Si è svolta il 12 dicembre scorso a Messina la cerimonia di presentazione e varo della nuova Nave della Guardia Costiera, la CP420 "Natale De Grazia", in memoria del Comandante scomparso improvvisamente nella notte tra il 12 e il 13 dicembre del 1995.

Per onorare la memoria dell'Ufficiale, il giorno prima dell'evento il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, l'Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, ricevuto dal Direttore Marittimo della Calabria, Capitano di Vascello Antonio Ranieri, è giunto nella città di Reggio Calabria per un incontro in Capitaneria con il personale militare e con i familiari di De Grazia nonché per un momento di raccoglimento sulla tomba del Comandante De Grazia. Un uomo - De Grazia - che ha fatto della propria vita una testimonianza di umanità e di coraggio e la cui storia, di amore per la legalità e per il mare, a distanza di 25 anni, resta viva nel cuore di ognuno, cittadini e istituzioni. "Un collega, un amico, un ufficiale di grande valore. Un esempio per le nuove generazioni e un orgoglio per questa città che gli ha dato i natali" ha dichiarato l'Ammiraglio Pettorino.

Il giorno successivo,  accompagnato dal Contrammiraglio Giancarlo Russo Direttore marittimo della Sicilia Orientale e dal Comandante della Capitaneria di porto di Messina, il Capitano di Vascello Andrea Tassara, il Comandante Generale ha incontrato il personale militare della locale Capitaneria di Porto, come pure gli equipaggi dei mezzi navali, con una visita - in particolare - su Nave "Diciotti" CP941. Nell'incontro l'Ammiraglio Pettorino ha rivolto a tutti parole di compiacimento e apprezzamento per il quotidiano lavoro svolto a salvaguardia della vita, come pure in difesa dell'ambiente e della legalità, ricordando l'importante ricorrenza del 12 dicembre.

Successivamente, all'interno dei cantieri navali Intermarine (Gruppo Immsi) di Messina ha avuto luogo la cerimonia di varo, presenti lo stesso Comandante Generale, il Presidente di Intermarine, Antonino Parisi, l'amministratore delegato di Intermarine, Livio Corghi, e la Sig.ra Anna Vespia, moglie De Grazia e madrina dell'evento.

La scelta del 12 dicembre per il varo dell'unità, fortemente voluta dal Comando Generale, è stata fatta per onorare la memoria dell'Ufficiale, un uomo valoroso delle nostre istituzioni, medaglia d'oro al merito di Marina e vittima del dovere, morto in circostanze non ancora chiarite mentre indagava, per conto della Procura di Reggio Calabria, su un traffico di rifiuti radioattivi a bordo di navi mercantili nel Mediterraneo.

La CP 420 - cofinanziata con fondi europei nell'ambito del Fondo Sicurezza Interna 2014/2020 - è la prima motovedetta di una nuova classe di unità navali, chiamata "Angeli del Mare", dedicata a chi ha perso la vita in servizio con generosità e sacrificio. Navi, pensate e progettate per assolvere il compito più importante che la storia e la legge affidano alla Guardia Costiera: la ricerca e il salvataggio in mare, una missione, che la nuova unità può svolgere anche in condizioni metereologiche e marine particolarmente critiche.

Eccellenza della cantieristica italiana e vanto delle capacità marinaresche del nostro Paese, si distingue per essere una delle navi del comparto SAR (Search and Rescue) più grandi al mondo, nonché la più lunga imbarcazione "autoraddrizzante" e inaffondabile mai costruita in Italia. La CP 420, con i suoi 10 uomini di equipaggio, rappresenta il meglio della tecnologia navale di oggi, con propulsione e strumenti di comunicazione all'avanguardia; un'imbarcazione di 33 metri con un sistema avanzato di comando e controllo che assicura maggiore autonomia, maggiori capacità ricettive e una migliore logistica per l'equipaggio, per il ricovero di naufraghi a bordo e, dunque, non solo in coperta, durante le operazioni di soccorso che coinvolgono grandi numeri di persone.

"Tenax pro maris salute" è il motto ufficiale della nave che esprime, grazie all'autorevolezza della lingua latina, il senso del lavoro di De Grazia: "Ho lottato con tenacia per l'ambiente marino".

Al termine della verifica di conformità e del periodo di familiarizzazione da parte del suo equipaggio, che ufficializzeranno la consegna amministrativa, la nave potrà inalberare il Tricolore, affidata al Comandante designato, il Tenente di Vascello delle Capitanerie di porto, Massimiliano Quinto.

La CP 420 "Natale De Grazia" è una nave che ambisce, insieme al suo equipaggio – ha sottolineato l'Ammiraglio Pettorino – a dimostrare quei valori, quella generosità quella passione propri del Comandante di cui porta inciso, con orgoglio e fierezza, il nome.

