FONTE: Prefettura di Ferrara

Il Prefetto di Ferrara, dr. Michele Campanaro, nell'ambito del programma di visite istituzionali alle articolazioni della pubblica amministrazione sul territorio, ha fatto visita stamane all'Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Garibaldi.
A fare gli onori di casa erano presenti il Direttore Marittimo dell'Emilia-Romagna, il C.V. (CP) Pietro Ruberto e il Comandante del predetto Ufficio Circondariale, il T.V. (CP) Francesco Luciani
Nel corso della visita il Prefetto ha rivolto parole di apprezzamento per l'attività svolta quotidianamente dal personale della locale Guardia Costiera cui compete il controllo dell'attività marittima lungo i trenta chilometri del litorale di Comacchio, dalle foci del Po al confine ravennate, dove peraltro opera una delle più importanti marinerie del nord Italia. " Fondamentali - ha ricordato il Prefetto - sono in particolare la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo, oltreché la tutela dell'ambiente marino, dei suoi ecosistemi e l'attività di vigilanza dell'intera filiera della pesca marittima, dalla tutela delle risorse a quella del consumatore finale ".
Il Prefetto si è successivamente imbarcato sulla motovedetta CP 274 della Guardia Costiera - che, tra qualche giorno, partirà alla volta di Lampedusa, impegnata nell'ambito delle operazioni di pattugliamento sul canale di Sicilia - per navigare lungo un tratto dei Lidi Comacchiesi Nord fino alla Sacca di Goro, nei pressi del ramo più a sud del delta del Po, dove ha potuto visitare la più importante filiera europea della coltivazione e commercio di mitili. Attività, questa, resa possibile dalla presenza di condizioni ambientali ideali, dove acqua marina e acqua dolce si incontrano in un delicato ecosistema unico nel suo genere.
24/05/2018 Ravenna Eventi

FONTE: Prefettura di Ferrara

Il Prefetto di Ferrara, dr. Michele Campanaro, nell'ambito del programma di visite istituzionali alle articolazioni della pubblica amministrazione sul territorio, ha fatto visita stamane all'Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Garibaldi.
A fare gli onori di casa erano presenti il Direttore Marittimo dell'Emilia-Romagna, il C.V. (CP) Pietro Ruberto e il Comandante del predetto Ufficio Circondariale, il T.V. (CP) Francesco Luciani
Nel corso della visita il Prefetto ha rivolto parole di apprezzamento per l'attività svolta quotidianamente dal personale della locale Guardia Costiera cui compete il controllo dell'attività marittima lungo i trenta chilometri del litorale di Comacchio, dalle foci del Po al confine ravennate, dove peraltro opera una delle più importanti marinerie del nord Italia. " Fondamentali - ha ricordato il Prefetto - sono in particolare la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo, oltreché la tutela dell'ambiente marino, dei suoi ecosistemi e l'attività di vigilanza dell'intera filiera della pesca marittima, dalla tutela delle risorse a quella del consumatore finale ".
Il Prefetto si è successivamente imbarcato sulla motovedetta CP 274 della Guardia Costiera - che, tra qualche giorno, partirà alla volta di Lampedusa, impegnata nell'ambito delle operazioni di pattugliamento sul canale di Sicilia - per navigare lungo un tratto dei Lidi Comacchiesi Nord fino alla Sacca di Goro, nei pressi del ramo più a sud del delta del Po, dove ha potuto visitare la più importante filiera europea della coltivazione e commercio di mitili. Attività, questa, resa possibile dalla presenza di condizioni ambientali ideali, dove acqua marina e acqua dolce si incontrano in un delicato ecosistema unico nel suo genere.

Eventi

Immagine segnaposto

Esercitazione di ricerca e soccorso in mare e antinquinamento “Airsubsarex”, coordinata dalla Direzione Marittima

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Pesca non consentita in porto: sanzione amministrativa da 1000 a 3000 euro e sequestro dell’attrezzatura a carico del contravventore.

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Porto di Ravenna: Nave da passeggeri rompe i cavi di ormeggio a causa del forte maltempo: tempestivo intervento della Capitaneria di porto – Guardia Costiera e dei Servizi tecnico-nautici.

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Porto di Ravenna: istituzione di uno schema di separazione del traffico navale e di aree regolamentate di ancoraggio nella zona di mare antistante l’imboccatura del porto di Ravenna

Ravenna

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Esercitazione di ricerca e soccorso in mare e antinquinamento “Airsubsarex”, coordinata dalla Direzione Marittima

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Pesca non consentita in porto: sanzione amministrativa da 1000 a 3000 euro e sequestro dell’attrezzatura a carico del contravventore.

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Porto di Ravenna: Nave da passeggeri rompe i cavi di ormeggio a causa del forte maltempo: tempestivo intervento della Capitaneria di porto – Guardia Costiera e dei Servizi tecnico-nautici.

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Porto di Ravenna: istituzione di uno schema di separazione del traffico navale e di aree regolamentate di ancoraggio nella zona di mare antistante l’imboccatura del porto di Ravenna