Si è tenuta questa mattina, presso il Comando Generale, la consueta videoconferenza presieduta dal Comandante Generale, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, con i quindici Comandanti regionali delle Capitanerie di porto, le basi aeree della Guardia costiera, il Reparto supporto navale di Messina e una rappresentanza delle navi maggiori del Corpo, tutte impegnate in questi giorni nel complesso dispositivo operativo messo in campo per il lungo weekend di Ferragosto. Presenti in sede, inoltre, l'Ammiraglio Ispettore Luigi Giardino, Capo del 6° Reparto - Sicurezza della Navigazione e il Contrammiraglio Giuseppe Aulicino, Capo del 3° Reparto - Piani e Operazioni.

L'Ammiraglio Carlone, in collegamento dal Centro Operativo Nazionale della Guardia Costiera, si è confrontato con i Direttori Marittimi per condividere le principali linee di indirizzo sulle attività da porre in essere nel corso della giornata odierna. 

Le donne e gli uomini del Corpo, infatti, già quotidianamente impegnati nella più ampia operazione "Mare Sicuro", in prossimità di Ferragosto potenziano le proprie attività operative in favore della salvaguardia della vita umana in mare, della sicurezza della navigazione e della tutela dell'ambiente marino e costiero. Ma non solo. Altrettanto intensa sarà l'attività di vigilanza nei porti, dove si stima un incremento significativo dei passeggeri e dei veicoli in arrivo e partenza.

A garanzia della sicurezza in mare è stato quindi predisposto un articolato dispositivo operativo con l'obiettivo di assicurare una presenza nei mari e sulle coste, nonché sul Lago di Garda e il Lago Maggiore, volta a prevenire e rispondere prontamente a ogni possibile emergenza. Questi i numeri: circa 2000 donne e uomini impiegati ogni giorno lungo i litorali italiani e in mare nonché oltre 300 mezzi navali e 10 mezzi aerei, che effettueranno in tre giorni  oltre 80 ore di volo.

Nel concludere la videoconferenza il Comandante Generale, per il tramite dei Direttori Marittimi, ha rivolto un saluto e un augurio di "buon lavoro" a tutto il personale del Corpo. "Durante la stagione estiva" ha concluso l'Ammiraglio Carlone, "siamo chiamati a dare risposte a una crescente esigenza di servizi da parte dei cittadini, che possono contare sulla capillarità, la continuità e la professionalità della nostra presenza".

Nel corso della mattinata odierna, inoltre, il Comandante Generale ha partecipato al Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, al quale ha preso parte - in videoconferenza -  anche il Comando territoriale della Guardia Costiera di Lampedusa.  


15/08/2022 ROMA


Si è tenuta questa mattina, presso il Comando Generale, la consueta videoconferenza presieduta dal Comandante Generale, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, con i quindici Comandanti regionali delle Capitanerie di porto, le basi aeree della Guardia costiera, il Reparto supporto navale di Messina e una rappresentanza delle navi maggiori del Corpo, tutte impegnate in questi giorni nel complesso dispositivo operativo messo in campo per il lungo weekend di Ferragosto. Presenti in sede, inoltre, l'Ammiraglio Ispettore Luigi Giardino, Capo del 6° Reparto - Sicurezza della Navigazione e il Contrammiraglio Giuseppe Aulicino, Capo del 3° Reparto - Piani e Operazioni.

L'Ammiraglio Carlone, in collegamento dal Centro Operativo Nazionale della Guardia Costiera, si è confrontato con i Direttori Marittimi per condividere le principali linee di indirizzo sulle attività da porre in essere nel corso della giornata odierna. 

Le donne e gli uomini del Corpo, infatti, già quotidianamente impegnati nella più ampia operazione "Mare Sicuro", in prossimità di Ferragosto potenziano le proprie attività operative in favore della salvaguardia della vita umana in mare, della sicurezza della navigazione e della tutela dell'ambiente marino e costiero. Ma non solo. Altrettanto intensa sarà l'attività di vigilanza nei porti, dove si stima un incremento significativo dei passeggeri e dei veicoli in arrivo e partenza.

A garanzia della sicurezza in mare è stato quindi predisposto un articolato dispositivo operativo con l'obiettivo di assicurare una presenza nei mari e sulle coste, nonché sul Lago di Garda e il Lago Maggiore, volta a prevenire e rispondere prontamente a ogni possibile emergenza. Questi i numeri: circa 2000 donne e uomini impiegati ogni giorno lungo i litorali italiani e in mare nonché oltre 300 mezzi navali e 10 mezzi aerei, che effettueranno in tre giorni  oltre 80 ore di volo.

Nel concludere la videoconferenza il Comandante Generale, per il tramite dei Direttori Marittimi, ha rivolto un saluto e un augurio di "buon lavoro" a tutto il personale del Corpo. "Durante la stagione estiva" ha concluso l'Ammiraglio Carlone, "siamo chiamati a dare risposte a una crescente esigenza di servizi da parte dei cittadini, che possono contare sulla capillarità, la continuità e la professionalità della nostra presenza".

Nel corso della mattinata odierna, inoltre, il Comandante Generale ha partecipato al Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, al quale ha preso parte - in videoconferenza -  anche il Comando territoriale della Guardia Costiera di Lampedusa.  


ROMA

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