TUTELA DEL CONSUMATORE E DELLE RISORSE ITTICHE – RAFFICA DI MULTE DA PARTE DELLA GUARDIA COSTIERA DI TARANTO

E' stata un'intensa settimana di controlli, nel settore ittico – alimentare, svolti dal personale della Guardia Costiera di Taranto, finalizzati alla tutela del consumatore e della stessa risorsa ittica. Nell'ambito di una più ampia attività di verifica della filiera della pesca, - presso ristoranti, pescherie, centri di distribuzione e vendita al dettaglio-, nei giorni scorsi sono state elevate due sanzioni amministrative in materia di rintracciabilità e tracciabilità. Nel primo caso è stata sanzionata una società acquirente e fornitrice di prodotto ittico la quale non aveva adempiuto all'obbligo previsto dal D.M. 10-11-2011 di registrazione e trasmissione dati tramite il portale del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, istituito al fine di garantire, in ogni fase, un sistema di rintracciabilità dei prodotti della pesca, a tutela del principio di affidamento del consumatore e della stessa salute pubblica. Nel secondo caso, è stata rilevata la mancanza, nella vendita del prodotto ittico, delle informazioni obbligatorie ai fini della  tracciabilità, che garantiscono al consumatore un acquisto sicuro e trasparente.

Si segnala, altresì, che in occasione di distinta operazione condotta in mare da parte delle dipendenti motovedette, sono state elevate  due sanzioni amministrative e redatta una notizia di reato. In particolare sono stati sequestrati un esemplare di tonno rosso, per la violazione da parte di un diportista dell'attuale divieto di pesca del "thunnus thynnus"; n° 4 spadini (esemplari giovanili di pesce spada) la cui pesca, oltre ad essere al momento vietata, al fine del ripopolamento della specie, ha comportato la redazione di una notizia di reato, trattandosi di novellame. Il predetto pescato, oggetto di sequestro, è stato sottoposto ad ispezione della locale ASL  per essere successivamente devoluto in beneficienza.

L'attività compiuta assume rilievo in ragion del fatto che le specie ittiche in questione fanno parte delle grandi specie pelagiche migratorie, sottoposte a particolare tutela perché ad alto rischio estinzione.

Infine in data odierna è stato sanzionato un peschereccio intento a pescare a strascico in ambito portuale, per la violazione dell'art.10 del Decreto Legislativo nr. 4/2012 del 09.01.2012, con contestuale sequestro amministrativo della rete come previsto dalla normativa.

L'ammontare complessivo delle sanzioni amministrative comminate, aldilà degli attrezzi vietati e del pescato sequestrati, oltre che della notizia di reato trasmessa alla locale Autorità Giudiziaria, è stato pari ad € 10.676.

05/11/2015 Taranto

TUTELA DEL CONSUMATORE E DELLE RISORSE ITTICHE – RAFFICA DI MULTE DA PARTE DELLA GUARDIA COSTIERA DI TARANTO

E' stata un'intensa settimana di controlli, nel settore ittico – alimentare, svolti dal personale della Guardia Costiera di Taranto, finalizzati alla tutela del consumatore e della stessa risorsa ittica. Nell'ambito di una più ampia attività di verifica della filiera della pesca, - presso ristoranti, pescherie, centri di distribuzione e vendita al dettaglio-, nei giorni scorsi sono state elevate due sanzioni amministrative in materia di rintracciabilità e tracciabilità. Nel primo caso è stata sanzionata una società acquirente e fornitrice di prodotto ittico la quale non aveva adempiuto all'obbligo previsto dal D.M. 10-11-2011 di registrazione e trasmissione dati tramite il portale del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, istituito al fine di garantire, in ogni fase, un sistema di rintracciabilità dei prodotti della pesca, a tutela del principio di affidamento del consumatore e della stessa salute pubblica. Nel secondo caso, è stata rilevata la mancanza, nella vendita del prodotto ittico, delle informazioni obbligatorie ai fini della  tracciabilità, che garantiscono al consumatore un acquisto sicuro e trasparente.

Si segnala, altresì, che in occasione di distinta operazione condotta in mare da parte delle dipendenti motovedette, sono state elevate  due sanzioni amministrative e redatta una notizia di reato. In particolare sono stati sequestrati un esemplare di tonno rosso, per la violazione da parte di un diportista dell'attuale divieto di pesca del "thunnus thynnus"; n° 4 spadini (esemplari giovanili di pesce spada) la cui pesca, oltre ad essere al momento vietata, al fine del ripopolamento della specie, ha comportato la redazione di una notizia di reato, trattandosi di novellame. Il predetto pescato, oggetto di sequestro, è stato sottoposto ad ispezione della locale ASL  per essere successivamente devoluto in beneficienza.

L'attività compiuta assume rilievo in ragion del fatto che le specie ittiche in questione fanno parte delle grandi specie pelagiche migratorie, sottoposte a particolare tutela perché ad alto rischio estinzione.

Infine in data odierna è stato sanzionato un peschereccio intento a pescare a strascico in ambito portuale, per la violazione dell'art.10 del Decreto Legislativo nr. 4/2012 del 09.01.2012, con contestuale sequestro amministrativo della rete come previsto dalla normativa.

L'ammontare complessivo delle sanzioni amministrative comminate, aldilà degli attrezzi vietati e del pescato sequestrati, oltre che della notizia di reato trasmessa alla locale Autorità Giudiziaria, è stato pari ad € 10.676.

Taranto

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TARANTO - SCATTATA ALL’ALBA MAXI-OPERAZIONE “KALIMERA” DELLA GUARDIA COSTIERA. CONTESTATO ANCHE IL DISASTRO AMBIENTALE.

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Continua a Taranto l’attività di contrasto agli abusi nel campo della miticoltura: scattata all’alba l’operazione “oro di Taranto”.

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Controlli della Guardia costiera di Taranto in ambito marittimo e portuale