 


14/12/2020 Messina Eventi


Si è svolta il 12 dicembre scorso a Messina la cerimonia di presentazione e varo della nuova Nave della Guardia Costiera, la CP420 "Natale De Grazia", in memoria del Comandante scomparso improvvisamente nella notte tra il 12 e il 13 dicembre del 1995.

Per onorare la memoria dell'Ufficiale, il giorno prima dell'evento il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, l'Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, ricevuto dal Direttore Marittimo della Calabria, Capitano di Vascello Antonio Ranieri, è giunto nella città di Reggio Calabria per un incontro in Capitaneria con il personale militare e con i familiari di De Grazia nonché per un momento di raccoglimento sulla tomba del Comandante De Grazia. Un uomo - De Grazia - che ha fatto della propria vita una testimonianza di umanità e di coraggio e la cui storia, di amore per la legalità e per il mare, a distanza di 25 anni, resta viva nel cuore di ognuno, cittadini e istituzioni. "Un collega, un amico, un ufficiale di grande valore. Un esempio per le nuove generazioni e un orgoglio per questa città che gli ha dato i natali" ha dichiarato l'Ammiraglio Pettorino.

Il giorno successivo,  accompagnato dal Contrammiraglio Giancarlo Russo Direttore marittimo della Sicilia Orientale e dal Comandante della Capitaneria di porto di Messina, il Capitano di Vascello Andrea Tassara, il Comandante Generale ha incontrato il personale militare della locale Capitaneria di Porto, come pure gli equipaggi dei mezzi navali, con una visita - in particolare - su Nave "Diciotti" CP941. Nell'incontro l'Ammiraglio Pettorino ha rivolto a tutti parole di compiacimento e apprezzamento per il quotidiano lavoro svolto a salvaguardia della vita, come pure in difesa dell'ambiente e della legalità, ricordando l'importante ricorrenza del 12 dicembre.

Successivamente, all'interno dei cantieri navali Intermarine (Gruppo Immsi) di Messina ha avuto luogo la cerimonia di varo, presenti lo stesso Comandante Generale, il Presidente di Intermarine, Antonino Parisi, l'amministratore delegato di Intermarine, Livio Corghi, e la Sig.ra Anna Vespia, moglie De Grazia e madrina dell'evento.

La scelta del 12 dicembre per il varo dell'unità, fortemente voluta dal Comando Generale, è stata fatta per onorare la memoria dell'Ufficiale, un uomo valoroso delle nostre istituzioni, medaglia d'oro al merito di Marina e vittima del dovere, morto in circostanze non ancora chiarite mentre indagava, per conto della Procura di Reggio Calabria, su un traffico di rifiuti radioattivi a bordo di navi mercantili nel Mediterraneo.

La CP 420 - cofinanziata con fondi europei nell'ambito del Fondo Sicurezza Interna 2014/2020 - è la prima motovedetta di una nuova classe di unità navali, chiamata "Angeli del Mare", dedicata a chi ha perso la vita in servizio con generosità e sacrificio. Navi, pensate e progettate per assolvere il compito più importante che la storia e la legge affidano alla Guardia Costiera: la ricerca e il salvataggio in mare, una missione, che la nuova unità può svolgere anche in condizioni metereologiche e marine particolarmente critiche.

Eccellenza della cantieristica italiana e vanto delle capacità marinaresche del nostro Paese, si distingue per essere una delle navi del comparto SAR (Search and Rescue) più grandi al mondo, nonché la più lunga imbarcazione "autoraddrizzante" e inaffondabile mai costruita in Italia. La CP 420, con i suoi 10 uomini di equipaggio, rappresenta il meglio della tecnologia navale di oggi, con propulsione e strumenti di comunicazione all'avanguardia; un'imbarcazione di 33 metri con un sistema avanzato di comando e controllo che assicura maggiore autonomia, maggiori capacità ricettive e una migliore logistica per l'equipaggio, per il ricovero di naufraghi a bordo e, dunque, non solo in coperta, durante le operazioni di soccorso che coinvolgono grandi numeri di persone.

"Tenax pro maris salute" è il motto ufficiale della nave che esprime, grazie all'autorevolezza della lingua latina, il senso del lavoro di De Grazia: "Ho lottato con tenacia per l'ambiente marino".

Al termine della verifica di conformità e del periodo di familiarizzazione da parte del suo equipaggio, che ufficializzeranno la consegna amministrativa, la nave potrà inalberare il Tricolore, affidata al Comandante designato, il Tenente di Vascello delle Capitanerie di porto, Massimiliano Quinto.

La CP 420 "Natale De Grazia" è una nave che ambisce, insieme al suo equipaggio – ha sottolineato l'Ammiraglio Pettorino – a dimostrare quei valori, quella generosità quella passione propri del Comandante di cui porta inciso, con orgoglio e fierezza, il nome.

 


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Comunicato stampa 12 dicembre 2020