Nella giornata di ieri, nel porto di Trapani, gli ispettori della Guardia Costiera specializzati in sicurezza della navigazione hanno sottoposto la nave OCEAN VIKING – di bandiera Norvegese – ad un'ispezione volta a verificare l'ottemperanza alle norme di sicurezza della navigazione e di tutela ambientale ad essa applicabili.

La OCEAN VIKING, attraccata lo scorso 25 Dicembre a Trapani, - dopo lo sbarco dei migranti presenti a bordo e un periodo di quarantena -  è stata sottoposta ad un'ispezione ordinaria periodica, obbligatoria essendo trascorsi più di 12 mesi dall'ultima ispezione (svolta ad Augusta il 21 Dicembre 2020), in ottemperanza alla normativa internazionale applicata a tutte le navi mercantili battenti bandiera straniera che approdano nei porti italiani.

L'ispezione ha evidenziato diverse irregolarità di natura tecnica, tali da compromettere la sicurezza degli equipaggi e delle persone recuperate a bordo nel corso del servizio di assistenza svolto.

In particolare, tra le altre, sono state rilevate irregolarità come il malfunzionamento dell'alimentazione elettrica di bordo, essenziale in caso di un emergenza in mare, e la presenza di liquidi infiammabili stoccati in locali della nave non idonei.

Le deficienze riscontrate - alcune delle quali già rilevate in pregresse ispezioni -  hanno evidenziato un carente sistema di gestione della sicurezza a bordo.

La nave è stata quindi sottoposta a "fermo amministrativo" fino alla rettifica delle irregolarità rilevate in sede ispettiva.

11/01/2022 Roma

Nella giornata di ieri, nel porto di Trapani, gli ispettori della Guardia Costiera specializzati in sicurezza della navigazione hanno sottoposto la nave OCEAN VIKING – di bandiera Norvegese – ad un'ispezione volta a verificare l'ottemperanza alle norme di sicurezza della navigazione e di tutela ambientale ad essa applicabili.

La OCEAN VIKING, attraccata lo scorso 25 Dicembre a Trapani, - dopo lo sbarco dei migranti presenti a bordo e un periodo di quarantena -  è stata sottoposta ad un'ispezione ordinaria periodica, obbligatoria essendo trascorsi più di 12 mesi dall'ultima ispezione (svolta ad Augusta il 21 Dicembre 2020), in ottemperanza alla normativa internazionale applicata a tutte le navi mercantili battenti bandiera straniera che approdano nei porti italiani.

L'ispezione ha evidenziato diverse irregolarità di natura tecnica, tali da compromettere la sicurezza degli equipaggi e delle persone recuperate a bordo nel corso del servizio di assistenza svolto.

In particolare, tra le altre, sono state rilevate irregolarità come il malfunzionamento dell'alimentazione elettrica di bordo, essenziale in caso di un emergenza in mare, e la presenza di liquidi infiammabili stoccati in locali della nave non idonei.

Le deficienze riscontrate - alcune delle quali già rilevate in pregresse ispezioni -  hanno evidenziato un carente sistema di gestione della sicurezza a bordo.

La nave è stata quindi sottoposta a "fermo amministrativo" fino alla rettifica delle irregolarità rilevate in sede ispettiva.

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