Imponente e delicata operazione di controllo della pesca svolta nella mattinata di venerdì da diverse squadre di militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Termoli, presso il mercato cittadino di Termoli.

Sono stati, infatti, effettuati specifici controlli a carico di operatori ittici che vendono al dettaglio prodotto ittico fresco, in un clima molto collaborativo.

Nel complesso, durante l'attività, sono stati controllati complessivamente n. 7(sette) esercizi commerciali (pescherie) ove si è riscontrato, in generale, il rispetto delle norme afferenti l'etichettatura e le taglie minime.

Sono stati, comunque, sanzionati due soggetti risultati essere privi della certificazione idonea a ricostruire la filiera e quindi la corretta tracciabilità del pescato; di conseguenza sono state contestate due sanzioni amministrative per un importo totale di €. 3.000 ed il contestuale sequestro di 50(cinquanta) kg di prodotto ittico, quest'ultimo prontamente rimosso dall'esposizione, per la successiva vendita.

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Termoli, Capitano di Fregata Francesco MASSARO, dichiara che "l'attività in questione rientra tra i compiti istituzionali della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera a difesa e tutela dei consumatori e proseguirà, in vasta scala, sull'intera filiera della pesca e della distribuzione (all'ingrosso ed al dettaglio). I controlli continueranno senza soluzione di continuità con lo scopo di assicurare ai cittadini l'acquisto di prodotti certificati e di qualità".


01/02/2019 Termoli

Imponente e delicata operazione di controllo della pesca svolta nella mattinata di venerdì da diverse squadre di militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Termoli, presso il mercato cittadino di Termoli.

Sono stati, infatti, effettuati specifici controlli a carico di operatori ittici che vendono al dettaglio prodotto ittico fresco, in un clima molto collaborativo.

Nel complesso, durante l'attività, sono stati controllati complessivamente n. 7(sette) esercizi commerciali (pescherie) ove si è riscontrato, in generale, il rispetto delle norme afferenti l'etichettatura e le taglie minime.

Sono stati, comunque, sanzionati due soggetti risultati essere privi della certificazione idonea a ricostruire la filiera e quindi la corretta tracciabilità del pescato; di conseguenza sono state contestate due sanzioni amministrative per un importo totale di €. 3.000 ed il contestuale sequestro di 50(cinquanta) kg di prodotto ittico, quest'ultimo prontamente rimosso dall'esposizione, per la successiva vendita.

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Termoli, Capitano di Fregata Francesco MASSARO, dichiara che "l'attività in questione rientra tra i compiti istituzionali della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera a difesa e tutela dei consumatori e proseguirà, in vasta scala, sull'intera filiera della pesca e della distribuzione (all'ingrosso ed al dettaglio). I controlli continueranno senza soluzione di continuità con lo scopo di assicurare ai cittadini l'acquisto di prodotti certificati e di qualità".


Termoli

Immagine segnaposto

Esercitazione antincendio nel porto di Termoli

Immagine segnaposto

La Guardia Costiera di Termoli incontra la stampa locale

Immagine segnaposto

Guardia Costiera e Polizia Municipale di Termoli conclusa la rimozione dei natanti in abbandono

Immagine segnaposto

Controlli sulla filiera della pesca - Operazione complessa denominata “Xiphias”