​Nel tardo pomeriggio del giorno 13 giugno si è conclusa una complessa operazione di polizia in materia di tutela della filiera ittica che ha visto impegnati fin dalla mattinata gli uomini del 9° Centro Regionale di Controllo Area Pesca della Capitaneria di Porto di Venezia.

Nella rete del dispositivo di vigilanza e controllo dei militari della Guardia Costiera veneziana, attivo nel corso di tutto l'anno e finalizzato a verificare la corretta applicazione della normativa nazionale ed europea sulla filiera ittica, in materia di tracciabilità e rintracciabilità del prodotto ittico, rispetto della taglia minima, tutela delle specie ittiche protette e salvaguardia della normativa igienico – sanitaria, è finito un operatore commerciale del settore con sede a Mira (VE).

Nel corso dell'operazione eseguita in collaborazione e coordinamento con il personale del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria del Distretto di Mirano e a seguito di una mirata ispezione ai locali di pertinenza della Ditta operante nella vendita di prodotto ittico,  venivano rinvenute varie cassette di prodotto prive di corretta etichettatura, numerosi prodotti confezionati con termine di conservazione superato e veniva accertata la presenza di merce alimentare sottoposta a procedimenti di congelamento e lavorazione non previsti nel manuale di autocontrollo igienico sanitario (HACCP) in dotazione all'Azienda e non autorizzati dalle competenti Autorità Sanitarie.

Gli ispettori della Guardia Costiera individuavano anche una serie di apparecchi frigoriferi le cui temperature non erano conformi a quelle previste per il mantenimento dei congelati (ben superiori a quelle previste di mantenimento ovvero -18°); veniva inoltre localizzato nel perimetro di pertinenza della Ditta un container frigo non dichiarato contenente merci congelate non idoneo all'impiego e privo delle necessarie autorizzazioni.

Il bilancio dell'operazione, nel corso della quale sono emerse variegate irregolarità, ha visto il sequestro amministrativo a carico del titolare della ditta di circa 8.800 kg di prodotto ittico non correttamente congelato e conservato ovvero privo di etichettatura, il sequestro dei frigoriferi non idonei e non autorizzati e l'elevazione di sanzioni pecuniarie amministrative ammontanti a circa 5.500 euro.

21/06/2017 Venezia Eventi

​Nel tardo pomeriggio del giorno 13 giugno si è conclusa una complessa operazione di polizia in materia di tutela della filiera ittica che ha visto impegnati fin dalla mattinata gli uomini del 9° Centro Regionale di Controllo Area Pesca della Capitaneria di Porto di Venezia.

Nella rete del dispositivo di vigilanza e controllo dei militari della Guardia Costiera veneziana, attivo nel corso di tutto l'anno e finalizzato a verificare la corretta applicazione della normativa nazionale ed europea sulla filiera ittica, in materia di tracciabilità e rintracciabilità del prodotto ittico, rispetto della taglia minima, tutela delle specie ittiche protette e salvaguardia della normativa igienico – sanitaria, è finito un operatore commerciale del settore con sede a Mira (VE).

Nel corso dell'operazione eseguita in collaborazione e coordinamento con il personale del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria del Distretto di Mirano e a seguito di una mirata ispezione ai locali di pertinenza della Ditta operante nella vendita di prodotto ittico,  venivano rinvenute varie cassette di prodotto prive di corretta etichettatura, numerosi prodotti confezionati con termine di conservazione superato e veniva accertata la presenza di merce alimentare sottoposta a procedimenti di congelamento e lavorazione non previsti nel manuale di autocontrollo igienico sanitario (HACCP) in dotazione all'Azienda e non autorizzati dalle competenti Autorità Sanitarie.

Gli ispettori della Guardia Costiera individuavano anche una serie di apparecchi frigoriferi le cui temperature non erano conformi a quelle previste per il mantenimento dei congelati (ben superiori a quelle previste di mantenimento ovvero -18°); veniva inoltre localizzato nel perimetro di pertinenza della Ditta un container frigo non dichiarato contenente merci congelate non idoneo all'impiego e privo delle necessarie autorizzazioni.

Il bilancio dell'operazione, nel corso della quale sono emerse variegate irregolarità, ha visto il sequestro amministrativo a carico del titolare della ditta di circa 8.800 kg di prodotto ittico non correttamente congelato e conservato ovvero privo di etichettatura, il sequestro dei frigoriferi non idonei e non autorizzati e l'elevazione di sanzioni pecuniarie amministrative ammontanti a circa 5.500 euro.

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