha velocemente sbarcato i "passeggeri" improvvisati.

Nei suoi confronti, è scattato un verbale amministrativo da 1.032 euro in violazione dell'Ordinanza di sicurezza Balneare numero 71/2015 della Capitaneria di porto di Viareggio, ai sensi della quale l'assistente ai bagnanti non deve essere impegnato in altre attività diverse da quelle connesse con il salvataggio, mentre l'unità nautica destinata al salvamento (in Versilia il meglio conosciuto "pattino") non deve essere in alcun caso destinata ad altri usi.

Il comportamento dell'assistente bagnanti è stato alquanto imprudente e pericoloso: in caso di bisogno, infatti, il mezzo di salvamento non sarebbe stato pronto per l'uso fondamentale cui è destinato, con possibili ritardi nella gestione di eventuali soccorsi.

Per ogni emergenza in mare, contattare il numero blu gratuito 1530 della Guardia Costiera.


07/07/2017 Viareggio

Quanto la motovedetta della Guardia Costiera, nelle vicinanze del pontile di Forte dei Marmi, si è avvicinata ad un pattino di salvataggio a circa 100 metri dalla riva, con alcuni ragazzini a bordo, i militari hanno pensato ad una emergenza in atto.

In realtà, nessun pericolo: alla vista dei militari, infatti, l'assistente ai bagnanti con tanto di maglietta rossa indossata, ha velocemente sbarcato i "passeggeri" improvvisati.

Nei suoi confronti, è scattato un verbale amministrativo da 1.032 euro in violazione dell'Ordinanza di sicurezza Balneare numero 71/2015 della Capitaneria di porto di Viareggio, ai sensi della quale l'assistente ai bagnanti non deve essere impegnato in altre attività diverse da quelle connesse con il salvataggio, mentre l'unità nautica destinata al salvamento (in Versilia il meglio conosciuto "pattino") non deve essere in alcun caso destinata ad altri usi.

Il comportamento dell'assistente bagnanti è stato alquanto imprudente e pericoloso: in caso di bisogno, infatti, il mezzo di salvamento non sarebbe stato pronto per l'uso fondamentale cui è destinato, con possibili ritardi nella gestione di eventuali soccorsi.

Per ogni emergenza in mare, contattare il numero blu gratuito 1530 della Guardia Costiera.


Viareggio

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Capitaneria di porto di Viareggio, settimana di cultura del mare ed educazione ambientale.

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Capitaneria di porto di Viareggio a Vagli di Sopra per l’educazione ambientale

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“VIAREGGIO, TRONCO D’ALBERO ALLA DERIVA IN PORTO, INTERVENTO DELLA GUARDIA COSTIERA”

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A gonfie vele il progetto alternanza scuola lavoro tra Capitaneria di porto ed Istituto Nautico di Viareggio