LITORALE DI CAVALLINO - SALVATAGGIO WINDSURFISTA DISPERSO

Alle ore 13:20 odierne la sala operativa della Capitaneria di porto - Guardia costiera di Venezia, veniva allertata dalla segnalazione della scomparsa di un windsurfista, all'altezza della torretta 39 della spiaggia di Cavallino-Punta Sabbioni. Il malcapitato, partito con altri due windsurfisti dal litorale di Cavallino , all'altezza di via Retrone, luogo di ritrovo degli appassionati, è stato visto spingersi a circa 500 metri dalla spiaggia e poi sparire dalla vista dei suoi sodali. Questi ultimi, rientrati molto più a sud, a causa di vento e correnti, davano l'allarme dopo aver invano atteso il rientro dell'amico. Prontamente si disponeva l'uscita della Motovedetta CP 2095 e del battello GC B122, per la perlustrazione del litorale da Cavallino a Lido di Venezia. Le ricerche hanno interessato anche il litorale da terra tramite una pattuglia a terra da parte di Circomare Jesolo. In considerazione dell'alta visibilità della vela fucsia dello sportivo disperso, veniva verificata la disponibilità dell'elicottero Drago 149 dei Vigili del Fuoco e ne veniva richiesta l'uscita per una perlustrazione dall'alto. Ad un'ora circa dall'inizio delle ricerche, la sala operativa veniva contattata da un'imbarcazione di diportisti svizzeri, in zona bocca di porto di Lido, che riferivano di avere recuperato al largo il windsurfista e la sua attrezzatura e richiedevano di valutare l'invio di assistenza medica. Fatte convergere le unità in pattugliamento, si verificava che la persona a bordo, un uomo italiano dall'apparente età di 35/40 anni, rispondesse alla descrizione dello scomparso. Il naufrago riferiva di non necessitare di assistenza medica. L'imbarcazione veniva pertanto scortata al porto rifugio di Punta Sabbioni dove il malcapitato veniva recuperato dai suoi compagni di escursione, nel frattempo allertati.


17/09/2022 Venezia Eventi

LITORALE DI CAVALLINO - SALVATAGGIO WINDSURFISTA DISPERSO

Alle ore 13:20 odierne la sala operativa della Capitaneria di porto - Guardia costiera di Venezia, veniva allertata dalla segnalazione della scomparsa di un windsurfista, all'altezza della torretta 39 della spiaggia di Cavallino-Punta Sabbioni. Il malcapitato, partito con altri due windsurfisti dal litorale di Cavallino , all'altezza di via Retrone, luogo di ritrovo degli appassionati, è stato visto spingersi a circa 500 metri dalla spiaggia e poi sparire dalla vista dei suoi sodali. Questi ultimi, rientrati molto più a sud, a causa di vento e correnti, davano l'allarme dopo aver invano atteso il rientro dell'amico. Prontamente si disponeva l'uscita della Motovedetta CP 2095 e del battello GC B122, per la perlustrazione del litorale da Cavallino a Lido di Venezia. Le ricerche hanno interessato anche il litorale da terra tramite una pattuglia a terra da parte di Circomare Jesolo. In considerazione dell'alta visibilità della vela fucsia dello sportivo disperso, veniva verificata la disponibilità dell'elicottero Drago 149 dei Vigili del Fuoco e ne veniva richiesta l'uscita per una perlustrazione dall'alto. Ad un'ora circa dall'inizio delle ricerche, la sala operativa veniva contattata da un'imbarcazione di diportisti svizzeri, in zona bocca di porto di Lido, che riferivano di avere recuperato al largo il windsurfista e la sua attrezzatura e richiedevano di valutare l'invio di assistenza medica. Fatte convergere le unità in pattugliamento, si verificava che la persona a bordo, un uomo italiano dall'apparente età di 35/40 anni, rispondesse alla descrizione dello scomparso. Il naufrago riferiva di non necessitare di assistenza medica. L'imbarcazione veniva pertanto scortata al porto rifugio di Punta Sabbioni dove il malcapitato veniva recuperato dai suoi compagni di escursione, nel frattempo allertati.


Eventi

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RIENTRA NELLA SEDE DI VENEZIA LA VEDETTA CP 287 DOPO PIU’ DI TRE MESI DI MISSIONE A PANTELLERIA

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MAXI OPERAZIONE DELLA GUARDIA COSTIERA DEL VENETO, SEQUESTRATE OLTRE 8 TONNELLATE DI PRODOTTI ITTICI DURANTE L’OPERAZIONE COMPLESSA NAZIONALE “SENZA TRACCIA”

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CRASH DI UN ELICOTTERO A TREPORTI, MA E’ L’ESERCITAZIONE

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TRAGHETTO URTA LA BANCHINA A FUSINA DURANTE L’ORMEGGIO

Venezia

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