Nei giorni scorsi, la Commissione Europea ha condotto un'ispezione al porto di Genova al fine di verificare lo stato di attuazione - da parte dell'Italia - delle norme in materia di maritime security, cioè la sicurezza marittima e portuale intesa quale: combinazione delle misure preventive dirette a proteggere il trasporto marittimo e gli impianti portuali contro le minacce di azioni illecite intenzionali.

Tali ispezioni vengono condotte - ai sensi del REG CE 324/2008 come emendato nel 2016 – da team di ispettori esperti della materia della Commissione europea, che proprio in considerazione della delicatezza ed importanza della materia, non ha delegato tale attività ispettiva a nessuna Agenzia esterna.    

Il citato team della Commissione, composto da sei ispettori di diversa nazionalità, ha proceduto a individuare tre impianti portuali per l'attività di controllo della port security (sicurezza degli impianti portuali), mentre, per l'attività ispettiva afferente la ship security (sicurezza a bordo delle navi)  sono state selezionate tre navi, di cui due italiane ed una comunitaria. Nel corso del de-briefing, a chiusura dell'attività ispettiva, il rappresentante leader della Commissione Europea ha espresso il suo apprezzamento per il personale della Guardia Costiera, che ha operato nella duplice veste di Autorità Competente, ruolo rivestito dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie, presente con una rappresentanza del 6° Reparto – Sicurezza della Navigazione, e di Autorità Designata/di Sicurezza, figura propria della Capitaneria di Porto.

È stato, altresì, elogiato il livello di preparazione e competenza degli ispettori italiani del Corpo i quali rappresentano una garanzia nell'applicazione delle normative dedicate del settore.

Gli esiti dell'ispezione sono stati molto positivi, la Commissione non ha rilevato irregolarità ed ha voluto condividere con tutti gli attori interessati, sempre in ottica collaborativa e di perfezionamento, alcune osservazioni volte a garantire ed incentivare un livello sempre più alto degli standard nei porti italiani. Il team della Commissione Europea ha lasciato Genova ringraziando il Direttore Marittimo della Liguria, Ammiraglio Ispettore Nicola Carlone, per l'ospitalità offerta e per la piena collaborazione durante lo svolgimento dell'attività.

13/02/2020 Genova Attività Eventi

Nei giorni scorsi, la Commissione Europea ha condotto un'ispezione al porto di Genova al fine di verificare lo stato di attuazione - da parte dell'Italia - delle norme in materia di maritime security, cioè la sicurezza marittima e portuale intesa quale: combinazione delle misure preventive dirette a proteggere il trasporto marittimo e gli impianti portuali contro le minacce di azioni illecite intenzionali.

Tali ispezioni vengono condotte - ai sensi del REG CE 324/2008 come emendato nel 2016 – da team di ispettori esperti della materia della Commissione europea, che proprio in considerazione della delicatezza ed importanza della materia, non ha delegato tale attività ispettiva a nessuna Agenzia esterna.    

Il citato team della Commissione, composto da sei ispettori di diversa nazionalità, ha proceduto a individuare tre impianti portuali per l'attività di controllo della port security (sicurezza degli impianti portuali), mentre, per l'attività ispettiva afferente la ship security (sicurezza a bordo delle navi)  sono state selezionate tre navi, di cui due italiane ed una comunitaria. Nel corso del de-briefing, a chiusura dell'attività ispettiva, il rappresentante leader della Commissione Europea ha espresso il suo apprezzamento per il personale della Guardia Costiera, che ha operato nella duplice veste di Autorità Competente, ruolo rivestito dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie, presente con una rappresentanza del 6° Reparto – Sicurezza della Navigazione, e di Autorità Designata/di Sicurezza, figura propria della Capitaneria di Porto.

È stato, altresì, elogiato il livello di preparazione e competenza degli ispettori italiani del Corpo i quali rappresentano una garanzia nell'applicazione delle normative dedicate del settore.

Gli esiti dell'ispezione sono stati molto positivi, la Commissione non ha rilevato irregolarità ed ha voluto condividere con tutti gli attori interessati, sempre in ottica collaborativa e di perfezionamento, alcune osservazioni volte a garantire ed incentivare un livello sempre più alto degli standard nei porti italiani. Il team della Commissione Europea ha lasciato Genova ringraziando il Direttore Marittimo della Liguria, Ammiraglio Ispettore Nicola Carlone, per l'ospitalità offerta e per la piena collaborazione durante lo svolgimento dell'attività.

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