Si è svolta quest'oggi a Bari, nella sala conferenze del Castello Svevo, la presentazione del libro "Il Navigar dei Santi" del giornalista Giuseppe Mazzarino, settima pubblicazione della collana “Storie di mare” edita  dalle Edizioni All Around e curata dal Comando generale della Guardia Costiera.

L'evento - moderato dal Capo Ufficio Comunicazione della Guardia Costiera, il Comandante Cosimo Nicastro, e dal Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, dott. Oscar Iarussi - ha visto la partecipazione del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Ammiraglio Nicola Carlone, e del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. 

In apertura hanno rivolto un cenno di saluto al pubblico il Sindaco di Bari, ing. Antonio Decaro e il Direttore Marittimo della Puglia e Basilicata Jonica, Contrammiraglio Vincenzo Leone.

Nell'introdurre l'argomento della giornata, si sono ripercorse le pubblicazioni edite sino ad oggi nell'ambito della Collana "Storie di mare", che intende sostenere l'impegno delle istituzioni a difesa dell'ambiente e del mare, raccontandone storia, tradizioni e cultura. Il "Navigar dei Santi", infatti, contribuisce a narrare le tradizioni popolari di un territorio e il suo profondo legame con il mare.

L'opera del giornalista Giuseppe Mazzarino, come egli stesso ha sottolineato nel proprio intervento, porta a conoscere la Puglia attraverso un viaggio virtuale fra Oriente e Occidente, raccontando di Santi venuti dal mare in un alternarsi di cronache e leggende e illustrando le oltre 30 processioni a mare che si svolgono nella regione.

Due sono le figure in particolare risalto - quelle di San Nicola di Myra, patrono di Bari e San Cataldo, patrono di Taranto: la prima simbolo di una connessione fra Cristianesimo d'Occidente e d'Oriente e la seconda che - secondo la leggenda - sarebbe giunta dall'Irlanda e che in realtà affonda le sue radici nella presenza longobarda in Puglia.

Oggi, il legame tra la ritualità in mare e la Guardia Costiera si esplicita nella tutela della sicurezza delle numerosissime processioni che si svolgono nei nostri mari. "Le Capitanerie di porto in questi contesti - ha dichiarato l'Ammiraglio Carlone, autore della prefazione del libro - sono chiamate a fare da garanti della sicurezza della navigazione, in  una cornice di solennità e tradizione che abbraccia e accomuna la quasi totalità delle comunità costiere italiane."

Nell'occasione, con alcuni dati, è stato ricordato al pubblico che la sicurezza della navigazione rappresenta uno dei principali compiti istituzionali affidati dalle leggi dello Stato alla Guardia Costiera. Infatti, nel 2021, sono stati oltre 6000 i procedimenti per il rilascio di certificati di sicurezza a navi italiane, 1360 le ispezioni a bordo delle navi straniere approdate nei porti italiani, di cui 140 fermate fino al ripristino delle condizioni di sicurezza di bordo.

Tali attività restituiscono l'impegno della Guardia Costiera italiana – riconosciuto in tutti i consessi internazionali - nel garantire la sicurezza di pescherecci, mercantili e le navi passeggeri nonché delle infrastrutture portuali. 

In chiusura, nel plaudere all'impegno della Guardia Costiera, il Presidente della Regione Puglia, Dott. Michele Emiliano, autore dell'introduzione del libro, ha altresì sottolineato il valore dei Santi pugliesi venuti dal mare, la cui vicenda storica è oggi più che mai d'attualità in una dimensione di costruzione della pace.


10/05/2022 Bari Attività Eventi

Si è svolta quest'oggi a Bari, nella sala conferenze del Castello Svevo, la presentazione del libro "Il Navigar dei Santi" del giornalista Giuseppe Mazzarino, settima pubblicazione della collana “Storie di mare” edita  dalle Edizioni All Around e curata dal Comando generale della Guardia Costiera.

L'evento - moderato dal Capo Ufficio Comunicazione della Guardia Costiera, il Comandante Cosimo Nicastro, e dal Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, dott. Oscar Iarussi - ha visto la partecipazione del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Ammiraglio Nicola Carlone, e del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. 

In apertura hanno rivolto un cenno di saluto al pubblico il Sindaco di Bari, ing. Antonio Decaro e il Direttore Marittimo della Puglia e Basilicata Jonica, Contrammiraglio Vincenzo Leone.

Nell'introdurre l'argomento della giornata, si sono ripercorse le pubblicazioni edite sino ad oggi nell'ambito della Collana "Storie di mare", che intende sostenere l'impegno delle istituzioni a difesa dell'ambiente e del mare, raccontandone storia, tradizioni e cultura. Il "Navigar dei Santi", infatti, contribuisce a narrare le tradizioni popolari di un territorio e il suo profondo legame con il mare.

L'opera del giornalista Giuseppe Mazzarino, come egli stesso ha sottolineato nel proprio intervento, porta a conoscere la Puglia attraverso un viaggio virtuale fra Oriente e Occidente, raccontando di Santi venuti dal mare in un alternarsi di cronache e leggende e illustrando le oltre 30 processioni a mare che si svolgono nella regione.

Due sono le figure in particolare risalto - quelle di San Nicola di Myra, patrono di Bari e San Cataldo, patrono di Taranto: la prima simbolo di una connessione fra Cristianesimo d'Occidente e d'Oriente e la seconda che - secondo la leggenda - sarebbe giunta dall'Irlanda e che in realtà affonda le sue radici nella presenza longobarda in Puglia.

Oggi, il legame tra la ritualità in mare e la Guardia Costiera si esplicita nella tutela della sicurezza delle numerosissime processioni che si svolgono nei nostri mari. "Le Capitanerie di porto in questi contesti - ha dichiarato l'Ammiraglio Carlone, autore della prefazione del libro - sono chiamate a fare da garanti della sicurezza della navigazione, in  una cornice di solennità e tradizione che abbraccia e accomuna la quasi totalità delle comunità costiere italiane."

Nell'occasione, con alcuni dati, è stato ricordato al pubblico che la sicurezza della navigazione rappresenta uno dei principali compiti istituzionali affidati dalle leggi dello Stato alla Guardia Costiera. Infatti, nel 2021, sono stati oltre 6000 i procedimenti per il rilascio di certificati di sicurezza a navi italiane, 1360 le ispezioni a bordo delle navi straniere approdate nei porti italiani, di cui 140 fermate fino al ripristino delle condizioni di sicurezza di bordo.

Tali attività restituiscono l'impegno della Guardia Costiera italiana – riconosciuto in tutti i consessi internazionali - nel garantire la sicurezza di pescherecci, mercantili e le navi passeggeri nonché delle infrastrutture portuali. 

In chiusura, nel plaudere all'impegno della Guardia Costiera, il Presidente della Regione Puglia, Dott. Michele Emiliano, autore dell'introduzione del libro, ha altresì sottolineato il valore dei Santi pugliesi venuti dal mare, la cui vicenda storica è oggi più che mai d'attualità in una dimensione di costruzione della pace.


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