​La pandemia connessa al COVID-19 e l'attuazione delle misure europee e nazionali per la transizione ecologica e per il PNRR richiedono alle Istituzioni pubbliche una significativa collaborazione e semplificazione operativa per raggiungere i nuovi e sfidanti obiettivi. L'ambiente marino e costiero costituisce un patrimonio prezioso che deve essere protetto, salvaguardato e ripristinato, per preservarne biodiversità e vitalità, attraverso azioni costanti di monitoraggio, gestione e controllo, in adempimento di normative europee, quali la Direttiva Quadro sulla Strategia per l'Ambiente Marino, la cui attuazione può essere resa più efficace ed efficiente con una accresciuta condivisione di informazioni ed esperienze.


Con questo obiettivo, il Presidente dell'ISPRA e del SNPA, Prefetto Stefano LAPORTA e il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Amm. Isp. Capo Nicola CARLONE, hanno firmato oggi, 4 agosto 2022, un Protocollo d'Intesa, della durata di tre anni, per consolidare la collaborazione tra le Parti per la salvaguardia dell'ambiente marino e costiero, attraverso attività congiunte di monitoraggio e accertamento con l'impiego di mezzi e personale specializzato.


Il Protocollo mira a perseguire lo sviluppo, l'implementazione e l'esecuzione di attività, metodologie, procedure, conoscenze, prodotti e innovazioni finalizzate alla salvaguardia ambientale, alla gestione sostenibile delle risorse marine e allo svolgimento dei relativi controlli. Promuove, altresì, il potenziamento del profilo specialistico delle componenti tecnico operative, incrementando le rispettive capacità tecniche e conoscenze nel settore ambientale.


In particolare, tra le attività oggetto di collaborazione previste dal Protocollo sono ricomprese quelle finalizzate al conseguimento del buono stato dell'ambiente marino; al monitoraggio e controllo nei siti di bonifica di interesse nazionale ricadenti in ambito marino-costiero e in aree portuali; alla valutazione dello stato della biodiversità marina; al monitoraggio della presenza di specie aliene marine e di altri organismi acquatici pericolosi per la salute umana, l'ambiente e l'economia, alla vigilanza, controllo ed accertamento delle violazioni ambientali (in materia di macro e micro rifiuti, scarichi ed emissioni in atmosfera), alla collaborazione nell'ambito delle emergenze derivanti da inquinamenti marini e costieri, nonché alle attività di formazione e analisi di laboratorio. Entrambi forniranno un supporto operativo, logistico e di trasmissione di dati ambientali riferiti all'attività svolta in ambito marino costiero.


04/08/2022 Roma

​La pandemia connessa al COVID-19 e l'attuazione delle misure europee e nazionali per la transizione ecologica e per il PNRR richiedono alle Istituzioni pubbliche una significativa collaborazione e semplificazione operativa per raggiungere i nuovi e sfidanti obiettivi. L'ambiente marino e costiero costituisce un patrimonio prezioso che deve essere protetto, salvaguardato e ripristinato, per preservarne biodiversità e vitalità, attraverso azioni costanti di monitoraggio, gestione e controllo, in adempimento di normative europee, quali la Direttiva Quadro sulla Strategia per l'Ambiente Marino, la cui attuazione può essere resa più efficace ed efficiente con una accresciuta condivisione di informazioni ed esperienze.


Con questo obiettivo, il Presidente dell'ISPRA e del SNPA, Prefetto Stefano LAPORTA e il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Amm. Isp. Capo Nicola CARLONE, hanno firmato oggi, 4 agosto 2022, un Protocollo d'Intesa, della durata di tre anni, per consolidare la collaborazione tra le Parti per la salvaguardia dell'ambiente marino e costiero, attraverso attività congiunte di monitoraggio e accertamento con l'impiego di mezzi e personale specializzato.


Il Protocollo mira a perseguire lo sviluppo, l'implementazione e l'esecuzione di attività, metodologie, procedure, conoscenze, prodotti e innovazioni finalizzate alla salvaguardia ambientale, alla gestione sostenibile delle risorse marine e allo svolgimento dei relativi controlli. Promuove, altresì, il potenziamento del profilo specialistico delle componenti tecnico operative, incrementando le rispettive capacità tecniche e conoscenze nel settore ambientale.


In particolare, tra le attività oggetto di collaborazione previste dal Protocollo sono ricomprese quelle finalizzate al conseguimento del buono stato dell'ambiente marino; al monitoraggio e controllo nei siti di bonifica di interesse nazionale ricadenti in ambito marino-costiero e in aree portuali; alla valutazione dello stato della biodiversità marina; al monitoraggio della presenza di specie aliene marine e di altri organismi acquatici pericolosi per la salute umana, l'ambiente e l'economia, alla vigilanza, controllo ed accertamento delle violazioni ambientali (in materia di macro e micro rifiuti, scarichi ed emissioni in atmosfera), alla collaborazione nell'ambito delle emergenze derivanti da inquinamenti marini e costieri, nonché alle attività di formazione e analisi di laboratorio. Entrambi forniranno un supporto operativo, logistico e di trasmissione di dati ambientali riferiti all'attività svolta in ambito marino costiero.


Roma

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Sottoscritto a Roma, alla presenza del Ministro Giovannini, un accordo di collaborazione tra Comando Generale della Guardia Costiera e Assoporti

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Progetto EUREKA - 5° Workshop per la modernizzazione del sistema di rapportazione navale del Mare Adriatico

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Da sempre in mare, al servizio degli altri: 157 anni fa nasceva il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera