Si è conclusa ieri una intensa tre-giorni che il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, ha voluto dedicare alla conoscenza del personale in servizio ai Comandi della Sicilia orientale; occasione, questa, utile anche per approfondire le principali attività svolte a livello locale dai Comandi, e conoscere le peculiarità e le complessità di quei territori.

All'arrivo a Catania lo scorso lunedì – accompagnato dal Contrammiraglio Giuseppe Aulicino - Capo del Reparto "Piani e Operazioni" del Comando generale, e accolto dal Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, Contrammiraglio Giancarlo Russo – l'Ammiraglio Carlone ha raggiunto dapprima la sede del Centro di formazione specialistica VTMIS (Vessel Traffic Management Information System) ove ha incontrato e conosciuto, oltreché il personale del Centro, anche quello in forza al Reparto Supporto Navale e al 3° Nucleo Subacquei della Guardia Costiera entrambi di stanza a Messina, ricevuto rispettivamente dal Capo Reparto Supporto Navale, Capitano di Vascello Marcello Calandrino e dal Capo Centro, Capitano di Fregata Massimo Simoncelli.

"Qui, uno spaccato di Guardia Costiera" ha affermato l'Ammiraglio Carlone rivolgendosi al personale "in cui la formazione si fonde con l'operatività dei nostri reparti. Un connubio essenziale per una Guardia Costiera espressione di professionalità e strumento di sicurezza in mare e nei porti italiani. Operatività che cerchiamo di sostenere con lo sviluppo tecnologico, infrastrutturale e operativo, e con la dotazione di mezzi sempre più performanti, da affidare alla professionalità dei nostri equipaggi, nel segno della prontezza operativa che caratterizza il nostro impegno al servizio degli altri".

A seguire, nel primo pomeriggio, il Comandante Generale dopo aver incontrato il Prefetto di Messina, la dott.ssa Cosima di Stani, ha continuato con la visita alla Capitaneria di porto messinese, dove – sempre accompagnato dal Direttore Marittimo ed accolto dal Capo del Compartimento marittimo e Comandante del porto, Capitano di Vascello Andrea Tassara - l'Ammiraglio Carlone ha conosciuto il personale militare e civile in forza al Comando, al quale ha manifestato il suo apprezzamento per il lavoro svolto nel quotidiano.

"Il presente" ha affermato l'Ammiraglio rivolgendosi al personale "è una stagione estiva in cui siamo chiamati a dare risposte a una crescente esigenza di servizi da parte dei cittadini, che possono contare sulla capillarità e la continuità della nostra presenza. Prossimità al cittadino e prontezza di risposta sono il punto dal quale guardare al futuro con lo stesso impegno e la stessa passione che mettete in campo nel lavoro quotidiano al servizio degli altri".

A latere dell'incontro con il personale, l'Ammiraglio  Carlone ha anche avuto un confronto costruttivo con il Segretario generale dell'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Domenico La Tella, e il Sindaco di Messina, Cateno De Luca. Il primo giorno si è poi concluso con la visita all'Ufficio marittimo di Giardini Naxos, dove l'Ammiraglio, incontrando il personale, ha potuto approfondire in prima persona le attività più rilevanti di quella laboriosa realtà marittima.

L'indomani - martedì 2 agosto - l'Ammiraglio Carlone si è recato in visita presso la Capitaneria di porto di Augusta ove, accolto dal Capo del Compartimento marittimo e Comandante del porto, Capitano di Vascello Michele Maltese, ha poi incontrato e conosciuto il personale del Comando megarese. "Il vostro impegno dà concretezza al ruolo della nostra Organizzazione, garante della crescente domanda di marittimità del nostro Paese." Le parole dell'Ammiraglio. "L'ascolto del cluster e l'attenzione verso il complesso di attività legate alla risorsa mare, rappresentano la risposta alle comuni aspettative di crescita e sviluppo che conferiscono un peso rilevante nell'economia nazionale ai temi marittimi. In tale direzione, è cruciale il ruolo svolto dalle Capitanerie di porto, con la propria visione unitaria del mare, del trasporto marittimo e degli interessi marittimi del Paese".

È stata poi la volta di un breve incontro con il Contrammiraglio Andrea Cottini, Comandante del Comando Marittimo Sicilia e, a seguire, con Giuseppe di Mare, Sindaco di Augusta.

La seconda giornata è poi proseguita con l'incontro con Monsignor Luigi Renna, Arcivescovo di Catania, e con la partecipazione dell'Ammiraglio al 4° convegno "Alis On Tour", ultimo appuntamento, in ordine di tempo, organizzato da ALIS, Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile (leggi qui la notizia per saperne di più).

