L'operazione Mare Sicuro 2015 si riferisce al complesso delle misure e delle risorse messe in campo dalla Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto per garantire un adeguato standard di sicurezza nel settore turistico-balneare lungo tutto il "circondario marittimo" di competenza, questo è compreso dalla foce del fiume Tronto al tratto di mare prospiciente il territorio del comune di Massignano. Nella restante parte del compartimento (da Pedaso fino al Chienti) le attività "mare sicuro" sono espletate, con modalità simili ed equivalenti, dal dipendente Ufficio Circondariale Marittimo di Porto San Giorgio.

Gli standard di sicurezza balneare e marittima sono riferiti alle disposizioni contenute nelle Ordinanze emanate dalla Capitaneria di porto e reperibili sul sito www.guardiacostiera.it – Capitaneria di Porto San Benedetto del Tronto - alla voce "ordinanze" e nelle altre norme in vigore in materia di diporto nautico.

Si tratta di un'operazione che oramai da anni il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera predispone lungo tutto il litorale costiero nazionale; essa si articola in due fasi distinte: una preparatoria e la seconda operativa.

La fase preparatoria, che avrà termine il 21 giugno p.v., prevede una serie di azioni che consistono nell'addestramento del personale e nel suo aggiornamento professionale in vista dell'approssimarsi della stagione estiva nelle seguenti materie: ordinanza di sicurezza balneare, diporto nautico, polizia marittima e ambiente etc.

Questa fase implica anche l'imprescindibile opera divulgativa ed illustrativa e di confronto da porre in essere con tutte le realtà portatrici di interessi nel settore della nautica e della balneazione in senso generale. Pertanto la Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, sotto il coordinamento della Direzione Marittima delle Marche di Ancona, nei mesi scorsi ha tenuto una serie di incontri con i seguenti soggetti/Enti:

  • comuni costieri: con particolare attenzione ai tratti di spiaggia libera;
  • amministrazioni e soggetti preposti all'emergenza quali il 118, la Croce Rossa e Vigili del Fuoco: per le attività di soccorso svolte in concorso/supporto e coordinate comunque dall'Autorità Marittima;
  • studenti degli istituiti scolastici della provincia di Ascoli: per la diffusione degli aspetti salienti inerenti un utilizzo sicuro del bene mare e dei compiti istituzionali del Corpo delle Capitanerie di Porto;
  • assistenti bagnanti e cooperative di salvamento: con un approfondimento sulle prescrizioni imposte dall'Ordinanza sulla sicurezza balneare e sui profili di responsabilità del loro operato;
  • titolari di strutture balneari e di concessioni: con un'illustrazione degli obblighi derivanti dalla medesima ordinanza di sicurezza balneare, e con la consegna di una lista di controlli per eseguire una sorta di auto-ispezione;
  • diportisti e associazioni nautiche.

L'azione divulgativa è stata veicolata anche tramite la diffusione di comunicati stampa e la tenuta di conferenze stampa con gli organi di informazione locali per porre l'attenzione circa i contenuti delle ordinanze e delle principali innovazioni intervenute a livello normativo. Tra l'altro, tramite la collaborazione con l'emittente radiofonica locale Radio Azzurra, sarà organizzata una diretta, nell'ambito del programma denominato "Radiosveglia", in cui il Comandante Lo Presti risponderà ad alcune domande poste dai radioascoltatori su varie tematiche inerenti la sicurezza balneare, il diporto, le patenti nautiche, la pesca ed i servizi di istituto della Guardia Costiera.

Nell'ambito dell'attività divulgativa è stato dato ampio risalto:

  • al numero blu 1530: per attivare il dispositivo di sicurezza in mare della Guardia Costiera;
  • al servizio di infopoint (informazioni agli utenti) che la Guardia Costiera di S. Benedetto del Tronto garantirà fino alle ore 20 di ogni giorno.

    Anche quest'anno saranno eseguiti i controlli sulle unità da diporto finalizzati, tra l'altro, al rilascio del bollino blu attestante la complessiva regolarità dell'unità navale alle norme vigenti in materia di sicurezza, documenti e dotazioni di bordo. Il rilascio di tale attestazione servirà ad evitare il reiterarsi di controlli da parte delle diverse forze di polizia operanti in mare sulle stesse unità da diporto "già controllate", tali forze agiranno in tal senso in stretto coordinamento e collaborazione. Le attività espletate in concorso con le altre forze di polizia rientrano, altresì, nell'ambito di una serie di operazioni coordinate dalla Prefettura di Ascoli e dalla competente Questura per il controllo in generale di tutto il litorale ed il contrasto delle attività illecite.

    Dal 22 giugno prenderà l'avvio invece la fase operativa con i controlli e le attività di polizia marittima, lungo tutto i litorale sia a terra che a mare, presso le strutture balneari, nei confronti delle unità da diporto per accertare l'avvenuto rispetto degli obblighi imposti dalle predette ordinanze e normative in vigore.

