Il prestigioso riconoscimento internazionale è stato consegnato lo scorso 22 marzo a Londra, alla Guardia Costiera italiana per la straordinaria attività di soccorso ai migranti condotta dai suoi equipaggi nel Mediterraneo centrale.

Il premio è stato riconosciuto dalla ISU - International Salvage Union, associazione con sede nella capitale britannica e partecipata dalle più qualificate aziende di salvataggio mondiali, che – nella persona del proprio Presidente, lo statunitense John Witte, e del Segretario generale dell'International Maritime Organization (IMO), Ki Tack Lim – lo ha consegnato nelle mani del Contrammiraglio (CP) Nicola Carlone, Capo Reparto Piani e Operazioni del Comando Generale della Guardia Costiera. 

“Sono onorato di celebrare il grande lavoro svolto dalla Guardia Costiera Italiana nel corso degli ultimi anni e anche quest'anno nella importante iniziativa umanitaria di gestire l’enorme numero di migranti che tentavano di raggiungere l'Europa attraverso il Mar Mediterraneo” - ha affermato il presidente di ISU, John Witte - “il personale della Guardia Costiera italiana ha dimostrato il proprio impegno per salvare vite umane in mare – ha continuato Witte – e i loro sforzi sono andati oltre i confini e sono stati intrapresi indipendentemente dalle circostanze e spesso con grande rischio personale; essi hanno salvato migliaia di vite”.

L’Ammiraglio Carlone, all’atto della consegna del premio, ha manifestato la gratitudine di “tutta la Guardia Costiera Italiana, onorata di ricevere questo speciale riconoscimento per la particolare importanza di salvare vite umane in mare. L’impegno profuso senza risparmio di energie e la dedizione dimostrata dal nostro personale sono parte della nostra missione e le operazioni di search and rescue sono parte dell’impegno umanitario di fronte ad un emergenza che non possiamo ignorare”.

Infine, il pensiero del dott. Piero Neri, amministratore delegato della società di rimorchiatori livornese Fratelli Neri e membro del Comitato Esecutivo di ISU, che ha manifestato l’orgoglio di tutti i membri italiani dell’associazione per il conferimento del premio alla Guardia Costiera, riconoscimento dell’enorme sforzo umanitario da questa profuso a favore del prossimo in pericolo in mare. Riferendosi, inoltre, al sistema di sicurezza nei porti, Neri ha voluto infine ricordare l’azione di coordinamento dei servizi tecnico nautici svolta quotidianamente dall’Autorità Marittima, evidenziandone il ruolo di centralità a vantaggio della prontezza operativa per la tutela della sicurezza della navigazione.

 


24/03/2017 Londra Eventi

Il prestigioso riconoscimento internazionale è stato consegnato lo scorso 22 marzo a Londra, alla Guardia Costiera italiana per la straordinaria attività di soccorso ai migranti condotta dai suoi equipaggi nel Mediterraneo centrale.

Il premio è stato riconosciuto dalla ISU - International Salvage Union, associazione con sede nella capitale britannica e partecipata dalle più qualificate aziende di salvataggio mondiali, che – nella persona del proprio Presidente, lo statunitense John Witte, e del Segretario generale dell'International Maritime Organization (IMO), Ki Tack Lim – lo ha consegnato nelle mani del Contrammiraglio (CP) Nicola Carlone, Capo Reparto Piani e Operazioni del Comando Generale della Guardia Costiera. 

“Sono onorato di celebrare il grande lavoro svolto dalla Guardia Costiera Italiana nel corso degli ultimi anni e anche quest'anno nella importante iniziativa umanitaria di gestire l’enorme numero di migranti che tentavano di raggiungere l'Europa attraverso il Mar Mediterraneo” - ha affermato il presidente di ISU, John Witte - “il personale della Guardia Costiera italiana ha dimostrato il proprio impegno per salvare vite umane in mare – ha continuato Witte – e i loro sforzi sono andati oltre i confini e sono stati intrapresi indipendentemente dalle circostanze e spesso con grande rischio personale; essi hanno salvato migliaia di vite”.

L’Ammiraglio Carlone, all’atto della consegna del premio, ha manifestato la gratitudine di “tutta la Guardia Costiera Italiana, onorata di ricevere questo speciale riconoscimento per la particolare importanza di salvare vite umane in mare. L’impegno profuso senza risparmio di energie e la dedizione dimostrata dal nostro personale sono parte della nostra missione e le operazioni di search and rescue sono parte dell’impegno umanitario di fronte ad un emergenza che non possiamo ignorare”.

Infine, il pensiero del dott. Piero Neri, amministratore delegato della società di rimorchiatori livornese Fratelli Neri e membro del Comitato Esecutivo di ISU, che ha manifestato l’orgoglio di tutti i membri italiani dell’associazione per il conferimento del premio alla Guardia Costiera, riconoscimento dell’enorme sforzo umanitario da questa profuso a favore del prossimo in pericolo in mare. Riferendosi, inoltre, al sistema di sicurezza nei porti, Neri ha voluto infine ricordare l’azione di coordinamento dei servizi tecnico nautici svolta quotidianamente dall’Autorità Marittima, evidenziandone il ruolo di centralità a vantaggio della prontezza operativa per la tutela della sicurezza della navigazione.

 


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