Com’è noto tra le responsabilità prioritarie del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera vi è quella della tutela del consumatore, con specifico riferimento alla prevenzione ed alla repressione di qualsiasi tipo di comportamento illecito lungo la filiera di commercializzazione dei prodotti ittici. In tale ambito, anche nella giornata di ieri, il personale della Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino, ha portato a termine una complessa operazione di polizia giudiziaria presso diversi ristoranti etnici ubicati presso il quartiere Ostiense di Roma. Le attività ispettive hanno riguardato le modalità di commercializzazione, messa in vendita e somministrazione dei prodotti ittici, la corretta etichettatura, la tracciabilità dei prodotti ittici nonchè la corretta conservazione del prodotto con particolare riferimento alle date di scadenza dei prodotti ed alle modalità di conservazione. I militari della Capitaneria di Porto hanno accertato 3 infrazioni per mancanza di tracciabilità a carico dei titolari degli esercizi commerciali non in regola, elevando un totale di Euro 4.500,00 circa di sanzioni amministrative comminate. Sono stati inoltre sequestrati circa 100 kg di pesce di diverse specie. I controlli della Guardia Costiera, proseguiranno anche nei prossimi giorni con l’intento di assicurare un adeguato livello di tutela a tutti i consumatori dell’intensa area dell’hinterland romano.

21/04/2015 Roma

Com’è noto tra le responsabilità prioritarie del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera vi è quella della tutela del consumatore, con specifico riferimento alla prevenzione ed alla repressione di qualsiasi tipo di comportamento illecito lungo la filiera di commercializzazione dei prodotti ittici. In tale ambito, anche nella giornata di ieri, il personale della Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino, ha portato a termine una complessa operazione di polizia giudiziaria presso diversi ristoranti etnici ubicati presso il quartiere Ostiense di Roma. Le attività ispettive hanno riguardato le modalità di commercializzazione, messa in vendita e somministrazione dei prodotti ittici, la corretta etichettatura, la tracciabilità dei prodotti ittici nonchè la corretta conservazione del prodotto con particolare riferimento alle date di scadenza dei prodotti ed alle modalità di conservazione. I militari della Capitaneria di Porto hanno accertato 3 infrazioni per mancanza di tracciabilità a carico dei titolari degli esercizi commerciali non in regola, elevando un totale di Euro 4.500,00 circa di sanzioni amministrative comminate. Sono stati inoltre sequestrati circa 100 kg di pesce di diverse specie. I controlli della Guardia Costiera, proseguiranno anche nei prossimi giorni con l’intento di assicurare un adeguato livello di tutela a tutti i consumatori dell’intensa area dell’hinterland romano.

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