Si fa sempre più efficace e non prevedibile l’attività di vigilanza e contrasto alla pesca illegale messa in campo dalla Capitaneria di porto di Roma – Fiumicino lungo il fiume Tevere nel tratto di Fiumara Grande.
Al termine di una complessa operazione congiunta tra Capitaneria di Porto e Polizia di Stato squadra fluviale Tevere distaccamento di Fiumicino, e’ stata sorpresa e fermata, la scorsa notte, una persona su di un natante intenta a calare illegalmente circa 200 metri di rete da pesca. L’operazione è scattata sia da terra che lungo il fiume per evitare che il pescatore di frodo potesse sottrarsi ai controlli e nei suoi confronti sono state elevate sanzioni per un importo di € 8.000,00.
I militari operanti hanno altresì accertato che il soggetto attenzionato aveva calato un’ulteriore rete di circa 200 mt nelle acque antistati l’imboccatura constatando la cattura di circa 30 kg di pescato. Quest’ultimo prodotto ittico in seguito ad accertamento sanitario e certificato di edibilità del medico veterinario è stato donato ad enti caritatevoli per la consumazione nelle mense benefiche.
La Capitaneria di Porto di Roma, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Civitavecchia, rimane attenta al contrasto alla pesca di frodo senza tolleranza per i trasgressori e con l’obiettivo di garantire la salute pubblica attraverso una costante e mirata presenza, legalità e tutela dell’ambiente.



27/01/2021 Fiume Tevere Fiumara grande Eventi
 

Si fa sempre più efficace e non prevedibile l’attività di vigilanza e contrasto alla pesca illegale messa in campo dalla Capitaneria di porto di Roma – Fiumicino lungo il fiume Tevere nel tratto di Fiumara Grande.
Al termine di una complessa operazione congiunta tra Capitaneria di Porto e Polizia di Stato squadra fluviale Tevere distaccamento di Fiumicino, e’ stata sorpresa e fermata, la scorsa notte, una persona su di un natante intenta a calare illegalmente circa 200 metri di rete da pesca. L’operazione è scattata sia da terra che lungo il fiume per evitare che il pescatore di frodo potesse sottrarsi ai controlli e nei suoi confronti sono state elevate sanzioni per un importo di € 8.000,00.
I militari operanti hanno altresì accertato che il soggetto attenzionato aveva calato un’ulteriore rete di circa 200 mt nelle acque antistati l’imboccatura constatando la cattura di circa 30 kg di pescato. Quest’ultimo prodotto ittico in seguito ad accertamento sanitario e certificato di edibilità del medico veterinario è stato donato ad enti caritatevoli per la consumazione nelle mense benefiche.
La Capitaneria di Porto di Roma, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Civitavecchia, rimane attenta al contrasto alla pesca di frodo senza tolleranza per i trasgressori e con l’obiettivo di garantire la salute pubblica attraverso una costante e mirata presenza, legalità e tutela dell’ambiente.



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