Lo scorso 24 giugno, il Direttore dell'Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee (AISTS) Paolo Ferraro, insieme al Consigliere Leonardo D'Imporzano, hanno consegnato una targa come riconoscimento speciale per i 25 anni dalla costituzione del primo Nucleo Sub del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera.

La cerimonia di consegna del riconoscimento - semplice ma suggestiva - è avvenuta presso i locali della Capitaneria di porto di Genova. A ricevere la targa, il Comandante del 5° Nucleo Sub della Guardia Costiera, il Capitano di Corvetta Angelo Doria, unitamente a una rappresentanza dei suoi uomini. Presenti all'evento anche il Comandante Generale del Corpo, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, insieme all'Ammiraglio Ispettore Nicola Carlone e al Contrammiraglio Sergio Liardo.

L'Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee riunisce coloro che hanno ricevuto il Tridente d'Oro, premio creato nel 1960 e considerato il "Nobel delle attività subacquee". È questo, infatti, un premio d'eccellenza a livello mondiale nelle attività subacquee scientifiche, tecniche, tecnologiche e iperbariche, come pure in ambito divulgativo e artistico, oltre che sportivo ed esplorativo.

Con il conferimento di una targa speciale ai Sub della Guardia Costiera, in occasione dei 25 anni dalla costituzione del 1° Nucleo, l'AISTS ha inteso sottolineare e onorare il ruolo fondamentale svolto dal Corpo non solo a salvaguardia della vita umana in mare, ma anche in tutela del prezioso patrimonio ambientale sommerso. Si legge difatti nella motivazione della targa: "AI NUCLEI SUBACQUEI DELLA GUARDIA COSTIERA. Nel 25° anniversario dalla loro istituzione, per il quotidiano impegno nella tutela e salvaguardia dell'ambiente sommerso e della vita umana".

E non a caso la tutela del patrimonio ambientale sommerso rientra tra i compiti preminenti dei Nuclei Sub della Guardia Costiera, giacché sono costantemente impegnati nella protezione dell'habitat marino e costiero attraverso specifiche campagne, tra le quali quella denominata "Reti fantasma",  svolta su mandato del Ministero della Transizione Ecologica per il recupero delle reti abbandonate sui fondali marini, veri e propri "muri della morte" per le specie ittiche che vi rimangono intrappolate e motivo di inquinamento a causa delle microplastiche che disperdono. A questo proposito, basti pensare che dal 2019 ad oggi i Nuclei Sub del Corpo hanno recuperato dal mare ben 25 tonnellate di reti.


10/07/2021 Genova Eventi

Lo scorso 24 giugno, il Direttore dell'Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee (AISTS) Paolo Ferraro, insieme al Consigliere Leonardo D'Imporzano, hanno consegnato una targa come riconoscimento speciale per i 25 anni dalla costituzione del primo Nucleo Sub del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera.

La cerimonia di consegna del riconoscimento - semplice ma suggestiva - è avvenuta presso i locali della Capitaneria di porto di Genova. A ricevere la targa, il Comandante del 5° Nucleo Sub della Guardia Costiera, il Capitano di Corvetta Angelo Doria, unitamente a una rappresentanza dei suoi uomini. Presenti all'evento anche il Comandante Generale del Corpo, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, insieme all'Ammiraglio Ispettore Nicola Carlone e al Contrammiraglio Sergio Liardo.

L'Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee riunisce coloro che hanno ricevuto il Tridente d'Oro, premio creato nel 1960 e considerato il "Nobel delle attività subacquee". È questo, infatti, un premio d'eccellenza a livello mondiale nelle attività subacquee scientifiche, tecniche, tecnologiche e iperbariche, come pure in ambito divulgativo e artistico, oltre che sportivo ed esplorativo.

Con il conferimento di una targa speciale ai Sub della Guardia Costiera, in occasione dei 25 anni dalla costituzione del 1° Nucleo, l'AISTS ha inteso sottolineare e onorare il ruolo fondamentale svolto dal Corpo non solo a salvaguardia della vita umana in mare, ma anche in tutela del prezioso patrimonio ambientale sommerso. Si legge difatti nella motivazione della targa: "AI NUCLEI SUBACQUEI DELLA GUARDIA COSTIERA. Nel 25° anniversario dalla loro istituzione, per il quotidiano impegno nella tutela e salvaguardia dell'ambiente sommerso e della vita umana".

E non a caso la tutela del patrimonio ambientale sommerso rientra tra i compiti preminenti dei Nuclei Sub della Guardia Costiera, giacché sono costantemente impegnati nella protezione dell'habitat marino e costiero attraverso specifiche campagne, tra le quali quella denominata "Reti fantasma",  svolta su mandato del Ministero della Transizione Ecologica per il recupero delle reti abbandonate sui fondali marini, veri e propri "muri della morte" per le specie ittiche che vi rimangono intrappolate e motivo di inquinamento a causa delle microplastiche che disperdono. A questo proposito, basti pensare che dal 2019 ad oggi i Nuclei Sub del Corpo hanno recuperato dal mare ben 25 tonnellate di reti.


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