Alle ore 12.30 dello scorso mercoledì 12 luglio, il comando di bordo di un traghetto in navigazione dal porto di Ponza a quello di Formia ha simulato, per esercitazione, una situazione di emergenza a bordo, causata da un incendio, dandone immediata comunicazione alla Sala Operativa di Gaeta. La Guardia Costiera di Gaeta ha così disposto l'uscita delle proprie motovedette dando corso alle comunicazioni del caso alla Direzione Marittima di Civitavecchia, che, valutata l'incertezza dello scenario in atto e della sua evoluzione, ha assunto il coordinamento delle operazioni di soccorso.

Il Reparto Operativo di Civitavecchia, quindi, ha inviato sul luogo un'ulteriore motovedetta, la CP 305, prevedendo anche il coinvolgimento di un team di Port State Control da inviare a bordo del traghetto per le valutazioni tecniche di gestione dell'incendio e per verificare la regolare presenza dei requisiti di sicurezza della navigazione.

Per rendere ancora più complessa l'esercitazione, è stato simulato un presunto arresto cardio-circolatorio da parte di un passeggero, che quindi ha reso necessario un trasporto sanitario urgente. Sentito il parere del Centro Internazionale Radio Medico di Roma, è stato richiesto, tramite la Centrale Operativa del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera di Roma, l'intervento di un elicottero della Guardia Costiera, con personale medico ed equipaggiamenti idonei al recupero e al primo soccorso del malcapitato. L'elicottero "Nemo" della Guardia Costiera, recuperato tramite verricello il passeggero colto da malore, ne ha simulato il trasporto presso il più vicino ospedale.

Nel mentre, l'esercitazione antincendio è proseguita, con un grado sempre maggiore di difficoltà: le azioni antincendio si sono rivelate insufficienti, rendendo indispensabile ordine di abbandono della nave. I passeggeri, dunque, sono stati trasbordati sulle unità della Guardia Costiera e portati in salvo nel porto più vicino.

L'esercitazione SeaSubSarex 2017, che ha coinvolto complessivamente 5 motovedette e un elicottero della Guardia Costiera, nonché due mezzi dei Vigili del Fuoco, si inserisce nell'ambito della pianificazione delle attività addestrative operata ogni anno dal Comando Generale del Corpo, al fine di coinvolgere le Direzioni Marittime in situazioni complesse, in cui il personale della Guardia Costiera e degli altri Enti cooperanti chiamati ad intervenire possa implementare le procedure da mettere in atto nelle situazioni di emergenza, fronteggiando con prontezza la più ampia varietà possibile di eventi critici.


26/07/2017 Civitavecchia Attività Eventi

Alle ore 12.30 dello scorso mercoledì 12 luglio, il comando di bordo di un traghetto in navigazione dal porto di Ponza a quello di Formia ha simulato, per esercitazione, una situazione di emergenza a bordo, causata da un incendio, dandone immediata comunicazione alla Sala Operativa di Gaeta. La Guardia Costiera di Gaeta ha così disposto l'uscita delle proprie motovedette dando corso alle comunicazioni del caso alla Direzione Marittima di Civitavecchia, che, valutata l'incertezza dello scenario in atto e della sua evoluzione, ha assunto il coordinamento delle operazioni di soccorso.

Il Reparto Operativo di Civitavecchia, quindi, ha inviato sul luogo un'ulteriore motovedetta, la CP 305, prevedendo anche il coinvolgimento di un team di Port State Control da inviare a bordo del traghetto per le valutazioni tecniche di gestione dell'incendio e per verificare la regolare presenza dei requisiti di sicurezza della navigazione.

Per rendere ancora più complessa l'esercitazione, è stato simulato un presunto arresto cardio-circolatorio da parte di un passeggero, che quindi ha reso necessario un trasporto sanitario urgente. Sentito il parere del Centro Internazionale Radio Medico di Roma, è stato richiesto, tramite la Centrale Operativa del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera di Roma, l'intervento di un elicottero della Guardia Costiera, con personale medico ed equipaggiamenti idonei al recupero e al primo soccorso del malcapitato. L'elicottero "Nemo" della Guardia Costiera, recuperato tramite verricello il passeggero colto da malore, ne ha simulato il trasporto presso il più vicino ospedale.

Nel mentre, l'esercitazione antincendio è proseguita, con un grado sempre maggiore di difficoltà: le azioni antincendio si sono rivelate insufficienti, rendendo indispensabile ordine di abbandono della nave. I passeggeri, dunque, sono stati trasbordati sulle unità della Guardia Costiera e portati in salvo nel porto più vicino.

L'esercitazione SeaSubSarex 2017, che ha coinvolto complessivamente 5 motovedette e un elicottero della Guardia Costiera, nonché due mezzi dei Vigili del Fuoco, si inserisce nell'ambito della pianificazione delle attività addestrative operata ogni anno dal Comando Generale del Corpo, al fine di coinvolgere le Direzioni Marittime in situazioni complesse, in cui il personale della Guardia Costiera e degli altri Enti cooperanti chiamati ad intervenire possa implementare le procedure da mettere in atto nelle situazioni di emergenza, fronteggiando con prontezza la più ampia varietà possibile di eventi critici.


Eventi

Immagine segnaposto

La Guardia Costiera illustra compiti istituzionali ed attività del corpo ai frequentatori del secondo corso di addestramento base di Frontex

Immagine segnaposto

Presentata a Ostia l’Operazione "Mare Sicuro 2021" della Guardia Costiera

Immagine segnaposto

Il Comandante Generale in visita agli Uffici della Guardia Costiera dell’Isola d’Elba

Immagine segnaposto

Il Comandante per la Marina USA Regione Europa, Africa Centrale e Comandante, Forze Aeree Marittime USA visita la Direzione marittima della Sicilia orientale.

Civitavecchia

Immagine segnaposto

Rinnovato l’accordo “Civitavecchia Blue Agreement”

Immagine segnaposto

La Capitaneria di porto di Civitavecchia festeggia i suoi 150 anni

Immagine segnaposto

Il Comandante Generale riceve l'autore di "Caesarem Vehis", il libro dedicato alla storia della Capitaneria di Civitavecchia

Immagine segnaposto

Civitavecchia: cambio al vertice della Direzione Marittima del Lazio