SOTTO IL COORDINAMENTO DEL SERVIZIO OPERATIVO DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI SAVONA, NELLA MATTINATA ODIERNA PERSONALE SPECIALIZZATO DEL NUCLEO PESCA HA EFFETTUATO, PRESSO IL PORTO CAPO SAN DONATO DI FINALE LIGURE, UN SEQUESTRO, FINALIZZATO ALLA SUCCESSIVA CONFISCA, DI KG 20 (VENTI) DI MOLLUSCHI CEFALOPODI (TOTANI), UNITAMENTE AGLI ATTREZZI DA PESCA UTILIZZATI PER LA LORO CATTURA, PROVENIENTI DA PESCA SPORTIVA RICREATIVA.

L'OPERAZIONE CHE HA PORTATO AL DESCRITTO SEQUESTRO, HA FATTO SEGUITO AD UN IMPORTANTE ATTIVITA' DI MONITORAGGIO (OSSERVAZIONE, CONTROLLO E PEDINAMENTO) CONTINUATO DURANTE TUTTO L'ARCO NOTTURNO E CHE HA PORTATO, NELLE PRIME ORE DEL MATTINO, AD AVVISTARE IL TRASGRESSORE INTENTO ALLO SBARCO DEL PESCATO. INFATTI, COME NOTO, IL LIMITE MASSIMO DI CATTURA DI PRODOTTO ITTICO CONSENTITO DALLA LEGGE AI PESCATORI SPORTIVI, PER IL SOLO UTILIZZO PERSONALE E SENZA FINALITA' DI COMMERCIO, E' PARI A 5 (CINQUE) KG (OVVERO SUPERIORE SE UNICO ESEMPLARE PESCATO), SITUAZIONE  CHE, NEL CASO IN SPECIE RILEVATO DAGLI ISPETTORI PESCA DELLA GUARDIA COSTIERA, NON HA RISPETTATO I LIMITI PREVISTI E CHE HA PORTATO I MILITARI A SANZIONARE IL CONTRAVVENTORE CON UNA "MULTA" DI EURO 4.000 (QUATTROMILA) OLTRE ALL'EFFETTUAZIONE DEL SEQUESTRO DEGLI ATTREZZI DA PESCA PREVISTO DALLA NORMATIVA VIGENTE IN MATERIA.

L'ATTIVITÀ POSTA IN ESSERE DAGLI ISPETTORI PESCA DELLA CAPITANERIA DI PORTO – GUARDIA COSTIERA DI SAVONA, SI INSERISCE NELL'AMBITO DELL'OPERAZIONE "MARE SICURO 2022" E SI AGGIUNGE ALLE NUMEROSE ATTIVITA' EFFETTUATE DIUTURNAMENTE SU TUTTO IL TERRITORIO DI COMPETENZA A TUTELA DELLA RISORSA ITTICA E DELL'AMBIENTE MARINO NEL SUO COMPLESSO.

02/08/2022 Savona

SOTTO IL COORDINAMENTO DEL SERVIZIO OPERATIVO DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI SAVONA, NELLA MATTINATA ODIERNA PERSONALE SPECIALIZZATO DEL NUCLEO PESCA HA EFFETTUATO, PRESSO IL PORTO CAPO SAN DONATO DI FINALE LIGURE, UN SEQUESTRO, FINALIZZATO ALLA SUCCESSIVA CONFISCA, DI KG 20 (VENTI) DI MOLLUSCHI CEFALOPODI (TOTANI), UNITAMENTE AGLI ATTREZZI DA PESCA UTILIZZATI PER LA LORO CATTURA, PROVENIENTI DA PESCA SPORTIVA RICREATIVA.

L'OPERAZIONE CHE HA PORTATO AL DESCRITTO SEQUESTRO, HA FATTO SEGUITO AD UN IMPORTANTE ATTIVITA' DI MONITORAGGIO (OSSERVAZIONE, CONTROLLO E PEDINAMENTO) CONTINUATO DURANTE TUTTO L'ARCO NOTTURNO E CHE HA PORTATO, NELLE PRIME ORE DEL MATTINO, AD AVVISTARE IL TRASGRESSORE INTENTO ALLO SBARCO DEL PESCATO. INFATTI, COME NOTO, IL LIMITE MASSIMO DI CATTURA DI PRODOTTO ITTICO CONSENTITO DALLA LEGGE AI PESCATORI SPORTIVI, PER IL SOLO UTILIZZO PERSONALE E SENZA FINALITA' DI COMMERCIO, E' PARI A 5 (CINQUE) KG (OVVERO SUPERIORE SE UNICO ESEMPLARE PESCATO), SITUAZIONE  CHE, NEL CASO IN SPECIE RILEVATO DAGLI ISPETTORI PESCA DELLA GUARDIA COSTIERA, NON HA RISPETTATO I LIMITI PREVISTI E CHE HA PORTATO I MILITARI A SANZIONARE IL CONTRAVVENTORE CON UNA "MULTA" DI EURO 4.000 (QUATTROMILA) OLTRE ALL'EFFETTUAZIONE DEL SEQUESTRO DEGLI ATTREZZI DA PESCA PREVISTO DALLA NORMATIVA VIGENTE IN MATERIA.

L'ATTIVITÀ POSTA IN ESSERE DAGLI ISPETTORI PESCA DELLA CAPITANERIA DI PORTO – GUARDIA COSTIERA DI SAVONA, SI INSERISCE NELL'AMBITO DELL'OPERAZIONE "MARE SICURO 2022" E SI AGGIUNGE ALLE NUMEROSE ATTIVITA' EFFETTUATE DIUTURNAMENTE SU TUTTO IL TERRITORIO DI COMPETENZA A TUTELA DELLA RISORSA ITTICA E DELL'AMBIENTE MARINO NEL SUO COMPLESSO.

Savona

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ATTIVITA’ DI CONTROLLO SUL RISPETTO DELLE NORME IN MATERIA DI TRACCIABILITA’ DEI PRODOTTI ITTICI