Pesca illegale: sequestri e sanzioni della Guardia Costiera di Taranto

Continua senza sosta l'attività di controllo esperita quotidianamente dalla Guardia Costiera di Taranto a tutela dell'ecosistema marino e contro ogni forma di pesca illegale. Durante la mattinata di venerdì 02 aprile scorso i militari, insieme a personale P.S. del Commissariato Borgo ed a personale Asl di Taranto, hanno accertato la commercializzazione abusiva di cozze nere, avvenuta, peraltro, in violazione della vigente normativa igienico-sanitaria da parte di un venditore ambulante nella città vecchia di Taranto. Il prodotto ittico, risultato circa 1 quintale, è stato sottoposto a sequestro per cattivo stato di conservazione ed il venditore abusivo, nei cui confronti veniva elevata anche una sanzione amministrativa di € 400 per la violazione delle norme anti-Covid-19, è stato deferito all'Autorità giudiziaria.

Nella stessa giornata, nelle acque antistanti Marina di Pisticci, personale imbarcato sulla motovedetta CP240 ha eseguito il controllo di un peschereccio appartenente alla marineria di Cariati (CS), accertando l'attività di pesca con rete da circuizione in una zona vietata. Veniva, pertanto, elevata una sanzione amministrativa di € 2.000 ed eseguito, contestualmente, il sequestro della rete utilizzata, risultata della lunghezza di 150 metri.

Nell'ambito della stessa attività, i militari dell'Ufficio Locale Marittimo di Policoro, in azione nel porto di Marina di Pisticci, rinvenivano e sequestravano un secchio contenente circa 15 Kg di novellame di sarda, abbandonato da ignoti.

Infine, il personale imbarcato sul gommone GC A85, operante nelle acque tra il porto di Taranto ed il suo litorale, ha effettuato il sequestro di una rete da posta abusiva di circa 700 metri, posizionata da ignoti nel 2° seno del Mar piccolo di Taranto.


06/04/2021 Taranto

Pesca illegale: sequestri e sanzioni della Guardia Costiera di Taranto

Continua senza sosta l'attività di controllo esperita quotidianamente dalla Guardia Costiera di Taranto a tutela dell'ecosistema marino e contro ogni forma di pesca illegale. Durante la mattinata di venerdì 02 aprile scorso i militari, insieme a personale P.S. del Commissariato Borgo ed a personale Asl di Taranto, hanno accertato la commercializzazione abusiva di cozze nere, avvenuta, peraltro, in violazione della vigente normativa igienico-sanitaria da parte di un venditore ambulante nella città vecchia di Taranto. Il prodotto ittico, risultato circa 1 quintale, è stato sottoposto a sequestro per cattivo stato di conservazione ed il venditore abusivo, nei cui confronti veniva elevata anche una sanzione amministrativa di € 400 per la violazione delle norme anti-Covid-19, è stato deferito all'Autorità giudiziaria.

Nella stessa giornata, nelle acque antistanti Marina di Pisticci, personale imbarcato sulla motovedetta CP240 ha eseguito il controllo di un peschereccio appartenente alla marineria di Cariati (CS), accertando l'attività di pesca con rete da circuizione in una zona vietata. Veniva, pertanto, elevata una sanzione amministrativa di € 2.000 ed eseguito, contestualmente, il sequestro della rete utilizzata, risultata della lunghezza di 150 metri.

Nell'ambito della stessa attività, i militari dell'Ufficio Locale Marittimo di Policoro, in azione nel porto di Marina di Pisticci, rinvenivano e sequestravano un secchio contenente circa 15 Kg di novellame di sarda, abbandonato da ignoti.

Infine, il personale imbarcato sul gommone GC A85, operante nelle acque tra il porto di Taranto ed il suo litorale, ha effettuato il sequestro di una rete da posta abusiva di circa 700 metri, posizionata da ignoti nel 2° seno del Mar piccolo di Taranto.


Taranto

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GUARDIA COSTIERA: TARANTO – NAVE SOTTOPOSTA A FERMO

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Presentazione operazione Mare Sicuro 2021

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Operazione congiunta Gaurdia Costiera e Polizia di Stato: chiuso laboratorio abusivo di lavorazione di cozze

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Operazione congiunta con Questura e ASL di Taranto, sequestrato laboratorio abusivo per la lavorazione mitili