L'indomani, 3 agosto, l'Ammiraglio Carlone - sempre accompagnato dal Direttore Marittimo e dal Capo del Reparto "Piani e Operazioni" del Comando generale – ha raggiunto la Base Aeromobili della Guardia Costiera di Catania, ove è stato accolto da Comandante della base, Capitano di Vascello Salvatore Nicolò Cilona, prima di incontrare tutto il personale in forza ai reparti. "Questa realtà, uno dei fiori all'occhiello della nostra Organizzazione, esempio concreto di prontezza operativa, essenziale per svolgere i nostri compiti al servizio degli altri", le parole che il Comandante Generale ha rivolto alle donne e agli uomini in forza alla base. "La complessità – anche tecnologica – delle sfide che dobbiamo affrontare" - ha poi continuato l'Ammiraglio - "impone sempre più elevata capacità professionale ed un crescente livello di specializzazione di tutte le componenti operative e tecnico-amministrative. Formazione e impiego, pertanto, sono cardini centrali di questo processo, da attuare nel segno del senso di appartenenza e puntando all'ammodernamento della componente aeronavale di proiezione e di prossimità, per rispondere con efficienza alle missioni assegnateci".

A concludere, di fatto,la tre-giorni siciliana, la visita alla Capitaneria di porto di Pozzallo ove l'Ammiraglio si è diretto dopo la parentesi presso la Base Aerobili, accolto dal Comandante del porto e Capo del Compartimento marittimo, Capitano di Fregata Donato Zito. Anche presso la realtà territoriale pozzallese del Corpo, ove l'Ammiraglio Carlone ha peraltro incontrato il Sindaco Roberto Ammatuna, egli ha voluto conoscere il personale dipendente. "Torno qui con grande piacere" – ha affermato l'Ammiraglio rivolgendosi all'equipaggio schierato – "in una realtà territoriale che so essere particolarmente articolata, in un lembo del Paese idealmente proiettato in più ampi scenari marittimi. Una realtà funzionale, come funzionale è il vostro #impegno, grazie al quale potremo crescere assieme, per migliorare, nel quotidiano, il nostro servizio alla collettività."

04/08/2022 Sicilia Orientale Attività Eventi

Si è conclusa ieri una intensa tre-giorni che il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, ha voluto dedicare alla conoscenza del personale in servizio ai Comandi della Sicilia orientale; occasione, questa, utile anche per approfondire le principali attività svolte a livello locale dai Comandi, e conoscere le peculiarità e le complessità di quei territori.

All'arrivo a Catania lo scorso lunedì – accompagnato dal Contrammiraglio Giuseppe Aulicino - Capo del Reparto "Piani e Operazioni" del Comando generale, e accolto dal Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, Contrammiraglio Giancarlo Russo – l'Ammiraglio Carlone ha raggiunto dapprima la sede del Centro di formazione specialistica VTMIS (Vessel Traffic Management Information System) ove ha incontrato e conosciuto, oltreché il personale del Centro, anche quello in forza al Reparto Supporto Navale e al 3° Nucleo Subacquei della Guardia Costiera entrambi di stanza a Messina, ricevuto rispettivamente dal Capo Reparto Supporto Navale, Capitano di Vascello Marcello Calandrino e dal Capo Centro, Capitano di Fregata Massimo Simoncelli.

"Qui, uno spaccato di Guardia Costiera" ha affermato l'Ammiraglio Carlone rivolgendosi al personale "in cui la formazione si fonde con l'operatività dei nostri reparti. Un connubio essenziale per una Guardia Costiera espressione di professionalità e strumento di sicurezza in mare e nei porti italiani. Operatività che cerchiamo di sostenere con lo sviluppo tecnologico, infrastrutturale e operativo, e con la dotazione di mezzi sempre più performanti, da affidare alla professionalità dei nostri equipaggi, nel segno della prontezza operativa che caratterizza il nostro impegno al servizio degli altri".

A seguire, nel primo pomeriggio, il Comandante Generale dopo aver incontrato il Prefetto di Messina, la dott.ssa Cosima di Stani, ha continuato con la visita alla Capitaneria di porto messinese, dove – sempre accompagnato dal Direttore Marittimo ed accolto dal Capo del Compartimento marittimo e Comandante del porto, Capitano di Vascello Andrea Tassara - l'Ammiraglio Carlone ha conosciuto il personale militare e civile in forza al Comando, al quale ha manifestato il suo apprezzamento per il lavoro svolto nel quotidiano.

