Si è svolta venerdì 16 febbraio, presso la Base Aeromobili della Guardia Costiera di Sarzana, una cerimonia dedicata al velivolo P166DL3 – "Orca" della Guardia Costiera, il primo modello di aeromobile di cui si è dotato il servizio aereo del Corpo.

Una lunga storia cominciata proprio a Sarzana, nel 1992, con l'istituzione del 1° Nucleo Aereo della Guardia Costiera, composto proprio da questi velivoli che, di base all'aeroporto di Luni, hanno totalizzato complessivamente circa 5000 ore di volo per missioni di pattugliamento, ricerca e soccorso e monitoraggio ambientale.

L'evento si è aperto nella Base Aerea di Sarzana, dove sono state ripercorse le tappe principali dell'istituzione del Servizio Aereo della Guardia Costiera a Sarzana e, con esse, quelle della linea di velivoli "Orca". Il profondo legame che unisce la base stessa alla città di Sarzana è stato, poi, testimoniato dall'apposizione in mostra permanente di uno di questi aeromobili (Orca 8-08, questo il suo nominativo radio), in corrispondenza della rotonda tra la Via Aurelia e la Via Variante Cisa.

Madrina dell'evento la Consorte dell'Ammiraglio Luigi Romani, decano dei Comandanti Generali del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, sotto il cui Alto Comando è nata la componente aerea del Corpo, proprio con l'acquisto dei primi aerei P166DL3 nel 1988.

Alla cerimonia sono intervenuti il Comandante della Base Aeromobili del Corpo delle Capitanerie di Porto, Capitano di Vascello Paolo Cafaro, il Direttore Marittimo della Liguria, Contrammiraglio Nicola Carlone, e il Sindaco della Città di Sarzana, Alessio Cavarra.


19/02/2018 Sarzana Eventi

Si è svolta venerdì 16 febbraio, presso la Base Aeromobili della Guardia Costiera di Sarzana, una cerimonia dedicata al velivolo P166DL3 – "Orca" della Guardia Costiera, il primo modello di aeromobile di cui si è dotato il servizio aereo del Corpo.

Una lunga storia cominciata proprio a Sarzana, nel 1992, con l'istituzione del 1° Nucleo Aereo della Guardia Costiera, composto proprio da questi velivoli che, di base all'aeroporto di Luni, hanno totalizzato complessivamente circa 5000 ore di volo per missioni di pattugliamento, ricerca e soccorso e monitoraggio ambientale.

L'evento si è aperto nella Base Aerea di Sarzana, dove sono state ripercorse le tappe principali dell'istituzione del Servizio Aereo della Guardia Costiera a Sarzana e, con esse, quelle della linea di velivoli "Orca". Il profondo legame che unisce la base stessa alla città di Sarzana è stato, poi, testimoniato dall'apposizione in mostra permanente di uno di questi aeromobili (Orca 8-08, questo il suo nominativo radio), in corrispondenza della rotonda tra la Via Aurelia e la Via Variante Cisa.

Madrina dell'evento la Consorte dell'Ammiraglio Luigi Romani, decano dei Comandanti Generali del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, sotto il cui Alto Comando è nata la componente aerea del Corpo, proprio con l'acquisto dei primi aerei P166DL3 nel 1988.

Alla cerimonia sono intervenuti il Comandante della Base Aeromobili del Corpo delle Capitanerie di Porto, Capitano di Vascello Paolo Cafaro, il Direttore Marittimo della Liguria, Contrammiraglio Nicola Carlone, e il Sindaco della Città di Sarzana, Alessio Cavarra.


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