Aggiornamento nr.01

 

Sono proseguite questa mattina , sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento, le attività di ricerca e recupero dei corpi privi di vita del barcone affondato a circa un miglio dall'Isola dei Conigli più di una settimana fa.

I 6 Sub del 3 Nucleo subacqueo della Guardia Costiera, sempre con l'ausilio di un sottomarino a comando remoto ROV ( Remotely Operated  Vehicle), hanno recuperato 4 corpi sott'acqua a circa 60 metri dal barcone e 1 a galla.

Salgono quindi a 18 i migranti morti nel ribaltamento del barcone del 23 novembre scorso a 1 miglio da Lampedusa dove le motovedette della Guardia Costiera di Lampedusa salvarono 149 persone.

 

Comunicato stampa 30.11.2019

 

Questa mattina, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento, titolare delle indagini relative al naufragio dello scorso 23 Novembre, sono iniziate a Lampedusa le attività di recupero delle salme dei naufraghi del barcone affondato a circa un miglio dall'Isola dei Conigli. Ad intervenire una squadra di 6 uomini della Guardia Costiera del 3 Nucleo Sub di Messina a lavoro dalle 8.30 di questa mattina. Intorno le 12.30 con l'ausilio di un sottomarino a comando remoto ROV ( Remotely Operated  Vehicle), i Sub della Guardia Costiera hanno recuperato 7 corpi privi di vita ad una profondità di 47 metri riversi un prossimità del barcone. I corpi sono stati poi trasferiti sull'isola da due motovedette della Guardia Costiera. Domani, se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, continueranno le operazioni di ricerca e recupero di ulteriori eventuali corpi


30/11/2019 Roma

Aggiornamento nr.01

 

Sono proseguite questa mattina , sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento, le attività di ricerca e recupero dei corpi privi di vita del barcone affondato a circa un miglio dall'Isola dei Conigli più di una settimana fa.

I 6 Sub del 3 Nucleo subacqueo della Guardia Costiera, sempre con l'ausilio di un sottomarino a comando remoto ROV ( Remotely Operated  Vehicle), hanno recuperato 4 corpi sott'acqua a circa 60 metri dal barcone e 1 a galla.

Salgono quindi a 18 i migranti morti nel ribaltamento del barcone del 23 novembre scorso a 1 miglio da Lampedusa dove le motovedette della Guardia Costiera di Lampedusa salvarono 149 persone.

 

Comunicato stampa 30.11.2019

 

Questa mattina, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento, titolare delle indagini relative al naufragio dello scorso 23 Novembre, sono iniziate a Lampedusa le attività di recupero delle salme dei naufraghi del barcone affondato a circa un miglio dall'Isola dei Conigli. Ad intervenire una squadra di 6 uomini della Guardia Costiera del 3 Nucleo Sub di Messina a lavoro dalle 8.30 di questa mattina. Intorno le 12.30 con l'ausilio di un sottomarino a comando remoto ROV ( Remotely Operated  Vehicle), i Sub della Guardia Costiera hanno recuperato 7 corpi privi di vita ad una profondità di 47 metri riversi un prossimità del barcone. I corpi sono stati poi trasferiti sull'isola da due motovedette della Guardia Costiera. Domani, se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, continueranno le operazioni di ricerca e recupero di ulteriori eventuali corpi


Roma

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