FONTE: Ravenna Today

ALTRE FONTI: Ravennanotizie.it - Ravenna WebTV - Corriere di Romagna - Portoravennanews - il Resto del Carlino

Con la stessa ordinanza, l’Autorità Marittima ha inoltre istituito le aree regolamentate di ancoraggio nella zona di mare antistante l’imboccatura del porto di Ravenna.

La Capitaneria di porto di Ravenna, dopo un lungo e complesso iter che ha visto coinvolti principalmente l’Istituto Idrografico della Marina Militare e la Corporazione Piloti del porto, ha finalizzato i lavori che hanno portato all’emanazione di un’ordinanza che istituisce uno schema di separazione del traffico navale e disciplina le manovre delle navi nelle fasi di atterraggio e di uscita dal porto di Ravenna. Con la stessa ordinanza, l’Autorità Marittima ha inoltre istituito le aree regolamentate di ancoraggio nella zona di mare antistante l’imboccatura del porto di Ravenna. Questa ordinanza si è resa necessaria a seguito delle accresciute esigenze del traffico navale che scala il sorgitore ravennate, con lo scopo di garantire gli aspetti di sicurezza della navigazione, di salvaguardia della vita umana in mare e di tutela dell’ambiente marino. In particolare, sono stati valutati gli esiti di alcuni eventi occorsi in passato a navi mercantili in manovra di ingresso e di uscita dal porto, le severe condizioni meteorologiche che sovente si verificano nei mesi invernali, connotati da fenomeni intensi di nebbia e poi il crescente volume dei traffici che interessano lo scalo cittadino. A ciò si deve aggiungere la particolare conformazione della zona di mare davanti al porto di Ravenna, che registra la presenza di 38 piattaforme estrattive offshore, di relitti sommersi, di un impianto di allevamento e di itticoltura, di un’area destinata a poligono militare, di una zona di tutela biologica denominata “Z.T.B Fuori Ravenna” e di un’area di divieto di ancoraggio e pesca per la presenza di condotte sottomarine. Grazie alla stretta collaborazione con l’Istituto Idrografico della Marina Militare di Genova è stato così finalizzato il provvedimento che sicuramente accrescerà il gradiente di sicurezza della navigazione marittima.


02/04/2022 Ravenna Eventi

FONTE: Ravenna Today

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Con la stessa ordinanza, l’Autorità Marittima ha inoltre istituito le aree regolamentate di ancoraggio nella zona di mare antistante l’imboccatura del porto di Ravenna.

La Capitaneria di porto di Ravenna, dopo un lungo e complesso iter che ha visto coinvolti principalmente l’Istituto Idrografico della Marina Militare e la Corporazione Piloti del porto, ha finalizzato i lavori che hanno portato all’emanazione di un’ordinanza che istituisce uno schema di separazione del traffico navale e disciplina le manovre delle navi nelle fasi di atterraggio e di uscita dal porto di Ravenna. Con la stessa ordinanza, l’Autorità Marittima ha inoltre istituito le aree regolamentate di ancoraggio nella zona di mare antistante l’imboccatura del porto di Ravenna. Questa ordinanza si è resa necessaria a seguito delle accresciute esigenze del traffico navale che scala il sorgitore ravennate, con lo scopo di garantire gli aspetti di sicurezza della navigazione, di salvaguardia della vita umana in mare e di tutela dell’ambiente marino. In particolare, sono stati valutati gli esiti di alcuni eventi occorsi in passato a navi mercantili in manovra di ingresso e di uscita dal porto, le severe condizioni meteorologiche che sovente si verificano nei mesi invernali, connotati da fenomeni intensi di nebbia e poi il crescente volume dei traffici che interessano lo scalo cittadino. A ciò si deve aggiungere la particolare conformazione della zona di mare davanti al porto di Ravenna, che registra la presenza di 38 piattaforme estrattive offshore, di relitti sommersi, di un impianto di allevamento e di itticoltura, di un’area destinata a poligono militare, di una zona di tutela biologica denominata “Z.T.B Fuori Ravenna” e di un’area di divieto di ancoraggio e pesca per la presenza di condotte sottomarine. Grazie alla stretta collaborazione con l’Istituto Idrografico della Marina Militare di Genova è stato così finalizzato il provvedimento che sicuramente accrescerà il gradiente di sicurezza della navigazione marittima.


Eventi

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Passeggero infortunato su nave da crociera, interviene la Guardia Costiera di Ravenna e il personale medico del 118.

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Guardia Costiera e Cestha: rilasciata in mare la tartaruga marina “Moby Dick”

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Il Sindaco Massimo Medri ha incontrato i militari della Guardia costiera di Cervia.

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Accordo operativo tra la Guardia Costiera e i Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna

Ravenna

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