Sono quasi 500 i migranti tratti in salvo oggi nel Mediterraneo Centrale, in 3 distinte operazioni di soccorso, coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

I migranti si trovavano a bordo di 3 gommoni. Hanno preso parte alle operazioni di soccorso un'unità del dispositivo Eunavformed e un'unità dell'ONG Sea Watch. Dopo aver portato a termine i soccorsi, la nave Sea Watch 3 ha dichiarato di non riuscire a raggiungere un porto italiano, a causa del peggioramento delle condizioni meteomarine, del numero di migranti presenti a bordo e dell'assenza di una quantità sufficiente di acqua e cibo. La Centrale Operativa della Guardia Costiera (IMRCC), allo scopo di mettere in sicurezza i migranti, sta individuando il miglior assetto navale presente in area.

13/04/2018 Roma

Sono quasi 500 i migranti tratti in salvo oggi nel Mediterraneo Centrale, in 3 distinte operazioni di soccorso, coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

I migranti si trovavano a bordo di 3 gommoni. Hanno preso parte alle operazioni di soccorso un'unità del dispositivo Eunavformed e un'unità dell'ONG Sea Watch. Dopo aver portato a termine i soccorsi, la nave Sea Watch 3 ha dichiarato di non riuscire a raggiungere un porto italiano, a causa del peggioramento delle condizioni meteomarine, del numero di migranti presenti a bordo e dell'assenza di una quantità sufficiente di acqua e cibo. La Centrale Operativa della Guardia Costiera (IMRCC), allo scopo di mettere in sicurezza i migranti, sta individuando il miglior assetto navale presente in area.

Roma

Immagine segnaposto

Un anno al servizio del mare. Presentato il primo rapporto annuale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera alla presenza del Ministro Giovannini e dell’Ammiraglio Carlone

Immagine segnaposto

Presentazione del primo Rapporto annuale delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera

Immagine segnaposto

Firmato il protocollo d’intesa tra Guardia Costiera e associazione MedSharks

Immagine segnaposto

Nuova strada per la formazione per la navigazione autonoma