Controlli a tappeto della Guardia Costiera di Taranto: sequestro circa 120 kg di mitili in cattivo stato di conservazione poste in commercio

A mare e a terra, continua incessante l'attività di controllo della Guardia Costiera di Taranto. Durante la giornata di ieri i militari, in collaborazione con personale del Commissariato Borgo e con personale di Asl Taranto, hanno posto sotto sequestro circa 120 kg di mitili in cattivo stato di conservazione presso un esercizio commerciale nel quartiere tamburi, deferendo il proprietario all'Autorità Giudiziaria. Contestualmente, è stata disposta la chiusura della stessa attività per la violazione delle norme igienico – sanitarie nella conservazione e commercializzazione del prodotto ittico.

Nel pomeriggio della stessa giornata la motovedetta della Guardia Costiera di Taranto ha intercettato in Mar Grande un natante con 6 soggetti a bordo intenti nella pesca illecita mediante l'attrezzo da pesca vietato denominato "sciabica", comunemente utilizzato per la pesca del novellame di sarda. La rete, di circa 43 mt, è stata pertanto sequestrata, elevando un verbale amministrativo di € 2.000 nei confronti del proprietario della barca ed un verbale di € 280 nei confronti di ciascun soggetto trovato a bordo per la violazione delle norme in materia di Covid-19.

infine, nella giornata di lunedì, personale dipendente dell'Ufficio Locale Marittimo di Policoro ha accertato in località Lido la presenza di un chiosco di 91 mq adibito a bar che occupava abusivamente il pubblico demanio marittimo.

Il titolare dell'attività è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria.

Anche nel corso dei prossimi giorni, con particolare riguardo al prossimo weekend di festa, continueranno i controlli finalizzati, in primo luogo, al contrasto della pesca illegale ed al rispetto della normativa contro la diffusione del Covid19.


02/04/2021 Taranto


Controlli a tappeto della Guardia Costiera di Taranto: sequestro circa 120 kg di mitili in cattivo stato di conservazione poste in commercio

A mare e a terra, continua incessante l'attività di controllo della Guardia Costiera di Taranto. Durante la giornata di ieri i militari, in collaborazione con personale del Commissariato Borgo e con personale di Asl Taranto, hanno posto sotto sequestro circa 120 kg di mitili in cattivo stato di conservazione presso un esercizio commerciale nel quartiere tamburi, deferendo il proprietario all'Autorità Giudiziaria. Contestualmente, è stata disposta la chiusura della stessa attività per la violazione delle norme igienico – sanitarie nella conservazione e commercializzazione del prodotto ittico.

Nel pomeriggio della stessa giornata la motovedetta della Guardia Costiera di Taranto ha intercettato in Mar Grande un natante con 6 soggetti a bordo intenti nella pesca illecita mediante l'attrezzo da pesca vietato denominato "sciabica", comunemente utilizzato per la pesca del novellame di sarda. La rete, di circa 43 mt, è stata pertanto sequestrata, elevando un verbale amministrativo di € 2.000 nei confronti del proprietario della barca ed un verbale di € 280 nei confronti di ciascun soggetto trovato a bordo per la violazione delle norme in materia di Covid-19.

infine, nella giornata di lunedì, personale dipendente dell'Ufficio Locale Marittimo di Policoro ha accertato in località Lido la presenza di un chiosco di 91 mq adibito a bar che occupava abusivamente il pubblico demanio marittimo.

Il titolare dell'attività è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria.

Anche nel corso dei prossimi giorni, con particolare riguardo al prossimo weekend di festa, continueranno i controlli finalizzati, in primo luogo, al contrasto della pesca illegale ed al rispetto della normativa contro la diffusione del Covid19.


Taranto

Immagine segnaposto

TARANTO - SCATTATA ALL’ALBA MAXI-OPERAZIONE “KALIMERA” DELLA GUARDIA COSTIERA. CONTESTATO ANCHE IL DISASTRO AMBIENTALE.

Immagine segnaposto

Continua l’attività di contrasto della Guardia Costiera Tarantina alla pesca di frodo

Immagine segnaposto

Continua a Taranto l’attività di contrasto agli abusi nel campo della miticoltura: scattata all’alba l’operazione “oro di Taranto”.

Immagine segnaposto

Controlli della Guardia costiera di Taranto in ambito marittimo e portuale