Dal 7 al 12 aprile 2014 si è svolta nella Regione Lazio, sotto il coordinamento del 3° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Civitavecchia, l'Operazione di controllo della filiera della pesca denominata "PASQUA 2014". Con tale operazione sono state intensificate le attività di controllo lungo tutta la filiera di commercializzazione dei prodotti ittici a tutela e difesa del cittadino consumatore, con specifico riferimento alla prevenzione e all' eventuale repressione delle frodi in commercio. Durante i controlli è stata prestata particolare attenzione alla commercializzazione dei prodotti ittici provenienti dal sud-est asiatico (depositi e ristoranti), ponendo riguardo alla freschezza dei prodotti, alle modalità di conservazione e alla corrispondenza delle specie somministrate con quelle proposte nei menù, verificando con attenzione sia la tracciabilità che la provenienza del prodotto. Nel corso dei 277 controlli portati a termine durante l'Operazione, i militari della Guardia Costiera del Lazio hanno accertato 60 infrazioni per mancanza di tracciabilità e corretta etichettatura del pescato ed elevato, a carico dei soggetti non in regola, sanzioni amministrative per un totale di euro 64224,00. Si è proceduto inoltre a porre sotto sequestro amministrativo ½ tonnellata di prodotto ittico illegale per la sua successiva distruzione, rigetto in mare (se ancora vivente) o devoluzione ad Istituti Benefici. I controlli dell'intera filiera della pesca fanno parte e si inquadrano in una più articolata attività di monitoraggio e tutela dell'ambiente ambiente marino svolta dalla Guardia Costiera del Lazio e proseguiranno nel corso della prossima stagione estiva, sia per mare che per terra, al fine di garantire la sicurezza e la tutela del cittadino consumatore.

15/04/2014 ROMA

Dal 7 al 12 aprile 2014 si è svolta nella Regione Lazio, sotto il coordinamento del 3° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Civitavecchia, l'Operazione di controllo della filiera della pesca denominata "PASQUA 2014". Con tale operazione sono state intensificate le attività di controllo lungo tutta la filiera di commercializzazione dei prodotti ittici a tutela e difesa del cittadino consumatore, con specifico riferimento alla prevenzione e all' eventuale repressione delle frodi in commercio. Durante i controlli è stata prestata particolare attenzione alla commercializzazione dei prodotti ittici provenienti dal sud-est asiatico (depositi e ristoranti), ponendo riguardo alla freschezza dei prodotti, alle modalità di conservazione e alla corrispondenza delle specie somministrate con quelle proposte nei menù, verificando con attenzione sia la tracciabilità che la provenienza del prodotto. Nel corso dei 277 controlli portati a termine durante l'Operazione, i militari della Guardia Costiera del Lazio hanno accertato 60 infrazioni per mancanza di tracciabilità e corretta etichettatura del pescato ed elevato, a carico dei soggetti non in regola, sanzioni amministrative per un totale di euro 64224,00. Si è proceduto inoltre a porre sotto sequestro amministrativo ½ tonnellata di prodotto ittico illegale per la sua successiva distruzione, rigetto in mare (se ancora vivente) o devoluzione ad Istituti Benefici. I controlli dell'intera filiera della pesca fanno parte e si inquadrano in una più articolata attività di monitoraggio e tutela dell'ambiente ambiente marino svolta dalla Guardia Costiera del Lazio e proseguiranno nel corso della prossima stagione estiva, sia per mare che per terra, al fine di garantire la sicurezza e la tutela del cittadino consumatore.

ROMA

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