Taranto: soccorso un peschereccio in avaria alla deriva.

Nella mattinata del giorno 20 maggio scorso la Capitaneria di porto – Guardia costiera di Taranto ha soccorso un peschereccio della locale marineria che, a causa di un'avaria al motore di bordo, andava alla deriva avvicinandosi in maniera assai pericolosa ad un tratto di costa rocciosa nei pressi di località "Torre Sgarrata", sul litorale Tarantino.

La segnalazione dell'unità da pesca in difficoltà era giunta alla Capitaneria di porto in mattinata, facendo scattare immediatamente l'intervento della Motovedetta "CP 840", unità destinata precipuamente alle attività di cosiddetto "search and rescue" (ricerca e soccorso), il cui personale di bordo operava con il concorso di una pattuglia da terra inviata dall'Ufficio locale marittimo di Maruggio, sotto il coordinamento della Sala operativa della Guardia Costiera di Taranto.

Nonostante la presenza di condizioni meteorologiche tutt'altro che favorevoli, che rischiavano di far precipitare la situazione e di far finire sulla vicina scogliera il peschereccio, le operazioni di ausilio all'unità si concludevano in breve tempo, senza conseguenze per l'equipaggio, né ulteriori danni per la barca in avaria.

Ciò avveniva anche grazie al meritorio intervento di un'altra unità da pesca presente in zona, che - in ossequio allo spirito di solidarietà che tradizionalmente contraddistingue la marineria - non esitava a sospendere la propria attività lavorativa per prestare la propria assistenza ai colleghi pescatori in difficoltà.

Il peschereccio veniva successivamente condotto presso il porticciolo di Campomarino di Maruggio (TA) per le verifiche tecniche del caso e le necessarie riparazioni. 


21/05/2021 Taranto

Taranto: soccorso un peschereccio in avaria alla deriva.

Nella mattinata del giorno 20 maggio scorso la Capitaneria di porto – Guardia costiera di Taranto ha soccorso un peschereccio della locale marineria che, a causa di un'avaria al motore di bordo, andava alla deriva avvicinandosi in maniera assai pericolosa ad un tratto di costa rocciosa nei pressi di località "Torre Sgarrata", sul litorale Tarantino.

La segnalazione dell'unità da pesca in difficoltà era giunta alla Capitaneria di porto in mattinata, facendo scattare immediatamente l'intervento della Motovedetta "CP 840", unità destinata precipuamente alle attività di cosiddetto "search and rescue" (ricerca e soccorso), il cui personale di bordo operava con il concorso di una pattuglia da terra inviata dall'Ufficio locale marittimo di Maruggio, sotto il coordinamento della Sala operativa della Guardia Costiera di Taranto.

Nonostante la presenza di condizioni meteorologiche tutt'altro che favorevoli, che rischiavano di far precipitare la situazione e di far finire sulla vicina scogliera il peschereccio, le operazioni di ausilio all'unità si concludevano in breve tempo, senza conseguenze per l'equipaggio, né ulteriori danni per la barca in avaria.

Ciò avveniva anche grazie al meritorio intervento di un'altra unità da pesca presente in zona, che - in ossequio allo spirito di solidarietà che tradizionalmente contraddistingue la marineria - non esitava a sospendere la propria attività lavorativa per prestare la propria assistenza ai colleghi pescatori in difficoltà.

Il peschereccio veniva successivamente condotto presso il porticciolo di Campomarino di Maruggio (TA) per le verifiche tecniche del caso e le necessarie riparazioni. 


Taranto

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