Nella giornata di ieri 21 marzo, nella rete dei controlli e del monitoraggio sul commercio di prodotto ittico nella Regione Veneto operati dalla Guardia Costiera di Venezia, è finita una ditta del vicentino, attiva nel settore dell’importazione dall’estero e successiva distribuzione sul territorio di prodotti della pesca.

Sotto il coordinamento del 9° Centro Regionale di Controllo Area Pesca del Reparto Operativo della Direzione Marittima di Venezia, i militari della Sezione Polizia Marittima hanno posto sotto sequestro oltre 7 Tonnellate di sgombro congelato importato dall’Olanda.

All’azienda sanzionata, che deteneva il prodotto in conto-deposito presso una piattaforma logistica a temperatura controllata, è stato contestato che, in qualità di operatore del settore alimentare, comunque regolarmente registrato presso la competente Autorità sanitaria, ometteva di comunicare all’Ufficio Veterinario per gli Adempimenti Comunitari (UVAC), l’acquisizione, come primo destinatario nazionale, della merce proveniente da importazione da altro Stato membro (Olanda).

Tale comunicazione, definita pre-notifica dell’arrivo dei prodotti di origine animale destinate al consumo umano, si rende necessaria per garantire la sicurezza dei consumatori, dando la possibilità agli organi di vigilanza di conoscere in ogni momento l’ubicazione degli alimenti ed i relativi lotti, così da garantire, oltre che i controlli, anche l’eventuale blocco ovvero il ritiro in caso di emergenze o allarmi alimentari.

L’operazione, che si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto all’importazioni illegali di prodotti ittici che la Guardia Costiera di Venezia espleta costantemente nel corso di tutto l’anno, si è conclusa, oltre che con il sequestro della merce, anche con l’elevazione di sanzioni amministrative per oltre 3.000 €.

La Guardia Costiera di Venezia proseguirà nel corso della stagione estiva le proprie attività di vigilanza a tutela consumatore attraverso una costante presenza sul territorio con la verifica delle condizioni igienico sanitarie del prodotto ittico, la repressione di frodi in commercio, la presenza della documentazione comprovante la completa tracciabilità, il controllo della corretta etichettatura; sforzi finalizzati ad evitare che sulle tavole dei consumatori possano finire prodotti potenzialmente nocivi alla salute pubblica.

 

 

25/03/2019 Venezia Eventi

Nella giornata di ieri 21 marzo, nella rete dei controlli e del monitoraggio sul commercio di prodotto ittico nella Regione Veneto operati dalla Guardia Costiera di Venezia, è finita una ditta del vicentino, attiva nel settore dell’importazione dall’estero e successiva distribuzione sul territorio di prodotti della pesca.

Sotto il coordinamento del 9° Centro Regionale di Controllo Area Pesca del Reparto Operativo della Direzione Marittima di Venezia, i militari della Sezione Polizia Marittima hanno posto sotto sequestro oltre 7 Tonnellate di sgombro congelato importato dall’Olanda.

All’azienda sanzionata, che deteneva il prodotto in conto-deposito presso una piattaforma logistica a temperatura controllata, è stato contestato che, in qualità di operatore del settore alimentare, comunque regolarmente registrato presso la competente Autorità sanitaria, ometteva di comunicare all’Ufficio Veterinario per gli Adempimenti Comunitari (UVAC), l’acquisizione, come primo destinatario nazionale, della merce proveniente da importazione da altro Stato membro (Olanda).

Tale comunicazione, definita pre-notifica dell’arrivo dei prodotti di origine animale destinate al consumo umano, si rende necessaria per garantire la sicurezza dei consumatori, dando la possibilità agli organi di vigilanza di conoscere in ogni momento l’ubicazione degli alimenti ed i relativi lotti, così da garantire, oltre che i controlli, anche l’eventuale blocco ovvero il ritiro in caso di emergenze o allarmi alimentari.

L’operazione, che si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto all’importazioni illegali di prodotti ittici che la Guardia Costiera di Venezia espleta costantemente nel corso di tutto l’anno, si è conclusa, oltre che con il sequestro della merce, anche con l’elevazione di sanzioni amministrative per oltre 3.000 €.

La Guardia Costiera di Venezia proseguirà nel corso della stagione estiva le proprie attività di vigilanza a tutela consumatore attraverso una costante presenza sul territorio con la verifica delle condizioni igienico sanitarie del prodotto ittico, la repressione di frodi in commercio, la presenza della documentazione comprovante la completa tracciabilità, il controllo della corretta etichettatura; sforzi finalizzati ad evitare che sulle tavole dei consumatori possano finire prodotti potenzialmente nocivi alla salute pubblica.

 

 

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