L'anno 2017, per la Guardia Costiera di Viareggio, si è aperto all'insegna della digitalizzazione, con l'ulteriore implementazione di alcuni sistemi informatici tesi a garantire maggior efficienza e semplificazione ma anche controlli più mirati sui movimenti delle varie unità navali.

Già negli ultimi mesi dell'anno appena trascorso, sulla base di specifiche direttive del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, era stato avviato il National Single Window, sportello informatico unico a favore dell'utenza marittima, che ha permesso un primo snellimento di tutte le pratiche di arrivo e partenza presso il porto di Viareggio.

Uno strumento molto utile che da un lato ha ridotto, fino quasi ad azzerarlo, l'obbligo di utilizzo "della carta", dall'altro, ha contribuito ad accorciare le distanze tra Capitaneria ed utenza marittima e portuale. Distanza che verrà ulteriormente ridotta con il definitivo utilizzo, previsto per le prossime settimane, della posta elettronica certificata e della firma digitale per interfacciarsi con l'Autorità marittima.

Tali novità saranno illustrate (unitamente alla presentazione del Piano di Security del porto di Viareggio recentemente approvato) nel corso di un tavolo tecnico, già convocato dalla Capitaneria di porto di Viareggio per il giorno 23 gennaio p.v., con le locali agenzie marittime raccomandatarie ed altri operatori del settore.

Sempre in tale ottica, dai primi giorni del 2017 è stato avviata, a livello nazionale, la nuova piattaforma informatica denominata G.I.AN.O. (Guidance for information and analysis for operation), per un monitoraggio sulle attività inerenti i pescherecci e la filiera della pesca: si coglie l'occasione per ricordare alle cooperative della pesca ed a tutti i Comandanti delle varie unità, l'obbligo di contattare via radio o via telefono la Sala Operativa della Guardia Costiera viareggina per comunicare gli orari di entrata ed uscita dal porto, ai fini del loro inserimento nella banca dati.

Infine, prosegue la proficua collaborazione con Enti ed Autorità locali, tra cui l'Agenzia della Dogane: recentemente, a seguito di un'intesa raggiunta dai vertici delle Capitanerie di porto e delle Dogane, sarà possibile, grazie ai sistemi di monitoraggio del traffico navale disponibili presso gli Uffici delle Capitanerie di porto (Automatic Identification System, AIS) rendere più agevole la procedura per l'esportazione delle navi da diporto. La Capitaneria di porto di Viareggio, a seguito di specifica richiesta da parte della Dogana, potrà infatti verificare l'uscita dal territorio dell'Unione Europea da parte di una nave da diporto dotata del sistema AIS e comunicarlo alla Dogana per le verifiche del caso, snellendo di fatto il relativo procedimento amministrativo.

13/01/2017 Viareggio

L'anno 2017, per la Guardia Costiera di Viareggio, si è aperto all'insegna della digitalizzazione, con l'ulteriore implementazione di alcuni sistemi informatici tesi a garantire maggior efficienza e semplificazione ma anche controlli più mirati sui movimenti delle varie unità navali.

Già negli ultimi mesi dell'anno appena trascorso, sulla base di specifiche direttive del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, era stato avviato il National Single Window, sportello informatico unico a favore dell'utenza marittima, che ha permesso un primo snellimento di tutte le pratiche di arrivo e partenza presso il porto di Viareggio.

Uno strumento molto utile che da un lato ha ridotto, fino quasi ad azzerarlo, l'obbligo di utilizzo "della carta", dall'altro, ha contribuito ad accorciare le distanze tra Capitaneria ed utenza marittima e portuale. Distanza che verrà ulteriormente ridotta con il definitivo utilizzo, previsto per le prossime settimane, della posta elettronica certificata e della firma digitale per interfacciarsi con l'Autorità marittima.

Tali novità saranno illustrate (unitamente alla presentazione del Piano di Security del porto di Viareggio recentemente approvato) nel corso di un tavolo tecnico, già convocato dalla Capitaneria di porto di Viareggio per il giorno 23 gennaio p.v., con le locali agenzie marittime raccomandatarie ed altri operatori del settore.

Sempre in tale ottica, dai primi giorni del 2017 è stato avviata, a livello nazionale, la nuova piattaforma informatica denominata G.I.AN.O. (Guidance for information and analysis for operation), per un monitoraggio sulle attività inerenti i pescherecci e la filiera della pesca: si coglie l'occasione per ricordare alle cooperative della pesca ed a tutti i Comandanti delle varie unità, l'obbligo di contattare via radio o via telefono la Sala Operativa della Guardia Costiera viareggina per comunicare gli orari di entrata ed uscita dal porto, ai fini del loro inserimento nella banca dati.

Infine, prosegue la proficua collaborazione con Enti ed Autorità locali, tra cui l'Agenzia della Dogane: recentemente, a seguito di un'intesa raggiunta dai vertici delle Capitanerie di porto e delle Dogane, sarà possibile, grazie ai sistemi di monitoraggio del traffico navale disponibili presso gli Uffici delle Capitanerie di porto (Automatic Identification System, AIS) rendere più agevole la procedura per l'esportazione delle navi da diporto. La Capitaneria di porto di Viareggio, a seguito di specifica richiesta da parte della Dogana, potrà infatti verificare l'uscita dal territorio dell'Unione Europea da parte di una nave da diporto dotata del sistema AIS e comunicarlo alla Dogana per le verifiche del caso, snellendo di fatto il relativo procedimento amministrativo.

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Capitaneria di porto di Viareggio, settimana di cultura del mare ed educazione ambientale.

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Capitaneria di porto di Viareggio a Vagli di Sopra per l’educazione ambientale

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“VIAREGGIO, TRONCO D’ALBERO ALLA DERIVA IN PORTO, INTERVENTO DELLA GUARDIA COSTIERA”

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A gonfie vele il progetto alternanza scuola lavoro tra Capitaneria di porto ed Istituto Nautico di Viareggio