    Gli uomini ed i  mezzi navali della Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto, pertanto, oltre ad assicurare le ordinarie attività di istituto, tra le quali l'imprescindibile servizio di soccorso in mare 24 ore su 24 svolto tramite la sala operativa e la motovedetta CP 843, pattuglieranno il territorio costiero di competenza anche ai fini della tutela ambientale e del controllo della filiera ittica.

In ultimo si informa che quest'anno ricorre il 150° anniversario dell'Istituzione del Corpo delle Capitanerie di Porto "Guardia costiera". Fu infatti con il Regio Decreto del 20 luglio 1865, numero 2438, che i legislatori del Regno, istituirono l'ente direttivo per la disciplina di tutte le attività marittime e portuali.

Il sempre crescente intervento dello Stato in tutte le manifestazioni della vita economica nazionale e l'evoluzione notevole della navigazione, sia dal punto di vista tecnico sia da quello economico, determinarono, come logica conseguenza, un continuo ampliamento delle funzioni ed un maggiore impegno del Corpo delle Capitanerie.

Dall'amministrazione dei porti alla sicurezza della navigazione, dalla polizia marittima alla tutela ambientale e delle risorse ittiche, un percorso ambizioso di crescita che ha richiesto un'elevata preparazione e la creazione di componenti specialistiche dedicate in diversi settori.

Con Decreto interministeriale 8 giugno 1989, i reparti del Corpo delle Capitanerie di Porto che svolgono compiti di natura tecnico-operativa, sono stati costituiti in "Guardia Costiera" che, pertanto, rappresenta un'articolazione del Corpo.

I nuovi scenari operativi necessitavano, infatti, di personale qualificato che potesse operare, oltre che per la sicurezza e la salvaguardia della vita umana in mare per la tutela dell'ambiente marino e del patrimonio archeologico anche in ambito subacqueo.

In conclusione e ritornando all'operazione Mare Sicuro 2015, si può affermare che anche quest'anno sarà svolta un'attività a 360°, per consentire sia una fruizione corretta e rispettosa del mare e delle sue risorse durante questa stagione estiva, sia per mantenere la Guardia Costiera sempre più vicina a coloro che intendono trascorrere e lavorare nel nostro litorale in piena sicurezza.

18/06/2015 San Benedetto del Tronto

L'operazione Mare Sicuro 2015 si riferisce al complesso delle misure e delle risorse messe in campo dalla Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto per garantire un adeguato standard di sicurezza nel settore turistico-balneare lungo tutto il "circondario marittimo" di competenza, questo è compreso dalla foce del fiume Tronto al tratto di mare prospiciente il territorio del comune di Massignano. Nella restante parte del compartimento (da Pedaso fino al Chienti) le attività "mare sicuro" sono espletate, con modalità simili ed equivalenti, dal dipendente Ufficio Circondariale Marittimo di Porto San Giorgio.

Gli standard di sicurezza balneare e marittima sono riferiti alle disposizioni contenute nelle Ordinanze emanate dalla Capitaneria di porto e reperibili sul sito www.guardiacostiera.it – Capitaneria di Porto San Benedetto del Tronto - alla voce "ordinanze" e nelle altre norme in vigore in materia di diporto nautico.

Si tratta di un'operazione che oramai da anni il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera predispone lungo tutto il litorale costiero nazionale; essa si articola in due fasi distinte: una preparatoria e la seconda operativa.

La fase preparatoria, che avrà termine il 21 giugno p.v., prevede una serie di azioni che consistono nell'addestramento del personale e nel suo aggiornamento professionale in vista dell'approssimarsi della stagione estiva nelle seguenti materie: ordinanza di sicurezza balneare, diporto nautico, polizia marittima e ambiente etc.

Questa fase implica anche l'imprescindibile opera divulgativa ed illustrativa e di confronto da porre in essere con tutte le realtà portatrici di interessi nel settore della nautica e della balneazione in senso generale. Pertanto la Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, sotto il coordinamento della Direzione Marittima delle Marche di Ancona, nei mesi scorsi ha tenuto una serie di incontri con i seguenti soggetti/Enti:

  • comuni costieri: con particolare attenzione ai tratti di spiaggia libera;
  • amministrazioni e soggetti preposti all'emergenza quali il 118, la Croce Rossa e Vigili del Fuoco: per le attività di soccorso svolte in concorso/supporto e coordinate comunque dall'Autorità Marittima;
  • studenti degli istituiti scolastici della provincia di Ascoli: per la diffusione degli aspetti salienti inerenti un utilizzo sicuro del bene mare e dei compiti istituzionali del Corpo delle Capitanerie di Porto;
  • assistenti bagnanti e cooperative di salvamento: con un approfondimento sulle prescrizioni imposte dall'Ordinanza sulla sicurezza balneare e sui profili di responsabilità del loro operato;
  • titolari di strutture balneari e di concessioni: con un'illustrazione degli obblighi derivanti dalla medesima ordinanza di sicurezza balneare, e con la consegna di una lista di controlli per eseguire una sorta di auto-ispezione;
  • diportisti e associazioni nautiche.

