​Si sono concluse nel pomeriggio di oggi le operazioni di rimozione di un relitto di circa 18 metri affondato nelle acque del fiume Tevere nel tratto compreso  tra Capo due Rami e l’abitato di Fiumicino. Le operazioni in questione, con oneri a totale carico della proprietà dello scafo – già destinataria dei prescritti provvedimenti  di legge –, sono  state svolte da ditta specializzata secondo un piano di recupero preventivamente autorizzato dalla Capitaneria di Porto di Roma, al fine di garantire il mantenimento dei massimi standard di salvaguardia ambientale e di tutela della navigazione. Già nei prossimi giorni è programmato il recupero  di un’ulteriore imbarcazione  nella medesima zona fluviale (sempre a cura ed onere dei proprietari). Tutti i materiali recuperati nel corso delle operazioni sono stati avviati a smaltimento secondo le previsioni normative vigenti e l’area è stata sottoposta a puntuale verifica per la completa asportazione di ogni eventuale residuo rimasto.   La presenza di scafi affondati, oltre a contribuire al degrado e alla scarsa fruibilità del fiume, costituisce un ostacolo al regolare deflusso delle acque e al  transito in sicurezza delle imbarcazioni. In ragione di quanto sopra e attraverso uno stretto dialogo inter istituzionale, Capitaneria di Porto di Roma, Regione Lazio, Comune di Fiumicino, Comune di Roma, sono impegnati nel dare risposte concrete alla criticità  dei relitti. 

11/06/2019 Fiume Tevere Eventi

​Si sono concluse nel pomeriggio di oggi le operazioni di rimozione di un relitto di circa 18 metri affondato nelle acque del fiume Tevere nel tratto compreso  tra Capo due Rami e l’abitato di Fiumicino. Le operazioni in questione, con oneri a totale carico della proprietà dello scafo – già destinataria dei prescritti provvedimenti  di legge –, sono  state svolte da ditta specializzata secondo un piano di recupero preventivamente autorizzato dalla Capitaneria di Porto di Roma, al fine di garantire il mantenimento dei massimi standard di salvaguardia ambientale e di tutela della navigazione. Già nei prossimi giorni è programmato il recupero  di un’ulteriore imbarcazione  nella medesima zona fluviale (sempre a cura ed onere dei proprietari). Tutti i materiali recuperati nel corso delle operazioni sono stati avviati a smaltimento secondo le previsioni normative vigenti e l’area è stata sottoposta a puntuale verifica per la completa asportazione di ogni eventuale residuo rimasto.   La presenza di scafi affondati, oltre a contribuire al degrado e alla scarsa fruibilità del fiume, costituisce un ostacolo al regolare deflusso delle acque e al  transito in sicurezza delle imbarcazioni. In ragione di quanto sopra e attraverso uno stretto dialogo inter istituzionale, Capitaneria di Porto di Roma, Regione Lazio, Comune di Fiumicino, Comune di Roma, sono impegnati nel dare risposte concrete alla criticità  dei relitti. 

Eventi

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Controllo sul rispetto delle norme in materia ambientale

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Controllo sul rispetto delle norme in materia ambientale presso attività cantieristica nel Comune di Fiumicino

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11 aprile Giornata del mare e della cultura marinara

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La scuola naviga verso il futuro

Fiume Tevere

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Continua l'attività di rimozione dei relitti abbandonati nelle acque del fiume Tevere

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Relitti abbandonati nel Tevere - La Capitaneria di Porto prosegue con la bonifica