​​Controlli pesca all'alba, questa mattina, per il personale della Guardia Costiera.

Proprio davanti all'imboccatura del porto è stato individuato un palangaro, senza idonee bandierine identificative di segnalazione e senza alcuna fonte luminosa per la visibilità notturna, quindi potenzialmente pericoloso per la sicurezza della navigazione.  

Tutta l'attrezzatura è stata quindi rimossa dai militari, i quali hanno proceduto al sequestro amministrativo contro ignoti.

Al traverso della Marina di Torre del Lago sono state individuate invece 5 nasse artigianali ancora senza pescato, prive di sigla di identificazione e comunque posizionate in numero superiore a quello consentito dalla pesca sportiva (2 nasse). 

Nel pomeriggio di ieri, invece, un natante da pesca di circa 5 metri è semiaffondato mentre era regolarmente all'ormeggio presso la darsena pescherecci del porto di Viareggio. L'intervento della Guardia Costiera e della autogru di una ditta locale ha consentito l'immediato recupero ed alaggio dell'unità navale, scongiurando inquinamenti. Sono in corso accertamenti per approfondire quanto accaduto.    

Nella tarda serata di ieri, infine, dopo le 21, la sala operativa Capitaneria di porto di Viareggio è stata interessata da una richiesta di soccorso in mare.

Un diportista locale, in navigazione da La Spezia a Viareggio a bordo di un piccolo natante, si è trovato in difficoltà per avaria davanti al Bagno Balena,  iniziando a scarrocciare verso la costa.  

Visto il buio, senza perdersi d'animo, il diportista ha correttamente azionato una delle dotazioni di sicurezza previste a bordo (un fuoco a mano a luce rossa) per attirare l'attenzione di una imbarcazione di passaggio, che si è immediatamente fermata per la prima assistenza.

Anche dagli stabilimenti balneari prospicienti e dal molo di Viareggio diverse persone hanno assistito alla scena, segnalando prontamente il fuoco rosso anche al numero di emergenza 1530 della Guardia Costiera. Una motovedetta è quindi intervenuta in pochi minuti, intercettando i due natanti e scortandoli fino al rientro in sicurezza in banchina.​

10/08/2016 Viareggio

​​Controlli pesca all'alba, questa mattina, per il personale della Guardia Costiera.

Proprio davanti all'imboccatura del porto è stato individuato un palangaro, senza idonee bandierine identificative di segnalazione e senza alcuna fonte luminosa per la visibilità notturna, quindi potenzialmente pericoloso per la sicurezza della navigazione.  

Tutta l'attrezzatura è stata quindi rimossa dai militari, i quali hanno proceduto al sequestro amministrativo contro ignoti.

Al traverso della Marina di Torre del Lago sono state individuate invece 5 nasse artigianali ancora senza pescato, prive di sigla di identificazione e comunque posizionate in numero superiore a quello consentito dalla pesca sportiva (2 nasse). 

Nel pomeriggio di ieri, invece, un natante da pesca di circa 5 metri è semiaffondato mentre era regolarmente all'ormeggio presso la darsena pescherecci del porto di Viareggio. L'intervento della Guardia Costiera e della autogru di una ditta locale ha consentito l'immediato recupero ed alaggio dell'unità navale, scongiurando inquinamenti. Sono in corso accertamenti per approfondire quanto accaduto.    

Nella tarda serata di ieri, infine, dopo le 21, la sala operativa Capitaneria di porto di Viareggio è stata interessata da una richiesta di soccorso in mare.

Un diportista locale, in navigazione da La Spezia a Viareggio a bordo di un piccolo natante, si è trovato in difficoltà per avaria davanti al Bagno Balena,  iniziando a scarrocciare verso la costa.  

Visto il buio, senza perdersi d'animo, il diportista ha correttamente azionato una delle dotazioni di sicurezza previste a bordo (un fuoco a mano a luce rossa) per attirare l'attenzione di una imbarcazione di passaggio, che si è immediatamente fermata per la prima assistenza.

Anche dagli stabilimenti balneari prospicienti e dal molo di Viareggio diverse persone hanno assistito alla scena, segnalando prontamente il fuoco rosso anche al numero di emergenza 1530 della Guardia Costiera. Una motovedetta è quindi intervenuta in pochi minuti, intercettando i due natanti e scortandoli fino al rientro in sicurezza in banchina.​

Viareggio

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Capitaneria di porto di Viareggio, settimana di cultura del mare ed educazione ambientale.

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Capitaneria di porto di Viareggio a Vagli di Sopra per l’educazione ambientale

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“VIAREGGIO, TRONCO D’ALBERO ALLA DERIVA IN PORTO, INTERVENTO DELLA GUARDIA COSTIERA”

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A gonfie vele il progetto alternanza scuola lavoro tra Capitaneria di porto ed Istituto Nautico di Viareggio