Dopo le operazioni di trasbordo su nave Aquarius, avvenute nella serata di ieri su autorizzazione della Centrale Operativa della Guardia Costiera italiana, l'unità Aquarius, della ONG SOS Mediterranee, ha comunicato di voler rimanere in area di operazioni sino alla serata odierna, in considerazione del peggioramento delle condizioni metereologiche previsto nelle prossime ore.

Intanto, dopo i numerosi solleciti rivolti dall' IMRCC di Roma alle autorità inglesi, queste hanno risposto rappresentando l'urgenza della situazione a bordo e quindi la Guardia Costiera italiana, di concerto con il Ministero degli Interni, ha deciso di indicare un luogo sicuro di sbarco.

09/05/2018 Roma

Dopo le operazioni di trasbordo su nave Aquarius, avvenute nella serata di ieri su autorizzazione della Centrale Operativa della Guardia Costiera italiana, l'unità Aquarius, della ONG SOS Mediterranee, ha comunicato di voler rimanere in area di operazioni sino alla serata odierna, in considerazione del peggioramento delle condizioni metereologiche previsto nelle prossime ore.

Intanto, dopo i numerosi solleciti rivolti dall' IMRCC di Roma alle autorità inglesi, queste hanno risposto rappresentando l'urgenza della situazione a bordo e quindi la Guardia Costiera italiana, di concerto con il Ministero degli Interni, ha deciso di indicare un luogo sicuro di sbarco.

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