Nei giorni scorsi si è tenuto, presso la sede del Comando Generale, un incontro con i rappresentanti delle Società di gestione dei traghetti adibiti al trasporto di veicoli e passeggeri (Ro-Ro/Pax), al fine di illustrare i risultati della campagna concentrata di ispezioni iniziata lo scorso 1° luglio, campagna che ha visto coinvolte circa 70 navi di bandiera italiana.

Nel periodo di interesse, in concomitanza con l'intensificarsi del traffico marittimo verso le destinazioni turistiche nazionali e internazionali, l'attività ispettiva è stata volta ad assicurare la massima sicurezza, evidenziando una sostanziale conformità delle unità controllate alle normative nazionali e internazionali in materia di sicurezza della navigazione.

I 37 Ispettori tra ufficiali e sottufficiali del Corpo specializzati in sicurezza della navigazione, sotto il coordinamento del 6° Reparto - Sicurezza della Navigazione, hanno condotto verifiche sul mantenimento degli standard previsti dalle normative di settore, evidenziando, occasionalmente, problematiche tecnico-amministrative che nella maggior parte dei casi hanno trovato soluzione nel corso delle attività stesse.

Importanti sono state le finalità alla base della campagna concentrata, che si possono riassumere nella salvaguardia del bene trasportato (i passeggeri), nell'adempimento degli obblighi dello Stato di bandiera rispetto alle normative internazionali e comunitarie, nonché nella tutela dell'intera flotta di bandiera e dell'armamento nazionale.

A ribadire l'interesse del Corpo per un settore marittimo così strategico, a conclusione dell'incontro si è avuto modo di illustrare ai presenti quelli che sono gli obiettivi in materia di sicurezza per l'anno 2019, evidenziando in particolar modo, alla luce dei risultati raggiunti,  l'intento di ripetere le ispezioni su almeno il 50% di tutte le navi passeggeri nazionali, includendo nell'aliquota non solo roro-pax ma anche navi da crociera (cruise ships).

Il Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, svolge compiti e funzioni collegate in prevalenza all'uso del mare per i fini civili. Tra le principali attività, quella attinente alla sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo compete al Corpo in funzione della sua dipendenza dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti .

Grazie alla campagna "Traghetto sicuro", nell'estate del 2018, si sono consolidati gli altissimi standard raggiunti dal naviglio nazionale, con il 100% della flotta italiana che ha navigato, in tale periodo, con regolarità e senza alcun incidente.


04/01/2019 Roma Eventi

Nei giorni scorsi si è tenuto, presso la sede del Comando Generale, un incontro con i rappresentanti delle Società di gestione dei traghetti adibiti al trasporto di veicoli e passeggeri (Ro-Ro/Pax), al fine di illustrare i risultati della campagna concentrata di ispezioni iniziata lo scorso 1° luglio, campagna che ha visto coinvolte circa 70 navi di bandiera italiana.

Nel periodo di interesse, in concomitanza con l'intensificarsi del traffico marittimo verso le destinazioni turistiche nazionali e internazionali, l'attività ispettiva è stata volta ad assicurare la massima sicurezza, evidenziando una sostanziale conformità delle unità controllate alle normative nazionali e internazionali in materia di sicurezza della navigazione.

I 37 Ispettori tra ufficiali e sottufficiali del Corpo specializzati in sicurezza della navigazione, sotto il coordinamento del 6° Reparto - Sicurezza della Navigazione, hanno condotto verifiche sul mantenimento degli standard previsti dalle normative di settore, evidenziando, occasionalmente, problematiche tecnico-amministrative che nella maggior parte dei casi hanno trovato soluzione nel corso delle attività stesse.

Importanti sono state le finalità alla base della campagna concentrata, che si possono riassumere nella salvaguardia del bene trasportato (i passeggeri), nell'adempimento degli obblighi dello Stato di bandiera rispetto alle normative internazionali e comunitarie, nonché nella tutela dell'intera flotta di bandiera e dell'armamento nazionale.

A ribadire l'interesse del Corpo per un settore marittimo così strategico, a conclusione dell'incontro si è avuto modo di illustrare ai presenti quelli che sono gli obiettivi in materia di sicurezza per l'anno 2019, evidenziando in particolar modo, alla luce dei risultati raggiunti,  l'intento di ripetere le ispezioni su almeno il 50% di tutte le navi passeggeri nazionali, includendo nell'aliquota non solo roro-pax ma anche navi da crociera (cruise ships).

Il Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, svolge compiti e funzioni collegate in prevalenza all'uso del mare per i fini civili. Tra le principali attività, quella attinente alla sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo compete al Corpo in funzione della sua dipendenza dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti .

Grazie alla campagna "Traghetto sicuro", nell'estate del 2018, si sono consolidati gli altissimi standard raggiunti dal naviglio nazionale, con il 100% della flotta italiana che ha navigato, in tale periodo, con regolarità e senza alcun incidente.


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Celebrazione dei 154 anni del Corpo delle Capitanerie di porto e dei 30 anni della Guardia Costiera

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Visita della Commissione parlamentare Ecomafia alla Direzione Marittima del Veneto

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Il Procuratore Generale Militare Marco De Paolis in visita al Comando Generale

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A Messina il 1° Modulo navale di altura per secondi Capi Scelti

Roma

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Il Procuratore Generale Militare Marco De Paolis in visita al Comando Generale

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Comunicato stampa del 2 luglio 2019