​L'allarme alla sala operativa della Guardia Costiera di Viareggio è scattato intorno alle 21 di ieri sera.

La segnalazione era senza dubbio attendibile: gli assistenti bagnanti del Bagno Bertuccelli in passeggiata hanno segnalato all'Autorità Marittima che una donna straniera, non cliente del bagno, era entrata in acqua circa mezz'ora prima e di lei si erano perse le tracce.

Sul bagnasciuga erano rimasti la borsa contenente i documenti, il cellulare, gli indumenti  ed altri effetti personali, appartenenti ad una donna cecoslovacca di 45 anni.

Nonostante il buio, è uscita in mare la motovedetta della Guardia Costiera per perlustrare gli specchi acquei prospicienti il Bagno Bertuccelli e l'adiacente Piazza Mazzini, mentre una pattuglia di militari a terra controllava il litorale.

Nel frattempo, come avviene in questi casi, la Guardia Costiera ha richiesto collaborazione ai vari stabilimenti balneari della zona ed alle altre Forze dell'Ordine e di Polizia, al fine di verificare se vi fossero state, in quelle ore, denunce di persone scomparse utili per le ricerche.

Tra le tante segnalazioni e telefonate giunte alla sala operativa della Polizia di Stato dalle 20.00 alle 20.30, una in particolare ha attirato l'attenzione degli operatori.

Si trattava di un ragazzo di Viareggio che, per conto di una turista straniera, segnalava il furto dei propri effetti personali proprio lungo la passeggiata di Viareggio.

Da queste indicazioni, i militari hanno rintracciato al cellulare il ragazzo, che ha confermato la versione ed ha aggiunto di aver aiutato la ragazza, una straniera in costume ed asciugamano visibilmente preoccupata e dispiaciuta perché convinta di aver subito un furto, a chiamare la Polizia e quindi un taxi per raggiungere l'attuale domicilio in Viareggio.

Tramite radio taxi si è risaliti ad un indirizzo di Via Coppino, dove il personale della Guardia Costiera ha effettivamente rinvenuto in buona salute la ragazza, ospite per alcuni giorni di una famiglia di Viareggio.

Allarme rientrato, quindi, e ricerche concluse a lieto fine. Dalle ricostruzioni fatte, è molto probabile che la ragazza, dopo il bagno in mare, sia uscita dall'acqua in punto diverso da dove aveva precedentemente lasciato indumenti e borsa, pensando ad un furto subito. 

 

11/08/2016 Viareggio

​L'allarme alla sala operativa della Guardia Costiera di Viareggio è scattato intorno alle 21 di ieri sera.

La segnalazione era senza dubbio attendibile: gli assistenti bagnanti del Bagno Bertuccelli in passeggiata hanno segnalato all'Autorità Marittima che una donna straniera, non cliente del bagno, era entrata in acqua circa mezz'ora prima e di lei si erano perse le tracce.

Sul bagnasciuga erano rimasti la borsa contenente i documenti, il cellulare, gli indumenti  ed altri effetti personali, appartenenti ad una donna cecoslovacca di 45 anni.

Nonostante il buio, è uscita in mare la motovedetta della Guardia Costiera per perlustrare gli specchi acquei prospicienti il Bagno Bertuccelli e l'adiacente Piazza Mazzini, mentre una pattuglia di militari a terra controllava il litorale.

Nel frattempo, come avviene in questi casi, la Guardia Costiera ha richiesto collaborazione ai vari stabilimenti balneari della zona ed alle altre Forze dell'Ordine e di Polizia, al fine di verificare se vi fossero state, in quelle ore, denunce di persone scomparse utili per le ricerche.

Tra le tante segnalazioni e telefonate giunte alla sala operativa della Polizia di Stato dalle 20.00 alle 20.30, una in particolare ha attirato l'attenzione degli operatori.

Si trattava di un ragazzo di Viareggio che, per conto di una turista straniera, segnalava il furto dei propri effetti personali proprio lungo la passeggiata di Viareggio.

Da queste indicazioni, i militari hanno rintracciato al cellulare il ragazzo, che ha confermato la versione ed ha aggiunto di aver aiutato la ragazza, una straniera in costume ed asciugamano visibilmente preoccupata e dispiaciuta perché convinta di aver subito un furto, a chiamare la Polizia e quindi un taxi per raggiungere l'attuale domicilio in Viareggio.

Tramite radio taxi si è risaliti ad un indirizzo di Via Coppino, dove il personale della Guardia Costiera ha effettivamente rinvenuto in buona salute la ragazza, ospite per alcuni giorni di una famiglia di Viareggio.

Allarme rientrato, quindi, e ricerche concluse a lieto fine. Dalle ricostruzioni fatte, è molto probabile che la ragazza, dopo il bagno in mare, sia uscita dall'acqua in punto diverso da dove aveva precedentemente lasciato indumenti e borsa, pensando ad un furto subito. 

 

Viareggio

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Capitaneria di porto di Viareggio, settimana di cultura del mare ed educazione ambientale.

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Capitaneria di porto di Viareggio a Vagli di Sopra per l’educazione ambientale

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“VIAREGGIO, TRONCO D’ALBERO ALLA DERIVA IN PORTO, INTERVENTO DELLA GUARDIA COSTIERA”

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A gonfie vele il progetto alternanza scuola lavoro tra Capitaneria di porto ed Istituto Nautico di Viareggio