​Intensa attività di controllo della sicurezza della navigazione, da parte della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Venezia, nel trascorso ine settimana. Il nucleo ispettivo Port State Control, sabato 29 e domenica 30, ha condotto due ispezioni, rispettivamente, a bordo di una nave battente bandiera giordana, del tipo bulk carrier, e di una nave battente bandiera etiope, una oil tanker. Entrambe sono state detenute a Porto Marghera, a causa della presenza a bordo di numerose deficienze (18 nella prima e 12 nella seconda), discendenti dalla mancata osservanza di norme internazionali e nazionali in materia di sicurezza della navigazione ed ambientale. In particolare, per la seconda nave, è stato riscontrato il mancato funzionamento di un sistema antincendio di emergenza, indispensabile in cagione del carico infiammabile trasportato. Attraverso il provvedimento amministrativo di "fermo nave" le due unità sub-standard non potranno lasciare il porto senza prima aver rettificato le deficienze riscontrate nel corso dell'attività ispettiva di Port State Control, raggiungendo così l'obiettivo di evitare che navi potenzialmente pericolose per gli equipaggi, il carico e l'ambiente marino possano navigare liberamente. Nei giorni precedenti, ad altre tre navi erano state irrogate sanzioni amministrative per complessivi 30.000 euro, a causa della mancanza della Dichiarazione di Conformità relativa alla disciplina del riciclaggio delle navi, prevista dalla normativa europea. Alle stesse è stata applicata la sanzione accessoria di allontanamento coatto dai porti dell'Unione Europea, fino a che le norme unionali non saranno rispettate. Queste ultime attività si inseriscono nel consolidato contesto operativo del Nucleo PSC di Venezia che, dai primi mesi dell'anno 2022 ad oggi, ha portato a termine 247 ispezioni, con l'emanazione di 46 provvedimenti di detenzione, causati dalla non conformità alle norme poste a tutela della sicurezza della navigazione e dell'ambiente marino. L'impegno profuso dal Corpo delle Capitanerie di porto nel settore della sicurezza della navigazione, attraverso la sua componente specialistica, contribuisce in maniera determinante a salvaguardare non solo i traffici marittimi in generale, garantendo una più sicura navigazione, ma altresì a valorizzare il lavoro degli armatori che investono sulla sicurezza e l'ammodernamento delle proprie flotte e, più in generale, dell'intero cluster marittimo virtuoso.


31/10/2022 Venezia Eventi

​Intensa attività di controllo della sicurezza della navigazione, da parte della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Venezia, nel trascorso ine settimana. Il nucleo ispettivo Port State Control, sabato 29 e domenica 30, ha condotto due ispezioni, rispettivamente, a bordo di una nave battente bandiera giordana, del tipo bulk carrier, e di una nave battente bandiera etiope, una oil tanker. Entrambe sono state detenute a Porto Marghera, a causa della presenza a bordo di numerose deficienze (18 nella prima e 12 nella seconda), discendenti dalla mancata osservanza di norme internazionali e nazionali in materia di sicurezza della navigazione ed ambientale. In particolare, per la seconda nave, è stato riscontrato il mancato funzionamento di un sistema antincendio di emergenza, indispensabile in cagione del carico infiammabile trasportato. Attraverso il provvedimento amministrativo di "fermo nave" le due unità sub-standard non potranno lasciare il porto senza prima aver rettificato le deficienze riscontrate nel corso dell'attività ispettiva di Port State Control, raggiungendo così l'obiettivo di evitare che navi potenzialmente pericolose per gli equipaggi, il carico e l'ambiente marino possano navigare liberamente. Nei giorni precedenti, ad altre tre navi erano state irrogate sanzioni amministrative per complessivi 30.000 euro, a causa della mancanza della Dichiarazione di Conformità relativa alla disciplina del riciclaggio delle navi, prevista dalla normativa europea. Alle stesse è stata applicata la sanzione accessoria di allontanamento coatto dai porti dell'Unione Europea, fino a che le norme unionali non saranno rispettate. Queste ultime attività si inseriscono nel consolidato contesto operativo del Nucleo PSC di Venezia che, dai primi mesi dell'anno 2022 ad oggi, ha portato a termine 247 ispezioni, con l'emanazione di 46 provvedimenti di detenzione, causati dalla non conformità alle norme poste a tutela della sicurezza della navigazione e dell'ambiente marino. L'impegno profuso dal Corpo delle Capitanerie di porto nel settore della sicurezza della navigazione, attraverso la sua componente specialistica, contribuisce in maniera determinante a salvaguardare non solo i traffici marittimi in generale, garantendo una più sicura navigazione, ma altresì a valorizzare il lavoro degli armatori che investono sulla sicurezza e l'ammodernamento delle proprie flotte e, più in generale, dell'intero cluster marittimo virtuoso.


Eventi

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RIENTRA NELLA SEDE DI VENEZIA LA VEDETTA CP 287 DOPO PIU’ DI TRE MESI DI MISSIONE A PANTELLERIA

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MAXI OPERAZIONE DELLA GUARDIA COSTIERA DEL VENETO, SEQUESTRATE OLTRE 8 TONNELLATE DI PRODOTTI ITTICI DURANTE L’OPERAZIONE COMPLESSA NAZIONALE “SENZA TRACCIA”

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CRASH DI UN ELICOTTERO A TREPORTI, MA E’ L’ESERCITAZIONE

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TRAGHETTO URTA LA BANCHINA A FUSINA DURANTE L’ORMEGGIO

Venezia

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