Il Comandante della Capitaneria di Porto di Chioggia dichiara: "costanti i controlli sulla filiera della pesca, a tutela dei consumatori e delle specie ittiche, soprattutto quelle a rischio".

Nella mattinata di oggi 3 luglio, gli uomini del nucleo Ispettori pesca della Capitaneria di Porto di Chioggia, hanno condotto un controllo a sorpresa presso un deposito logistico ubicato nella zona industriale di Porto Viro (RO), rinvenendo Kg.475 di tonno rosso in tre grossi esemplari privi della prescritta documentazione, trovata incompleta della certificazione (B.C.D.: Bluefin tuna Catch Document) che ne certifica la liceità della pesca all'interno delle quote autorizzate. Durante i controlli sono state contestate sette violazioni amministrative, afferenti prevalentemente la tracciabilità del prodotto (che consente di risalire alla sua provenienza) e la sua etichettatura, per sanzioni complessivamente ammontanti a €12.000.

I controlli sono scattati nella mattinata su coordinamento ed a seguito delle indicazioni fornite dal Centro di controllo area pesca (C.C.A.P.) della Capitaneria di Venezia, nell'ambito delle consuete verifiche lungo la filiera ittica, ordinariamente espletati sul territorio dalla Capitaneria di Chioggia. La zona del Polesine, peraltro, è notoriamente interessata dalla presenza di numerose ditte appartenenti alla logistica e/o trasformazione dei prodotti ittici, e che riforniscono la grande distribuzione dell'intero nord Italia. L'attività di vigilanza condotta all'origine della distribuzione nella filiera della pesca è stata strategicamente prescelta negli ultimi anni dalla Capitaneria di Chioggia per consentire di massimizzare i quantitativi di prodotto ittico controllati introdotti nel mercato, garantendo contestualmente la maggior efficacia possibile in termini di consumatori tutelati nell'acquisto degli stessi.

Il Comandante della Capitaneria di Chioggia, si è dichiarato soddisfatto dell'operazione condotta da propri uomini: "I controlli che la Capitaneria svolge sono il frutto di un costante lavoro di monitoraggio svolto lungo tutta la filiera della pesca, per tutelare i consumatori e le nostre risorse ittiche, ma anche per garantire agli operatori del settore della pesca che il rispetto della vigente normativa non influisca sulla corretta e leale concorrenza di mercato, a scapito degli imprenditori onesti."

 

03/07/2018 Venezia Eventi

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Chioggia dichiara: "costanti i controlli sulla filiera della pesca, a tutela dei consumatori e delle specie ittiche, soprattutto quelle a rischio".

Nella mattinata di oggi 3 luglio, gli uomini del nucleo Ispettori pesca della Capitaneria di Porto di Chioggia, hanno condotto un controllo a sorpresa presso un deposito logistico ubicato nella zona industriale di Porto Viro (RO), rinvenendo Kg.475 di tonno rosso in tre grossi esemplari privi della prescritta documentazione, trovata incompleta della certificazione (B.C.D.: Bluefin tuna Catch Document) che ne certifica la liceità della pesca all'interno delle quote autorizzate. Durante i controlli sono state contestate sette violazioni amministrative, afferenti prevalentemente la tracciabilità del prodotto (che consente di risalire alla sua provenienza) e la sua etichettatura, per sanzioni complessivamente ammontanti a €12.000.

I controlli sono scattati nella mattinata su coordinamento ed a seguito delle indicazioni fornite dal Centro di controllo area pesca (C.C.A.P.) della Capitaneria di Venezia, nell'ambito delle consuete verifiche lungo la filiera ittica, ordinariamente espletati sul territorio dalla Capitaneria di Chioggia. La zona del Polesine, peraltro, è notoriamente interessata dalla presenza di numerose ditte appartenenti alla logistica e/o trasformazione dei prodotti ittici, e che riforniscono la grande distribuzione dell'intero nord Italia. L'attività di vigilanza condotta all'origine della distribuzione nella filiera della pesca è stata strategicamente prescelta negli ultimi anni dalla Capitaneria di Chioggia per consentire di massimizzare i quantitativi di prodotto ittico controllati introdotti nel mercato, garantendo contestualmente la maggior efficacia possibile in termini di consumatori tutelati nell'acquisto degli stessi.

Il Comandante della Capitaneria di Chioggia, si è dichiarato soddisfatto dell'operazione condotta da propri uomini: "I controlli che la Capitaneria svolge sono il frutto di un costante lavoro di monitoraggio svolto lungo tutta la filiera della pesca, per tutelare i consumatori e le nostre risorse ittiche, ma anche per garantire agli operatori del settore della pesca che il rispetto della vigente normativa non influisca sulla corretta e leale concorrenza di mercato, a scapito degli imprenditori onesti."

 

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