Si è concluso, nei giorni scorsi, "AquaFarm 2022", evento che si tiene annualmente a Pordenone e riunisce le figure più autorevoli nell'ambito di ricerca e innovazione in acquacoltura, algocoltura e industria della pesca sostenibile, inserito quest'anno in Italia come unico evento nell'ambito dello YAFA 2022 ("Internazional year of artisanal fischeries and acquaculture").

Il 2022, infatti, è stato dichiarato dall'ONU come "L'anno internazionale della pesca artigianale e dell'acquacoltura", rimesso alla diretta organizzazione della FAO e avente tra le proprie finalità, quelle di migliorare la consapevolezza globale, promuovere la comprensione e l'azione sinergica a supporto dello sviluppo sostenibile di pesca artigianale e acquacoltura, nonché di rafforzare la capacità di migliorare la sostenibilità di pesca a vantaggio anche del benessere degli operatori stessi e dello sviluppo sociale.

All'importante consesso internazionale – che peraltro è rientrato anche negli eventi collaterali promossi per l'European Maritime Day, tenutosi a Ravenna nel concomitante periodo di maggio – la Guardia Costiera italiana ha preso parte mediante la realizzazione di uno spazio espositivo per l'intera durata dell'evento. Ancora, nell'ambito del fitto susseguirsi di momenti di approfondimento che hanno coinvolto autorità di riferimento internazionale per l'intero settore, in un panel dedicato a "Mercati e qualità dei prodotti di acquacoltura" dello scorso 26 maggio, è intervenuto il Capitano di Fregata (CP) Mauro COLAROSSI del Reparto Pesca Marittima del Comando Generale, che ha parlato della complessa attività attraverso cui la Guardia Costiera garantisce il monitoraggio e il controllo sulla filiera ittica garantendo, di riflesso, la qualità del prodotto che arriva sulla tavola dei consumatori.

A segnare ulteriormente l'importanza della presenza della Guardia Costiera all'evento, la consegna – nel corso della giornata di apertura, ad opera del Comandante dell'Ufficio Marittimo di Caorle, Tenente di Vascello (CP) Valeria MENENTI – del "Premio ARTEMIDE" con il quale la Guardia Costiera, nel ricondursi al principio della valorizzazione della parità di genere cui si ispirava anche l'Action Plan dello YAFA, ha voluto riconoscere il ruolo delle figure femminili distintesi nel settore della pesca e dell'imprenditorialità ittica; premio, quest'ultimo, tributato alla Dott.ssa Federica GRASSI, imprenditrice nel settore ittico, membro del comitato tecnico-scientifico e del consiglio direttivo di Assoittica Italia.


03/06/2022 Pordenone Eventi

Si è concluso, nei giorni scorsi, "AquaFarm 2022", evento che si tiene annualmente a Pordenone e riunisce le figure più autorevoli nell'ambito di ricerca e innovazione in acquacoltura, algocoltura e industria della pesca sostenibile, inserito quest'anno in Italia come unico evento nell'ambito dello YAFA 2022 ("Internazional year of artisanal fischeries and acquaculture").

Il 2022, infatti, è stato dichiarato dall'ONU come "L'anno internazionale della pesca artigianale e dell'acquacoltura", rimesso alla diretta organizzazione della FAO e avente tra le proprie finalità, quelle di migliorare la consapevolezza globale, promuovere la comprensione e l'azione sinergica a supporto dello sviluppo sostenibile di pesca artigianale e acquacoltura, nonché di rafforzare la capacità di migliorare la sostenibilità di pesca a vantaggio anche del benessere degli operatori stessi e dello sviluppo sociale.

All'importante consesso internazionale – che peraltro è rientrato anche negli eventi collaterali promossi per l'European Maritime Day, tenutosi a Ravenna nel concomitante periodo di maggio – la Guardia Costiera italiana ha preso parte mediante la realizzazione di uno spazio espositivo per l'intera durata dell'evento. Ancora, nell'ambito del fitto susseguirsi di momenti di approfondimento che hanno coinvolto autorità di riferimento internazionale per l'intero settore, in un panel dedicato a "Mercati e qualità dei prodotti di acquacoltura" dello scorso 26 maggio, è intervenuto il Capitano di Fregata (CP) Mauro COLAROSSI del Reparto Pesca Marittima del Comando Generale, che ha parlato della complessa attività attraverso cui la Guardia Costiera garantisce il monitoraggio e il controllo sulla filiera ittica garantendo, di riflesso, la qualità del prodotto che arriva sulla tavola dei consumatori.

A segnare ulteriormente l'importanza della presenza della Guardia Costiera all'evento, la consegna – nel corso della giornata di apertura, ad opera del Comandante dell'Ufficio Marittimo di Caorle, Tenente di Vascello (CP) Valeria MENENTI – del "Premio ARTEMIDE" con il quale la Guardia Costiera, nel ricondursi al principio della valorizzazione della parità di genere cui si ispirava anche l'Action Plan dello YAFA, ha voluto riconoscere il ruolo delle figure femminili distintesi nel settore della pesca e dell'imprenditorialità ittica; premio, quest'ultimo, tributato alla Dott.ssa Federica GRASSI, imprenditrice nel settore ittico, membro del comitato tecnico-scientifico e del consiglio direttivo di Assoittica Italia.


Eventi

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