L'azione divulgativa è stata veicolata anche tramite la diffusione di comunicati stampa e la tenuta di conferenze stampa con gli organi di informazione locali per porre l'attenzione circa i contenuti delle ordinanze e delle principali innovazioni intervenute a livello normativo. Tra l'altro, tramite la collaborazione con l'emittente radiofonica locale Radio Azzurra, sarà organizzata una diretta, nell'ambito del programma denominato "Radiosveglia", in cui il Comandante Lo Presti risponderà ad alcune domande poste dai radioascoltatori su varie tematiche inerenti la sicurezza balneare, il diporto, le patenti nautiche, la pesca ed i servizi di istituto della Guardia Costiera.

Nell'ambito dell'attività divulgativa è stato dato ampio risalto:

  • al numero blu 1530: per attivare il dispositivo di sicurezza in mare della Guardia Costiera;
  • al servizio di infopoint (informazioni agli utenti) che la Guardia Costiera di S. Benedetto del Tronto garantirà fino alle ore 20 di ogni giorno.

    Anche quest'anno saranno eseguiti i controlli sulle unità da diporto finalizzati, tra l'altro, al rilascio del bollino blu attestante la complessiva regolarità dell'unità navale alle norme vigenti in materia di sicurezza, documenti e dotazioni di bordo. Il rilascio di tale attestazione servirà ad evitare il reiterarsi di controlli da parte delle diverse forze di polizia operanti in mare sulle stesse unità da diporto "già controllate", tali forze agiranno in tal senso in stretto coordinamento e collaborazione. Le attività espletate in concorso con le altre forze di polizia rientrano, altresì, nell'ambito di una serie di operazioni coordinate dalla Prefettura di Ascoli e dalla competente Questura per il controllo in generale di tutto il litorale ed il contrasto delle attività illecite.

    Dal 22 giugno prenderà l'avvio invece la fase operativa con i controlli e le attività di polizia marittima, lungo tutto i litorale sia a terra che a mare, presso le strutture balneari, nei confronti delle unità da diporto per accertare l'avvenuto rispetto degli obblighi imposti dalle predette ordinanze e normative in vigore.

    Gli uomini ed i  mezzi navali della Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto, pertanto, oltre ad assicurare le ordinarie attività di istituto, tra le quali l'imprescindibile servizio di soccorso in mare 24 ore su 24 svolto tramite la sala operativa e la motovedetta CP 843, pattuglieranno il territorio costiero di competenza anche ai fini della tutela ambientale e del controllo della filiera ittica.

In ultimo si informa che quest'anno ricorre il 150° anniversario dell'Istituzione del Corpo delle Capitanerie di Porto "Guardia costiera". Fu infatti con il Regio Decreto del 20 luglio 1865, numero 2438, che i legislatori del Regno, istituirono l'ente direttivo per la disciplina di tutte le attività marittime e portuali.

Il sempre crescente intervento dello Stato in tutte le manifestazioni della vita economica nazionale e l'evoluzione notevole della navigazione, sia dal punto di vista tecnico sia da quello economico, determinarono, come logica conseguenza, un continuo ampliamento delle funzioni ed un maggiore impegno del Corpo delle Capitanerie.

Dall'amministrazione dei porti alla sicurezza della navigazione, dalla polizia marittima alla tutela ambientale e delle risorse ittiche, un percorso ambizioso di crescita che ha richiesto un'elevata preparazione e la creazione di componenti specialistiche dedicate in diversi settori.

Con Decreto interministeriale 8 giugno 1989, i reparti del Corpo delle Capitanerie di Porto che svolgono compiti di natura tecnico-operativa, sono stati costituiti in "Guardia Costiera" che, pertanto, rappresenta un'articolazione del Corpo.

I nuovi scenari operativi necessitavano, infatti, di personale qualificato che potesse operare, oltre che per la sicurezza e la salvaguardia della vita umana in mare per la tutela dell'ambiente marino e del patrimonio archeologico anche in ambito subacqueo.

In conclusione e ritornando all'operazione Mare Sicuro 2015, si può affermare che anche quest'anno sarà svolta un'attività a 360°, per consentire sia una fruizione corretta e rispettosa del mare e delle sue risorse durante questa stagione estiva, sia per mantenere la Guardia Costiera sempre più vicina a coloro che intendono trascorrere e lavorare nel nostro litorale in piena sicurezza.

San Benedetto del Tronto

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4 dicembre 2019 Celebrazione Festa di Santa Barbara

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Giornata del Mare 2019

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Il Prefetto di Fermo in visita alla Capitaneria di Porto