​iaNell’ambito della consueta attività di vigilanza portuale, ambientale e sulla sicurezza della navigazione, nella notte appena trascorsa personale della Capitaneria di porto ha eseguito vari controlli all’interno del porto di Viareggio. Con l’ausilio del gommone CG A 078 i militari hanno ispezionato, banchina per banchina, i vari specchi acquei portuali.
Sono state recuperate e sottoposte a sequestro contro ignoti varie attrezzature illegali da pesca (in particolare nasse artigianali per la pesca del novellame di anguilla).
Sempre all’interno del porto, sono state rinvenute e salpate due reti ancora prive di pescato ma potenzialmente pericolose per la sicurezza della navigazione: una prima rete da posta, di circa 700 metri, è stata recuperata nello specchio acqueo di fronte al Cantiere Overmarine; una seconda rete, lunga circa 300 metri, è stata recuperata in avamporto, di fronte al Polo Nautico. Sono stati inoltre individuati alcuni barchini, in cattivo stato di manutenzione e sprovvisti delle dotazioni minime di sicurezza, che potrebbero essere utilizzati per il posizionamento delle reti in area portuale: sono in corso accertamenti a cura dell’Ufficio Nostromi per risalire a proprietari ed eventuali utilizzatori. Infine, nel Canale Burlamacca all’altezza della Madonnina, è stato individuato un natante all’ormeggio semi affondato, probabilmente a seguito del maltempo e delle mareggiate dei giorni scorsi: grazie alla aggiornata banca dati in dotazione alla Capitaneria di porto è già stato interessato il proprietario affinchè proceda con urgenza alle operazioni di messa in sicurezza dell’unità.
24/02/2016 Viareggio

​iaNell’ambito della consueta attività di vigilanza portuale, ambientale e sulla sicurezza della navigazione, nella notte appena trascorsa personale della Capitaneria di porto ha eseguito vari controlli all’interno del porto di Viareggio. Con l’ausilio del gommone CG A 078 i militari hanno ispezionato, banchina per banchina, i vari specchi acquei portuali.
Sono state recuperate e sottoposte a sequestro contro ignoti varie attrezzature illegali da pesca (in particolare nasse artigianali per la pesca del novellame di anguilla).
Sempre all’interno del porto, sono state rinvenute e salpate due reti ancora prive di pescato ma potenzialmente pericolose per la sicurezza della navigazione: una prima rete da posta, di circa 700 metri, è stata recuperata nello specchio acqueo di fronte al Cantiere Overmarine; una seconda rete, lunga circa 300 metri, è stata recuperata in avamporto, di fronte al Polo Nautico. Sono stati inoltre individuati alcuni barchini, in cattivo stato di manutenzione e sprovvisti delle dotazioni minime di sicurezza, che potrebbero essere utilizzati per il posizionamento delle reti in area portuale: sono in corso accertamenti a cura dell’Ufficio Nostromi per risalire a proprietari ed eventuali utilizzatori. Infine, nel Canale Burlamacca all’altezza della Madonnina, è stato individuato un natante all’ormeggio semi affondato, probabilmente a seguito del maltempo e delle mareggiate dei giorni scorsi: grazie alla aggiornata banca dati in dotazione alla Capitaneria di porto è già stato interessato il proprietario affinchè proceda con urgenza alle operazioni di messa in sicurezza dell’unità.

Viareggio

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Esercitazione antincendio nel porto di Viareggio

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A lezione in spiaggia con la Guardia Costiera

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Capitaneria di porto di Viareggio, settimana di cultura del mare ed educazione ambientale.

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Capitaneria di porto di Viareggio a Vagli di Sopra per l’educazione ambientale