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Proseguono senza sosta le operazioni di contenimento e bonifica dello sversamento di petrolio nel Torrente Polcevera, avvenuto a seguito della rottura dell’oleodotto della Società IPLOM la sera di domenica scorsa 17 aprile.

Già dalle 14.00 odierne sta operando nella zona del ponente genovese il Supply Vessel BONASSOLA, mentre sin alle prime luci dell’alba un altro Rimorchiatore d’altura, il GENUA, è intervenuto nella zona del litorale savonese, sono inoltre in arrivo da Livorno e da Civitavecchia altri due Supply Vessel quale ulteriore presidio nelle attività di bonifica, a tutela dell’ambiente marino.

Tutti i predetti mezzi, a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza locale – fatta oggi dall’Amm. Pettorino – Comandante del porto di Genova, sono stati messi a disposizione dal Ministero dell’ambiente, attraverso la propria ditta convenzionata CASTALIA, e dotati di attrezzature di contenimento e recupero di tipo oceanico, anche se le chiazze in gran parte iridescenti, solo a tratti presentano concentrazioni di sostanza oleosa più consistente.

Nel frattempo si interviene intensamente anche all’interno del porto di Genova, nei pressi dell’imboccatura di Multedo, attraverso battelli disinquinanti dotati di panne assorbenti (Foto allegate), al fine di impedire che quelle piccole chiazze di iridescenza, trovandosi a metà strada tra l’imboccatura e la spiaggia di Pegli, possano o spiaggiarsi su quel litorale ovvero spostarsi in mare aperto.

Alle ore 17.00 si alzerà in volo da Genova un ATR42 della Guardia Costiera, con a bordo l’Amm. Pettorino, per un ulteriore monitoraggio aereo di tutto il litorale del ponente ligure, anche al fine di verificare quanta sostanza oleosa di quelle chiazze di iridescenza rilevate ieri sul litorale savonese è ancora presente, a seguito degli interventi che si stanno compiendo.

In merito a queste chiazze, tuttavia, la stessa EMSA (l’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima) conferma che si tratta per la maggior parte di iridescenza con basso livello di allerta (ALERT “GREEN”) e che non dà luogo a particolari situazioni di criticità (NO OILSPILL WARNING).​

23/04/2016 Genova

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Proseguono senza sosta le operazioni di contenimento e bonifica dello sversamento di petrolio nel Torrente Polcevera, avvenuto a seguito della rottura dell’oleodotto della Società IPLOM la sera di domenica scorsa 17 aprile.

Già dalle 14.00 odierne sta operando nella zona del ponente genovese il Supply Vessel BONASSOLA, mentre sin alle prime luci dell’alba un altro Rimorchiatore d’altura, il GENUA, è intervenuto nella zona del litorale savonese, sono inoltre in arrivo da Livorno e da Civitavecchia altri due Supply Vessel quale ulteriore presidio nelle attività di bonifica, a tutela dell’ambiente marino.

Tutti i predetti mezzi, a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza locale – fatta oggi dall’Amm. Pettorino – Comandante del porto di Genova, sono stati messi a disposizione dal Ministero dell’ambiente, attraverso la propria ditta convenzionata CASTALIA, e dotati di attrezzature di contenimento e recupero di tipo oceanico, anche se le chiazze in gran parte iridescenti, solo a tratti presentano concentrazioni di sostanza oleosa più consistente.

Nel frattempo si interviene intensamente anche all’interno del porto di Genova, nei pressi dell’imboccatura di Multedo, attraverso battelli disinquinanti dotati di panne assorbenti (Foto allegate), al fine di impedire che quelle piccole chiazze di iridescenza, trovandosi a metà strada tra l’imboccatura e la spiaggia di Pegli, possano o spiaggiarsi su quel litorale ovvero spostarsi in mare aperto.

Alle ore 17.00 si alzerà in volo da Genova un ATR42 della Guardia Costiera, con a bordo l’Amm. Pettorino, per un ulteriore monitoraggio aereo di tutto il litorale del ponente ligure, anche al fine di verificare quanta sostanza oleosa di quelle chiazze di iridescenza rilevate ieri sul litorale savonese è ancora presente, a seguito degli interventi che si stanno compiendo.

In merito a queste chiazze, tuttavia, la stessa EMSA (l’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima) conferma che si tratta per la maggior parte di iridescenza con basso livello di allerta (ALERT “GREEN”) e che non dà luogo a particolari situazioni di criticità (NO OILSPILL WARNING).​

Genova

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