Spettacolare esercitazione antincendio nel porto di Taranto

Nella mattinata del 16 dicembre 2021, nel porto di Taranto, si è svolta un'esercitazione periodica antincendio predisposta e coordinata dalla locale Capitaneria di porto - Guardia Costiera, che ha rappresentato un importante occasione per testare la prontezza e la preparazione del personale del Corpo e di tutti gli attori coinvolti nelle operazioni di contrasto all'emergenza antincendio.

L'evento iniziava intorno alle ore 10.00, presso il pontile del terminal petrolifero dell'Eni, con la simulazione della rottura di un accoppiamento flangiato, la conseguente perdita di idrocarburi e il successivo innesco di un incendio in prossimità di uno dei berth del pontile. Immediatamente interveniva il personale del servizio di Guardia ai fuochi che informava della situazione in atto i tecnici della centrale di carico Eni, i quali provvedevano ad avvisare i Vigili del Fuoco e la Sala operativa della Capitaneria di porto di Taranto, che immediatamente faceva scattare il dispositivo di intervento previsto per tali tipologie di intervento, con l'attuazione delle previste procedure e il coinvolgimento dei soggetti pubblici e privati interessati.

Sul posto, quindi, giungevano gli addetti del servizio antincendio della raffineria Eni e quelli del Comando provinciale dei VV.F. di Taranto con i loro mezzi terrestri e navali abilitati al fire fighting, il servizio 118 al fine di prestare le prime cure ai feriti, i mezzi navali del servizio di pulizia e disinquinamento degli specchi acquei portuali, i mezzi navali del servizio di rimorchio portuale, gli ormeggiatori, i rappresentanti del terminal petrolifero Eni e la motovedetta SAR della Guardia Costiera di Taranto. Mentre i Vigili del Fuoco mettevano prontamente in atto le corrette procedure per domare le fiamme, tutti i mezzi navali coinvolti – sotto il coordinamento della Sala operativa della Capitaneria di porto - effettuavano manovre di recupero uomo a mare per soccorrere i malcapitati finiti in mare per sfuggire alle fiamme (sommozzatori dei VV.F. simulavano i suddetti pericolanti).

Nell'esercitazione è stato coinvolto anche l'elicottero del Nucleo Elicotteri del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Bari per effettuare attività di soccorso con l'ausilio del verricello di pericolanti impersonati da soccorritori marittimi dei Vigili del Fuoco 

L'esercitazione si concludeva con esito ampiamente soddisfacente, riscontrando ottimi risultati nella risposta alla minaccia e dimostrando l'efficacia della collaborazione tra tutti gli operatori coinvolti nell'attivazione ed esecuzione di quanto previsto dai protocolli d'intervento.


16/12/2021 Taranto


Spettacolare esercitazione antincendio nel porto di Taranto

Nella mattinata del 16 dicembre 2021, nel porto di Taranto, si è svolta un'esercitazione periodica antincendio predisposta e coordinata dalla locale Capitaneria di porto - Guardia Costiera, che ha rappresentato un importante occasione per testare la prontezza e la preparazione del personale del Corpo e di tutti gli attori coinvolti nelle operazioni di contrasto all'emergenza antincendio.

L'evento iniziava intorno alle ore 10.00, presso il pontile del terminal petrolifero dell'Eni, con la simulazione della rottura di un accoppiamento flangiato, la conseguente perdita di idrocarburi e il successivo innesco di un incendio in prossimità di uno dei berth del pontile. Immediatamente interveniva il personale del servizio di Guardia ai fuochi che informava della situazione in atto i tecnici della centrale di carico Eni, i quali provvedevano ad avvisare i Vigili del Fuoco e la Sala operativa della Capitaneria di porto di Taranto, che immediatamente faceva scattare il dispositivo di intervento previsto per tali tipologie di intervento, con l'attuazione delle previste procedure e il coinvolgimento dei soggetti pubblici e privati interessati.

Sul posto, quindi, giungevano gli addetti del servizio antincendio della raffineria Eni e quelli del Comando provinciale dei VV.F. di Taranto con i loro mezzi terrestri e navali abilitati al fire fighting, il servizio 118 al fine di prestare le prime cure ai feriti, i mezzi navali del servizio di pulizia e disinquinamento degli specchi acquei portuali, i mezzi navali del servizio di rimorchio portuale, gli ormeggiatori, i rappresentanti del terminal petrolifero Eni e la motovedetta SAR della Guardia Costiera di Taranto. Mentre i Vigili del Fuoco mettevano prontamente in atto le corrette procedure per domare le fiamme, tutti i mezzi navali coinvolti – sotto il coordinamento della Sala operativa della Capitaneria di porto - effettuavano manovre di recupero uomo a mare per soccorrere i malcapitati finiti in mare per sfuggire alle fiamme (sommozzatori dei VV.F. simulavano i suddetti pericolanti).

Nell'esercitazione è stato coinvolto anche l'elicottero del Nucleo Elicotteri del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Bari per effettuare attività di soccorso con l'ausilio del verricello di pericolanti impersonati da soccorritori marittimi dei Vigili del Fuoco 

L'esercitazione si concludeva con esito ampiamente soddisfacente, riscontrando ottimi risultati nella risposta alla minaccia e dimostrando l'efficacia della collaborazione tra tutti gli operatori coinvolti nell'attivazione ed esecuzione di quanto previsto dai protocolli d'intervento.


Taranto

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