"Il presente" ha affermato l'Ammiraglio rivolgendosi al personale "è una stagione estiva in cui siamo chiamati a dare risposte a una crescente esigenza di servizi da parte dei cittadini, che possono contare sulla capillarità e la continuità della nostra presenza. Prossimità al cittadino e prontezza di risposta sono il punto dal quale guardare al futuro con lo stesso impegno e la stessa passione che mettete in campo nel lavoro quotidiano al servizio degli altri".

A latere dell'incontro con il personale, l'Ammiraglio  Carlone ha anche avuto un confronto costruttivo con il Segretario generale dell'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Domenico La Tella, e il Sindaco di Messina, Cateno De Luca. Il primo giorno si è poi concluso con la visita all'Ufficio marittimo di Giardini Naxos, dove l'Ammiraglio, incontrando il personale, ha potuto approfondire in prima persona le attività più rilevanti di quella laboriosa realtà marittima.

L'indomani - martedì 2 agosto - l'Ammiraglio Carlone si è recato in visita presso la Capitaneria di porto di Augusta ove, accolto dal Capo del Compartimento marittimo e Comandante del porto, Capitano di Vascello Michele Maltese, ha poi incontrato e conosciuto il personale del Comando megarese. "Il vostro impegno dà concretezza al ruolo della nostra Organizzazione, garante della crescente domanda di marittimità del nostro Paese." Le parole dell'Ammiraglio. "L'ascolto del cluster e l'attenzione verso il complesso di attività legate alla risorsa mare, rappresentano la risposta alle comuni aspettative di crescita e sviluppo che conferiscono un peso rilevante nell'economia nazionale ai temi marittimi. In tale direzione, è cruciale il ruolo svolto dalle Capitanerie di porto, con la propria visione unitaria del mare, del trasporto marittimo e degli interessi marittimi del Paese".

È stata poi la volta di un breve incontro con il Contrammiraglio Andrea Cottini, Comandante del Comando Marittimo Sicilia e, a seguire, con Giuseppe di Mare, Sindaco di Augusta.

La seconda giornata è poi proseguita con l'incontro con Monsignor Luigi Renna, Arcivescovo di Catania, e con la partecipazione dell'Ammiraglio al 4° convegno "Alis On Tour", ultimo appuntamento, in ordine di tempo, organizzato da ALIS, Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile (leggi qui la notizia per saperne di più).

L'indomani, 3 agosto, l'Ammiraglio Carlone - sempre accompagnato dal Direttore Marittimo e dal Capo del Reparto "Piani e Operazioni" del Comando generale – ha raggiunto la Base Aeromobili della Guardia Costiera di Catania, ove è stato accolto da Comandante della base, Capitano di Vascello Salvatore Nicolò Cilona, prima di incontrare tutto il personale in forza ai reparti. "Questa realtà, uno dei fiori all'occhiello della nostra Organizzazione, esempio concreto di prontezza operativa, essenziale per svolgere i nostri compiti al servizio degli altri", le parole che il Comandante Generale ha rivolto alle donne e agli uomini in forza alla base. "La complessità – anche tecnologica – delle sfide che dobbiamo affrontare" - ha poi continuato l'Ammiraglio - "impone sempre più elevata capacità professionale ed un crescente livello di specializzazione di tutte le componenti operative e tecnico-amministrative. Formazione e impiego, pertanto, sono cardini centrali di questo processo, da attuare nel segno del senso di appartenenza e puntando all'ammodernamento della componente aeronavale di proiezione e di prossimità, per rispondere con efficienza alle missioni assegnateci".

A concludere, di fatto,la tre-giorni siciliana, la visita alla Capitaneria di porto di Pozzallo ove l'Ammiraglio si è diretto dopo la parentesi presso la Base Aerobili, accolto dal Comandante del porto e Capo del Compartimento marittimo, Capitano di Fregata Donato Zito. Anche presso la realtà territoriale pozzallese del Corpo, ove l'Ammiraglio Carlone ha peraltro incontrato il Sindaco Roberto Ammatuna, egli ha voluto conoscere il personale dipendente. "Torno qui con grande piacere" – ha affermato l'Ammiraglio rivolgendosi all'equipaggio schierato – "in una realtà territoriale che so essere particolarmente articolata, in un lembo del Paese idealmente proiettato in più ampi scenari marittimi. Una realtà funzionale, come funzionale è il vostro #impegno, grazie al quale potremo crescere assieme, per migliorare, nel quotidiano, il nostro servizio alla collettività."

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