La scorsa notte è stato effettuato un soccorso su richiesta dell'autorità SAR maltese in favore di un barchino con a bordo circa 90 migranti in piena area di responsabilità maltese.

L'RCC ( Rescue Coordination Center) maltese dopo aver formalmente dichiarato l'assunzione del coordinamento dell'evento SAR, richiedeva alla autorità italiana la disponibilità e l'impiego di assetti navali a supporto di un proprio pattugliatore che dichiaravano aver dirottato in zona. Le unità navali messe a disposizione dalla Guardia Costiera italiana arrivate in area, dopo aver intercettato il barchino, confermavano le precarie condizioni di galleggiabilità già riscontrate da RCC Malta che, assunta l'informazione disponeva il trasbordo dei migranti sulle unità della Guardia Costiera italiana.

Terminato il trasbordo la Centrale operativa della Guardia Costiera italiana richiedeva all'autorità SAR coordinatrice un punto di rendez vous con il pattugliatore maltese per il successivo trasbordo, che tuttavia non veniva concesso.

Al momento le unità della Guardia Costiera italiana con a bordo i migranti salvati stanno facendo rotta verso le acque territoriali maltesi in attesa di ricevere istruzioni da parte dell'autorità SAR maltese coordinatrice del soccorso in attesa di definizione del luogo di sbarco.

17/09/2019 Roma

La scorsa notte è stato effettuato un soccorso su richiesta dell'autorità SAR maltese in favore di un barchino con a bordo circa 90 migranti in piena area di responsabilità maltese.

L'RCC ( Rescue Coordination Center) maltese dopo aver formalmente dichiarato l'assunzione del coordinamento dell'evento SAR, richiedeva alla autorità italiana la disponibilità e l'impiego di assetti navali a supporto di un proprio pattugliatore che dichiaravano aver dirottato in zona. Le unità navali messe a disposizione dalla Guardia Costiera italiana arrivate in area, dopo aver intercettato il barchino, confermavano le precarie condizioni di galleggiabilità già riscontrate da RCC Malta che, assunta l'informazione disponeva il trasbordo dei migranti sulle unità della Guardia Costiera italiana.

Terminato il trasbordo la Centrale operativa della Guardia Costiera italiana richiedeva all'autorità SAR coordinatrice un punto di rendez vous con il pattugliatore maltese per il successivo trasbordo, che tuttavia non veniva concesso.

Al momento le unità della Guardia Costiera italiana con a bordo i migranti salvati stanno facendo rotta verso le acque territoriali maltesi in attesa di ricevere istruzioni da parte dell'autorità SAR maltese coordinatrice del soccorso in attesa di definizione del luogo di sbarco.

Roma

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Comunicato stampa del 16 ottobre 2019

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Comunicato stampa del 15 ottobre 2019 - aggiornato 16 ott

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Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e Terna: accordo per rafforzare la rete elettrica nazionale

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Comunicato Stampa 7 ottobre 2019 - Aggiornato 9 ott