In data odierna, alle ore 13:45 circa, la carcassa del delfino adagiata sulla scogliera interna del molo sud del porto è stata recuperata.

In merito, si precisa che questa Capitaneria di Porto ha monitorato la situazione fin dalle prime segnalazioni di domenica; in particolare, è stato fatto arrivare sul posto  il veterinario di turno che, dopo averne constatato il decesso, ha consigliato di porre attenzione all’intervento di recupero atteso che lo stato avanzato di decomposizione esponeva la carcassa ad un’altissima probabilità di disfacimento.

Nel frattempo, considerata la difficoltà d’intervenire via mare, nella giornata di lunedì, si è valutata una soluzione via terra con i tecnici della PicenAmbiente S.p.A. che, tuttavia, preso atto della situazione, hanno rappresentato l’impossibilità ad intervenire con mezzi di sollevamento.

Nella mattinata odierna, questa Capitaneria di Porto ha, pertanto, richiesto in ausilio l’intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco per valutare se intervenire via terra con i propri mezzi; tuttavia, all’atto del sopralluogo, considerato il miglioramento delle condizioni meteo marine, si è proceduto al recupero da mare che, sotto il coordinamento di questo Comando e grazie alla preparazione tecnica della squadra VV.F. di San Benedetto del Tronto, è stato possibile effettuare evitando il disfacimento della carcassa.

La stessa è stata trasportata presso lo scalo d’alaggio per il successivo recupero da parte della PicenAmbiente S.p.A..

In totale, nei tre giorni, il monitoraggio ed il recupero hanno visto impegnati due mezzi navali e sei militari della Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto.-

29/09/2015 San Benedetto del Tronto

In data odierna, alle ore 13:45 circa, la carcassa del delfino adagiata sulla scogliera interna del molo sud del porto è stata recuperata.

In merito, si precisa che questa Capitaneria di Porto ha monitorato la situazione fin dalle prime segnalazioni di domenica; in particolare, è stato fatto arrivare sul posto  il veterinario di turno che, dopo averne constatato il decesso, ha consigliato di porre attenzione all’intervento di recupero atteso che lo stato avanzato di decomposizione esponeva la carcassa ad un’altissima probabilità di disfacimento.

Nel frattempo, considerata la difficoltà d’intervenire via mare, nella giornata di lunedì, si è valutata una soluzione via terra con i tecnici della PicenAmbiente S.p.A. che, tuttavia, preso atto della situazione, hanno rappresentato l’impossibilità ad intervenire con mezzi di sollevamento.

Nella mattinata odierna, questa Capitaneria di Porto ha, pertanto, richiesto in ausilio l’intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco per valutare se intervenire via terra con i propri mezzi; tuttavia, all’atto del sopralluogo, considerato il miglioramento delle condizioni meteo marine, si è proceduto al recupero da mare che, sotto il coordinamento di questo Comando e grazie alla preparazione tecnica della squadra VV.F. di San Benedetto del Tronto, è stato possibile effettuare evitando il disfacimento della carcassa.

La stessa è stata trasportata presso lo scalo d’alaggio per il successivo recupero da parte della PicenAmbiente S.p.A..

In totale, nei tre giorni, il monitoraggio ed il recupero hanno visto impegnati due mezzi navali e sei militari della Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto.-

San Benedetto del Tronto

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