POLIZIA DI STATO E GUARDIA COSTIERA SEQUESTRANO CINQUE TONNELLATE DI COZZE NOCIVE PER LA SALUTE PUBBLICA

Scoperti lavorazione e commercio abusivi di mitili dopo lunghe indagini.

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria per il Covid-19, continua l'attività di vigilanza e controllo sul territorio per la tutela della salute pubblica.

La mattina del 30 aprile, personale della Questura di Taranto, militari della Guardia Costiera sempre di Taranto ed ispettori della locale ASL, hanno portato alla luce nel quartiere Tamburi - nell'ambito dei controlli mirati al contrasto del commercio illegale di prodotti ittici - un laboratorio abusivo per la lavorazione di mitili. I locali, che si presentavano in pessime condizioni igieniche, erano destinati alla preparazione di cozze che risultavano prive di qualsivoglia tracciabilità che ne attestasse la provenienza e l'idoneità al consumo.   

L'operazione ha portato al sequestro di circa 450 kg di molluschi nocivi per la salute pubblica, pronti ad essere immessi sul mercato ittico locale senza escludere, data la grande quantità dello stesso prodotto, la possibilità di una sua immissione anche sulla grande rete di distribuzione.

I soggetti che esercitavano tale lavorazione sono stati identificati e deferiti all'A.G.

30/04/2020 Taranto

POLIZIA DI STATO E GUARDIA COSTIERA SEQUESTRANO CINQUE TONNELLATE DI COZZE NOCIVE PER LA SALUTE PUBBLICA

Scoperti lavorazione e commercio abusivi di mitili dopo lunghe indagini.

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria per il Covid-19, continua l'attività di vigilanza e controllo sul territorio per la tutela della salute pubblica.

La mattina del 30 aprile, personale della Questura di Taranto, militari della Guardia Costiera sempre di Taranto ed ispettori della locale ASL, hanno portato alla luce nel quartiere Tamburi - nell'ambito dei controlli mirati al contrasto del commercio illegale di prodotti ittici - un laboratorio abusivo per la lavorazione di mitili. I locali, che si presentavano in pessime condizioni igieniche, erano destinati alla preparazione di cozze che risultavano prive di qualsivoglia tracciabilità che ne attestasse la provenienza e l'idoneità al consumo.   

L'operazione ha portato al sequestro di circa 450 kg di molluschi nocivi per la salute pubblica, pronti ad essere immessi sul mercato ittico locale senza escludere, data la grande quantità dello stesso prodotto, la possibilità di una sua immissione anche sulla grande rete di distribuzione.

I soggetti che esercitavano tale lavorazione sono stati identificati e deferiti all'A.G.

Taranto

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Maxi operazione della Guardia Costiera e Polizia di Stato: sequestrati quattro quintali di mitili non idonei per l'immissione in commercio

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ATTIVITÀ DI CONTRASTO ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DI PRODOTTO ITTICO DI IGNOTA PROVENIENZA

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GUARDIA COSTIERA: ALTRA MOTONAVE DA CARICO FERMATA DALLA CAPITANERIA DI PORTO DI TARANTO

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Il Vice Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, On. Alessandro MORELLI, visita la sede della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Taranto