​Questa mattina, uno dei noti "barchini del fritto" di Viareggio, il PUNTO NAVE, mentre era regolarmente ormeggiato in banchina davanti al Museo della Marineria nel Canale Burlamacca di Viareggio, ha iniziato ad imbarcare acqua per cause ancora in corso di approfondimento, semi affondando ed adagiandosi progressivamente sul fondale sul fianco sinistro.

Sul posto immediato l'intervento del personale di Capitaneria di porto-Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Autorità Portuale Regionale e Sea Ambiente con la preziosa collaborazione professionale di varie ditte locali di sommozzatori, noleggio gru, recupero oli esausti, rimorchiatori portuali e cantieri navali.

La Capitaneria di porto di Viareggio, con l'ausilio di due mezzi nautici, ha provveduto inizialmente, a scopo precauzionale, ad interdire la navigazione nel Canale Burlamacca per il tempo strettamente necessario a ripristinare in sicurezza il galleggiamento dell'unità.

Nel frattempo, grazie all'utilizzo di panne contenitive posizionate  intorno al barchino e di materiale inertizzante ed assorbente, la Sea Ambiente ha proceduto a raccogliere ed a smaltire dalle acque il minimo sversamento di carburante, scongiurando inquinamenti.

L'unità navale è stata quindi rimessa in galleggiamento tramite apposite fasce ed auto gru, successivamente liberata dalle acque all'interno mediante autopompe barellabili dei Vigili del Fuoco e di ditta specializzata, infine alleggerita dalle attrezzature varie presenti a bordo.  Nel tardo pomeriggio, l'unità è stata quindi rimorchiata ed alata a terra in sicurezza presso un vicino cantiere navale.

Da una prima sommaria ispezione allo scafo non sembrano emergere dettagli particolari; nelle prossime ore, a cura della Capitaneria di porto di Viareggio e di periti navali del RINa, seguiranno ulteriori approfondimenti tecnici per risalire alle probabili cause dell'evento.    

Tante persone hanno seguito con curiosità dalle sponde del Canale Burlamacca le varie fasi delle operazioni di recupero, rimorchio ed alaggio dell'unità affondata. Il Comandante della Capitaneria di porto di Viareggio, Davide Oddone, ha inteso ringraziare tutti gli operatori portuali a vario titolo intervenuti: grazie alla loro professionalità si è potuto risolvere positivamente ed in breve tempo una delicata situazione, restituendo il libero e sicuro uso del Canale Burlamacca alla collettività.   

23/06/2016 Viareggio

​Questa mattina, uno dei noti "barchini del fritto" di Viareggio, il PUNTO NAVE, mentre era regolarmente ormeggiato in banchina davanti al Museo della Marineria nel Canale Burlamacca di Viareggio, ha iniziato ad imbarcare acqua per cause ancora in corso di approfondimento, semi affondando ed adagiandosi progressivamente sul fondale sul fianco sinistro.

Sul posto immediato l'intervento del personale di Capitaneria di porto-Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Autorità Portuale Regionale e Sea Ambiente con la preziosa collaborazione professionale di varie ditte locali di sommozzatori, noleggio gru, recupero oli esausti, rimorchiatori portuali e cantieri navali.

La Capitaneria di porto di Viareggio, con l'ausilio di due mezzi nautici, ha provveduto inizialmente, a scopo precauzionale, ad interdire la navigazione nel Canale Burlamacca per il tempo strettamente necessario a ripristinare in sicurezza il galleggiamento dell'unità.

Nel frattempo, grazie all'utilizzo di panne contenitive posizionate  intorno al barchino e di materiale inertizzante ed assorbente, la Sea Ambiente ha proceduto a raccogliere ed a smaltire dalle acque il minimo sversamento di carburante, scongiurando inquinamenti.

L'unità navale è stata quindi rimessa in galleggiamento tramite apposite fasce ed auto gru, successivamente liberata dalle acque all'interno mediante autopompe barellabili dei Vigili del Fuoco e di ditta specializzata, infine alleggerita dalle attrezzature varie presenti a bordo.  Nel tardo pomeriggio, l'unità è stata quindi rimorchiata ed alata a terra in sicurezza presso un vicino cantiere navale.

Da una prima sommaria ispezione allo scafo non sembrano emergere dettagli particolari; nelle prossime ore, a cura della Capitaneria di porto di Viareggio e di periti navali del RINa, seguiranno ulteriori approfondimenti tecnici per risalire alle probabili cause dell'evento.    

Tante persone hanno seguito con curiosità dalle sponde del Canale Burlamacca le varie fasi delle operazioni di recupero, rimorchio ed alaggio dell'unità affondata. Il Comandante della Capitaneria di porto di Viareggio, Davide Oddone, ha inteso ringraziare tutti gli operatori portuali a vario titolo intervenuti: grazie alla loro professionalità si è potuto risolvere positivamente ed in breve tempo una delicata situazione, restituendo il libero e sicuro uso del Canale Burlamacca alla collettività.   

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Capitaneria di porto di Viareggio, settimana di cultura del mare ed educazione ambientale.

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Capitaneria di porto di Viareggio a Vagli di Sopra per l’educazione ambientale

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“VIAREGGIO, TRONCO D’ALBERO ALLA DERIVA IN PORTO, INTERVENTO DELLA GUARDIA COSTIERA”

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