Nella tarda serata di ieri, la M/N ONG Louise Michel ha avvistato, in area SAR di responsabilità maltese, un gommone con a bordo circa 130 migranti, in precarie condizioni di navigabilità. Informata dell'avvistamento l'autorità maltese, responsabile per le attività di ricerca e soccorso in quell'area marittima, l'unità Luise Michel procedeva in un primo momento al trasbordo di una 97 migranti, ricoverandone i restanti 33 in una zattera di salvataggio. Delle attività in corso veniva data informazione anche allo stato di bandiera dall'unità (Germania), oltre che al RCC (Rescue Coordinantion Center) maltese che, successivamente ed anche in ragione del previsto peggioramento delle condizioni meteo marine in zona, contattava il centro nazionale di soccorso della Guardia Costiera di Roma, chiedendo l'intervento di assetti navali per prestare assistenza.  In esito alla predetta richiesta, la Guardia Costiera italiana, vista la pericolosità della situazione, ha inviato sul posto una motovedetta classe 300 di Lampedusa che ha imbarcato le 49 persone ritenute più vulnerabili ovvero 32 donne, 13 bambini e 4 uomini a completamento dei nuclei familiari.​

29/08/2020 Roma

Nella tarda serata di ieri, la M/N ONG Louise Michel ha avvistato, in area SAR di responsabilità maltese, un gommone con a bordo circa 130 migranti, in precarie condizioni di navigabilità. Informata dell'avvistamento l'autorità maltese, responsabile per le attività di ricerca e soccorso in quell'area marittima, l'unità Luise Michel procedeva in un primo momento al trasbordo di una 97 migranti, ricoverandone i restanti 33 in una zattera di salvataggio. Delle attività in corso veniva data informazione anche allo stato di bandiera dall'unità (Germania), oltre che al RCC (Rescue Coordinantion Center) maltese che, successivamente ed anche in ragione del previsto peggioramento delle condizioni meteo marine in zona, contattava il centro nazionale di soccorso della Guardia Costiera di Roma, chiedendo l'intervento di assetti navali per prestare assistenza.  In esito alla predetta richiesta, la Guardia Costiera italiana, vista la pericolosità della situazione, ha inviato sul posto una motovedetta classe 300 di Lampedusa che ha imbarcato le 49 persone ritenute più vulnerabili ovvero 32 donne, 13 bambini e 4 uomini a completamento dei nuclei familiari.​

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