​L'attività di prevenzione e sensibilizzazione svolta nei mesi invernali ed i primi controlli della Guardia Costiera di Viareggio e di Forte dei Marmi nell'ambito dell'Operazione Mare Sicuro 2016, stanno producendo soddisfacenti risultati in termini di sicurezza della balneazione e della navigazione.

Le pattuglie a terra, con la ben riconoscibile divisa estiva "Guardia Costiera", stanno battendo proprio in queste ore tutto il litorale, con l'obiettivo di completare a breve il primo passaggio presso tutti i 444 stabilimenti balneari e le varie spiagge libere ed attrezzate della Versilia.

Ottimo anche il lavoro svolto fino ad oggi dalla rete di assistenti bagnanti, coordinato dalla sala operativa della Capitaneria di porto con la collaborazione di Vigili del Fuoco del presidio acquatico di Lido di Camaiore, Servizio 118, Associazioni di Volontariato, concessionari ed Associazioni dei balneari. Costante anche il monitoraggio della Direzione Marittima della Toscana e della Prefettura di Lucca su questi giorni di piena estate.

Lungo tutto il litorale versiliese sono stati registrati già 15 interventi di salvataggio e primo soccorso, più o meno difficoltosi, ma tutti a buon fine. Gli interventi, nella maggior parte dei casi dipesi dalla difficoltà dei bagnanti nel rientrare a riva per la presenza di correnti o "buche", sono stati effettuati in gran parte dai bagnini e sono stati poi formalizzati all'Autorità Marittima con le apposite schede di rilevazione incidenti. Ciò fa comprendere come sia alta la soglia di attenzione e la preparazione professionale di tutti gli operatori per la serenità e la sicurezza collettiva.

In un caso, è stato elevato un verbale amministrativo da 1032 euro per  violazione dell'articolo 4, comma 3, dell'Ordinanza di sicurezza balneare in vigore, la numero 71 del 19 maggio 2015, al titolare di uno stabilimento balneare della Passeggiata di Viareggio, per assenza del bagnino nella postazione di salvataggio autorizzata (il bagnino si è presentato senza alcuna valida giustificazione ben 15 minuti dopo l'arrivo dei militari).

Presso altri stabilimenti balneari sono state riscontrate lievi mancanze nella corretta tenuta e conservazione di alcune dotazioni ed attrezzature di salvataggio e primo soccorso: grazie alla pronta collaborazione dei concessionari, tutte le difformità sono state immediatamente sanate.

Particolare attenzione viene posta agli specchi acquei dei 300 metri dalla battigia, delimitati da boe rosse e riservati prioritariamente alla balneazione, all'interno dei quali è vietato navigare ed ormeggiarsi.

Una sanzione da 172 euro è scattata nei giorni scorsi nei confronti di un turista di nazionalità americana, colto a compiere evoluzioni con il proprio acqua scooter di fronte a Forte dei Marmi senza rispettare i limiti di velocità e distanze previsti, a circa 100 metri dalla costa.

La Capitaneria di Porto ricorda il numero blu gratuito 1530 per le emergenze in mare.

29/06/2016 Viareggio

​L'attività di prevenzione e sensibilizzazione svolta nei mesi invernali ed i primi controlli della Guardia Costiera di Viareggio e di Forte dei Marmi nell'ambito dell'Operazione Mare Sicuro 2016, stanno producendo soddisfacenti risultati in termini di sicurezza della balneazione e della navigazione.

Le pattuglie a terra, con la ben riconoscibile divisa estiva "Guardia Costiera", stanno battendo proprio in queste ore tutto il litorale, con l'obiettivo di completare a breve il primo passaggio presso tutti i 444 stabilimenti balneari e le varie spiagge libere ed attrezzate della Versilia.

Ottimo anche il lavoro svolto fino ad oggi dalla rete di assistenti bagnanti, coordinato dalla sala operativa della Capitaneria di porto con la collaborazione di Vigili del Fuoco del presidio acquatico di Lido di Camaiore, Servizio 118, Associazioni di Volontariato, concessionari ed Associazioni dei balneari. Costante anche il monitoraggio della Direzione Marittima della Toscana e della Prefettura di Lucca su questi giorni di piena estate.

Lungo tutto il litorale versiliese sono stati registrati già 15 interventi di salvataggio e primo soccorso, più o meno difficoltosi, ma tutti a buon fine. Gli interventi, nella maggior parte dei casi dipesi dalla difficoltà dei bagnanti nel rientrare a riva per la presenza di correnti o "buche", sono stati effettuati in gran parte dai bagnini e sono stati poi formalizzati all'Autorità Marittima con le apposite schede di rilevazione incidenti. Ciò fa comprendere come sia alta la soglia di attenzione e la preparazione professionale di tutti gli operatori per la serenità e la sicurezza collettiva.

In un caso, è stato elevato un verbale amministrativo da 1032 euro per  violazione dell'articolo 4, comma 3, dell'Ordinanza di sicurezza balneare in vigore, la numero 71 del 19 maggio 2015, al titolare di uno stabilimento balneare della Passeggiata di Viareggio, per assenza del bagnino nella postazione di salvataggio autorizzata (il bagnino si è presentato senza alcuna valida giustificazione ben 15 minuti dopo l'arrivo dei militari).

Presso altri stabilimenti balneari sono state riscontrate lievi mancanze nella corretta tenuta e conservazione di alcune dotazioni ed attrezzature di salvataggio e primo soccorso: grazie alla pronta collaborazione dei concessionari, tutte le difformità sono state immediatamente sanate.

Particolare attenzione viene posta agli specchi acquei dei 300 metri dalla battigia, delimitati da boe rosse e riservati prioritariamente alla balneazione, all'interno dei quali è vietato navigare ed ormeggiarsi.

Una sanzione da 172 euro è scattata nei giorni scorsi nei confronti di un turista di nazionalità americana, colto a compiere evoluzioni con il proprio acqua scooter di fronte a Forte dei Marmi senza rispettare i limiti di velocità e distanze previsti, a circa 100 metri dalla costa.

La Capitaneria di Porto ricorda il numero blu gratuito 1530 per le emergenze in mare.

Viareggio

Immagine segnaposto

Capitaneria di porto di Viareggio, settimana di cultura del mare ed educazione ambientale.

Immagine segnaposto

Capitaneria di porto di Viareggio a Vagli di Sopra per l’educazione ambientale

Immagine segnaposto

“VIAREGGIO, TRONCO D’ALBERO ALLA DERIVA IN PORTO, INTERVENTO DELLA GUARDIA COSTIERA”

Immagine segnaposto

A gonfie vele il progetto alternanza scuola lavoro tra Capitaneria di porto ed Istituto Nautico di Viareggio