Pozzallo dista 32 km dalla città di Ragusa. Il suo territorio, il più piccolo della provincia, è bagnato a Sud dal Mar Mediterraneo, mentre al suo interno confina a Nord - Ovest con il comune di Modica ed a Nord - Est con il comune di Ispica.

La sua importanza storica comincia verso la fine del XIV secolo, con la costruzione da parte dei Chiaramonte, Conti di Modica, di un "Caricatore", un complesso di magazzini proprio sulla costa, e di pontili e scivoli per l'imbarco di merce sui velieri. Con il Caricatore Pozzallo diventa uno degli scali più attivi dell'isola, per la sua importanza fu considerato il secondo Caricatore della Sicilia.

A sua difesa agli inizi del XV secolo Alfonso V d'Aragona autorizzò la richiesta del conte Giovanni Bernardo Cabrera, di costruire una torre: "Torre di Cabrera" molto imponente e di grande importanza militare per l'avvistamento preventivo dei velieri pirata che in quel tempo miravano spessoPozzallo-TorreCabrera.JPG ai magazzini del Caricatore, sempre colmi del grano della Contea di Modica, che da Pozzallo raggiungeva i più lontani porti del mediterraneo. Nella torre prestavano servizio soldati e artiglieri e sulle sue terrazze vi erano piazzati cannoni di diverso calibro mentre i cavalleggeri sorvegliavano la costa. Nelle vicinanze della Torre cominciò così a nascere il primo agglomerato urbano, costituito in un primo tempo da poche centinaia di persone fra soldati e pescatori, ma ben presto con l'incremento delle attività marittimo-commerciale arrivò a triplicarsi e a passare da borgata dipendente da Modica, a comune autonomo in data 12 giugno 1829, con decreto di Francesco I di Borbone, Re delle Due Sicilie.

Nel XV Secolo questo paese era chiamato "Puteus-alòs" cioè pozzo a mare, riferito ai molti pozzi d'acqua dolce che in quei secoli abbondavano lungo la sua costa, e ai quali attingevano i velieri di passaggio. Le sorgenti di "Pozzofeto" e della "Senia" erano in quei tempi abbastanza famose tanto da essere segnalate sui portolani e sulle carte nautiche dell'epoca. Il nome potrebbe anche provenire dal latino medioevale Alpusallus e da qui il termine siciliano di Puzzàddu. Secondo altri il nome deriva dal latino petia, ossia "pezzo", che diventa poi Pizzàddu. Gli abitanti odierni sono chiamati "Puzzaddìsi". Negli anni per ben 2 volte si provò a cambiare il nome della cittadina:

  • Intorno al 1830, in occasione della visita ufficiale di Ferdinando II delle Due Sicilie , si volle mutare il nome in Ferdinandea. A causa di una tempesta la visita fu rimandata e il nome non cambiò.
  • Negli anni cinquanta fu proposto dalla giunta comunale di rinominare la città Rosa Marina, ma la proposta non fu accolta dai cittadini.

Il porto di Pozzallo è il maggiore della provincia di Ragusa e fra i più importanti della Sicilia. Inizialmente fu progettato per una movimentazione di cinquecentomila tonnellate di merce all'anno; attualmente ha triplicato le previsioni grazie alla costante crescita degli scambi commerciali. Si trova a circa 90 km da Malta ed è in posizione strategica per i collegamenti con il Nord Africa. Nel 1992 fu istituito l'Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzallo in vista dello sviluppo dell'attività come porto commerciale.

Lo sviluppo turistico, commerciale, la nautica da diporto, la pesca ed in generale una maggiore industrializzazione ed esportazione hanno portato all'istituzione della Capitaneria di Porto di Pozzallo con decreto del Presidente della Repubblica il 20 agosto 2001 (n. 365), sotto la cui giurisdizione comprende oltre 100 km di coste, dalla Foce del fiume Dirillo al Pantano Longarini.